Ehi tu!
Si avvicina il compleanno del tuo miglior amico creazionista preferito, e non sai proprio cosa regalargli?
Dopo la busta di crocifissi gommosi alla coca cola che gli hai dato a Natale, ti ha tolto il saluto per mesi, e giustificarti che è più saporito dell’ostia, non ha certo migliorato le cose?
Perché non arricchire allora la sua biblioteca?
Che aspetti?
Corri in libreria, e prenota la tua copia di Gli errori di Darwin!
Osannato dalla critica*, il volume è uno stupefacente viaggio ai confini della conoscenza della biologia. Gli autori: un valente cognitivista già distintosi per la sua capacità di interpretate uno studio di biologia, e un filosofo/cognitivista antidarwiniano che incassano il plauso del genetista Richard Lewontin, partono lancia in resta contro quella che, è evidente, è la maggiore falla nella teoria dell’evoluzione darwiniana: la selezione naturale.
Nella libreria del vostro amico, questo libro non può mancare. Perché? Ma è evidente: perché i due autori sono atei, e per di più affermano di non avere nulla a che fare con l’Intelligent Design! Per questo il libro è stato salutato dall’intellighenzia creazionista come una vera e propria manna dal cielo#.
Lasciate che i suoi pollici opponibili (con cui, ovviamente, la selezione naturale non c’entra nulla) sfoglino il pregevole volume e lo ripongano, come consigliano i più fini commentatori, a fianco di “La scatola nera di Darwin” di Michael Behe.
Ancora lì? Presto, prima che finiscano le copie!
note:
* Gli errori di Darwin passato al rullo compressore da Massimo Pigliucci, sulla semisconosciuta rivista Nature
Il pacato commento di Guido Barbujani (link all’interno di un articolo su Pikaia)
Altri tre link a stroncature via Oca sapiens
# un autorevole opinion leader esprime il proprio gradimento per il libro
una nota testata peer-reviewed prende la “palla” al balzo
poteva mancare il commento di La Carta?
ma soprattutto, come non citare quella in questo momento ho dichiarato la mascotte di questa Chiesa, ovvero Mihael (inchino) Georgiev e la spalla Biccio Fratus?



















l’attesa è stata lunga ma adesso un diluvio di testi da imparare a memoria, tranne quelli da * a #.
Confido nel tocco delle Pastose Appendici di Nostro Signore il Prodigioso. Possa Egli riservarmi un posto vicino al vulcano di birra, mica come quello islandese che non ho ancora imparato il nome, RAmen.
PS: la riservazione non è per subito, anzi… ri-RAmen.
Da: juhan su 27 aprile 2010
alle 21:02
Grazie fratello di questo lodevole articolo. Possa la tua anima mondata dal Ragù godere di questo nuovo prodotto http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/NonNotizie:%22Il_terremoto_è_causato_dalle_tette%22,_Bertone_sfidato_da_un_Ayatollah
Da: vitaalnwo su 27 aprile 2010
alle 21:17
Juhan, non dubitare, abbi fede e sarai ricompensato.
vitaalnwo, viva nonci e in bocca al lupo per il blog. Ci si vede al convegno per la diffusione del morgellone via vaccino antiinfluenzale e per le prove generali del 21 dicembre 2012.
RAmen
Da: spaghettovolante su 30 aprile 2010
alle 07:48
Mi sembrano un po’ accecati, Fodor e M.P-P dalla fede nelle proprie idee, MiGheo e FabFra dalla fede nell’I-D. Non si potrebbe chiedere ogni tanto all’FSM di compiere un miracolo?
Da: Sylvie Coyaud su 2 maggio 2010
alle 16:55
Ma vogliamo parlare un po’ del sig. Lewontin? E pensare che una volta ero pure Gouldiano! Ah, peccati di gioventù…
RAmen
p.s.:
il PSV compie miracoli ogni giorno. Ieri, ad esempio, ho trovato parcheggio sotto casa
Da: spaghettovolante su 3 maggio 2010
alle 19:33
Salve, Prodigioso Reverendo..
Nonostante io sia ancora rovinato nel corpo e nella mente da una brutta malattia, volevo farVi sapere che continuo a seguirLa con molto piacere, ma non è il motivo per cui sono venuto a pregare in questa Chiesa oggi..
Volevo farvi conoscere un pastafariano DOC che ancora non sa di esserlo, molto intelligente e curioso nonostante l’età, vorrei che lo prendeste sotto la vostra ala e lo allevaste come se fosse un figlio..
Qui potete trovare il suo blog:
http://riflessionisullafede.wordpress.com
Da: Ryo su 3 maggio 2010
alle 21:51
Bentrovato Ryo, riflessionisullafede è già da un po’ nel mio blogroll. Ed è anche amico di questa santissima Chiesa su YT.
In bocca al lupo per tutto, che la pasta sia con te.
RAmen
Da: spaghettovolante su 6 maggio 2010
alle 11:29
Scusa se uso questo spazio, Reverendo, ma non mi posso collegare a facebook perché sono in biblioteca e a casa mi è stato tolto l’internets..
In compenso mi è arrivato un messaggio di Andromeda, puoi salutarmela e dirle che appena mi sarà possibile la contatterò?
Grazie mille
RAmen
Da: Ryo su 14 maggio 2010
alle 17:22
presenterò senz’altro.
RAmen
Da: spaghettovolante su 14 maggio 2010
alle 17:41
ehm… reincollo…
Ciao Ryo,
fai con comodo non preoccuparti. Non intervengo quasi mai perché non so fare battute e osservazioni argute come i qui presenti… ma ci sono sempre
E contro chiunque – Anty o chi per lui – attenti alla credibilità di questa Chiesa, potete sempre contare su di me!
RAmen
Da: Andromeda su 14 maggio 2010
alle 18:03
grazie O Altissimo!
Da: Andromeda su 14 maggio 2010
alle 18:04
Segbalo questo bellissimo commento fatto sul libro, RAmen^^
http://theropoda.blogspot.com/2010/06/cose-la-storia-evolutiva-prima-parte.html#more
Da: Xodroont su 23 giugno 2010
alle 17:10
Caro Spago e tutti, ho commesso un peccato grave: ho comprato il suddetto libro, ma non per regalarlo a qualche amico IDiota. Volevo leggerlo io per capire se la critica di F&PP fosse basata su qualcosa che potesse generare un risvolto interessante. Mi sono detto: “dopo tutto le cazzate dell’ID sono servite per far nascere o finanziare meglio progetti di ricerca sull’evoluzione del flagello batterico, del sistema di immunita’ acquisita, della coagulazione del sangue e vari altri. Chissa’, magari anche questi qui sono come Behe e compagnia, e possono essere utili loro malgrado”. Invece ho speso 25 (venticinque) euri per nulla.
La ragione per questa mia deduzione NON dipende da quello che, giustamente, hanno fatto notare i vari Barbujani, Minelli, etc. NO, IL LIBRO E’ MOLTO PEGGIORE DI QUELLO CHE MI ASPETTAVO. E’ PROPRIO UN’IDIOZIA (intesa come idiozia e non IDiozia). Dato che non sembra averlo apprezzato nessuno qui in Italia (all’estero trovate un pensiero simile al mio qui http://bostonreview.net/BR35.2/block_kitcher.php) ve ne parlo io.
Per capire bene il tutto devo introdurvi lo scopo principale di questo libro secondo F&PP:
“al cuore delle teorie adattamentiste dell’evoluzione si fa confusione fra (i) l’asserzione che l’evoluzione e’ un processo in cui vengono selezionati organismi CON tratti adattativi e (II) l’asserzione che l’evoluzione e’ un processo in cui gli organismi vengono selezionati PER i loro tratti adattativi. Sosterremo che il darwinismo e’ costretto a inferire (II) da (I); che questa inferenza non e’ valida; e che non c’ modo di riparare il danno in modo coerente con il naturalismo”
Se vi e’ venuto il mal di testa a cercare di capire la differenza tra le due asserzioni (ho messo io le maiscole per facilitare la comprensione), allora sappiate che cercano semplicemente di dire che la selezione naturale non puo’ essere il meccanismo dell’evoluzione, un processo realmente esistente ma che in realta’ nessuno sa come funziona. Una dichiarazione cosi’, pubblicata su una rivista peer-revieved, richiederebbe un’argomentazione di ferro e delle prove ineccepibili. Invece, cio’ che F&PP regalano al lettore lungo i primi 4 capitoli sono solo delle review di dati sperimentali degli ultimi 20 (venti!) anni riguardanti la EvoDevo, contrapposte a dichiarazioni fuori contesto dei padri del neodarwinismo. Niente a che vedere con la selezione naturale. Questa e’ la parte che tutti hanno commentato (anche nel bel commento di Theropoda, grazie Xodroont), ma non e’ quella piu’ importante.
Infatti, alla fine del capitolo 4 F&PP dicono:
“il dilemma resterebbe anche se la teoria della selezione naturale fosse per altro corretta. Ma il problema e’ puramente accademico, poiche’ i capitoli che seguono dimostreranno che corretta non e’”. Beh, finalmente! Dopo tutta sta melina tireranno fuori ‘sta fallacia della Selezione Naturale.
Invece no, il capitolo 5 e’ un’inutile paragone tra la peggiore caricatura della teoria neodarwinista (cioe’ quella degli anni’40-50), e una bizzarra teoria della coscienza (di tale Skinner) che si ispirava ad essa. Ecchi..
Finalmente nei capitoli 6 e 7 veniamo a sapere i reali motivi del perche’ la teoria dell Selezione Naturale e’ sbagliatissima:
“1. la selezione-per e’ un processo causale.
2. le relazioni causali reali non sono sensibili a stati di cose controfattuali: se non fosse il caso che A, allora il fatto che A abbia causato il suo essere B non spiega il suo essere attualmente B.
3. Ma la distinzione fra tratti che vangono selezionati e i loro free rider si basa sulla verita’ dei controfattuali pertinenti.
4. Percio’ se T e T’ sono coestensivi, la selezione non puo’ distinguere fra il caso in cui T e’ u free rider di T’ e quello in cui T’ e’ un free rider di T.
5. Percio’ l’affermazione che la selezione naturale e’ il meccanismo dell’evoluzione non puo’ essere vera.”
Confusi? Non ci avete capito un emerito c…o?
non preoccupatevi ci sono gli esempi che dovrebbero essere di chiarimento, ma che in realta’ fanno capire di che pasta sono fatti F&PP.
La selezione naturale non puo’ distinguere:
- La funzione del cuore quale pompa che fa circolare il sangue o come generatore di rumori cardiaci.(pag 141)
- la capacita’ delle rane di catturare mosche o oggetti volanti fastidiosi (pagg. 148-151)
- il fatto che un orso polare sia bianco o dello stesso colore del suo ambiente. (pag. 161)
e percio’ non puo’ essere la spiegazione dell’evoluzione.
Giustamente Block e Kitcher (http://bostonreview.net/BR35.2/block_kitcher.php) hanno aggiunto anche che la selezione non puo’ distinguere:
-il fatto che le falene Biston betularia siano nere oppure piu’ piccole di Manhattan.
io aggiungerei:
- il fatto che gli uomini abbiano un cervello grande e complesso oppure che emettano peti dal culo.
- il fatto che l’HIV non venga distrutto dall’organismo ospite, oppure il fatto che non e’ comunista.
- il fatto che una cellula tumorale non risponda piu’ a fattori di controllo dell’organismo, oppure che non sia capace di volare nello spazio.
Sono sicuro che ora che sapete il Grande Segreto che i malvagi scienziati cercavano di tenervi nascosto, riuscirete a trovare tante altre situazioni che non possono essere spiegate dalla selezione naturale.
non contenti F&PP discutono le conseguenze di cio’ che hanno scoperto: come si potrebbe risolvere la situazione? Potrebbe essere che e’ Dio, o Madre Natura o la Fata Turchina che operano la selezione, cosi’ come fanno gli allevatori nei casi ciatati da Darwin. Naturalmente i nostr, in quanto atei, aborrono questa spiegazione dicono infatti che e’ richiesta una spiegazione solo naturalistica. Per questo non c’e’ scampo: la teoria della Selezione Naturale e’ sbagliata. Ma questo e’ il miglior regalo fatto ai vari Farrara, De Mattei, etc. che infatti ci si sono buttati a pesce, probabilmente non chiedendosi nemmeno se la parte precedente fosse sensata. Questi figuri infatti dicono semplicemente: “perche’ no? tu sei ateo e percio’ sei cieco di quello che hai scoperto. Se mi dici che la selezione naturale puo’ funzionare solo come un fenomeno intenzionale, e non sai propormi un meccanismo per questo, allora, io che sono credente dico che la manovra Dio. Tu non hai da contrappormi nessun fatto a questa mia asserzione, ma solo la tua convinzione che essa sia sbagliata. Le convinzioni personali, pero’, non sono scienza, ma solo fede; e, fede per fede, io preferisco la fede in Dio, non nella sua inesistenza.”
beh, complimenti! Obbiettivo centrato!
Insomma, 25 euri buttati alle ortiche. Sono un po’ stupito da Lewotin che difende questi s….i (http://www.nybooks.com/articles/archives/2010/may/27/not-so-natural-selection/?page=2), ma persone che hanno fatto cose importanti nel passato spesso si rincoglioniscono con l’eta’. Penso, pero’, che Gould non avrebbe fatto altrettanto, o che avrebbe ricondotto la discussione su binari decenti, tipo che per sostenere un’ipotesi adattamentista bisogna portare fior fior di prove, cosa che solo recentemente si e’ imposta come regola nelle pubblicazioni su questi argomenti. Peccato che non lo sapremo mai.
Scusate della lungaggine, in realta’ pensavo di non scrivere niente in proposito, ma dopo aver letto su Antievoluzionismo in Italia di un’altro commento positivo sul libro in questione (da parte di Avvenire, guarda un po’), non ce l’ho piu’ fatta.
Grazie dello spazio.
RAmen
Da: Michelangelo su 28 giugno 2010
alle 01:38
Non so se l’ho già segnalato altrove, ma avete visto MPP che delirava dalla Dandi?
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-904054ed-58b6-4a91-a150-e1c0e80d80d3.html?p=0
Altro che peccato, ti sei proprio immolato per la causa Pastafariana. Doveroso inchino.
Linko il tuo commento all’interno del sermone. Fortunatamente, anche se probabilmente i due geni incompresi miravano a vendere un numero di copie superiore a quelle della saga di Twilight, il libro se lo sono filati in pochi nel mondo reale.
Certo, sarà molto orgoglioso MPP di avere ottenuto un ampio spazio di replica su Il Foglio. Quale testata migliore di quella che fornisce regolarmente podio e cappello da Napoleone (in forma di scolapasta) al mitico Beppe Sermonti?
RAmen
Da: spaghettovolante su 4 luglio 2010
alle 22:05
[...] Bene, ora invece, dopo due anni di silenzio totale se non nella Rete abbiamo persone come Massimo Gramellini di La Stampa che va da Fazio a farsi beffe di de Mattei (giustamente) ma che nemmeno sa che de Mattei non è uno scienziato ma uno storico. E abbiamo Vergassola che fa la battuta d’obbligo sul Viceprez quando a Parla con me è stato steso il tappeto rosso (http://www.famigliacristiana.it/costume-e-societa/famiglia-TV/articolo/parla-con-me-degli-errori-di-darwin.aspx) a Massimo Piattelli Palmarini per la presentazione del suo insulso libercolo. [...]
Da: Dov’erano tutti quanti? « Flying Spaghetti Monster's Italian Church su 23 aprile 2011
alle 15:25