Pubblicato da: spaghettovolante | 17 settembre 2008

A grande richiesta

Il sito Effedieffe era diventato temporaneamente irraggiungibile (a causa di un complotto ordito dal fantasma Formaggino). Questo ha causato una impennata di visite a questa Chiesa, con somma gioia del (inchino) Prodigioso Spaghetto Volante.

Questo mi ha spronato a terminare l’ articolo su Blondet del quale ho accennato.

E così sia.

Lombroso (un altro schifoso darwinista) aveva torto sulla fisiognomica, ma prima di comprare un’ automobile da uno così, io ci penso due volte. E per prima cosa gli faccio aprire il portabagagli.

 

3,14159 26535 89793

3,14159

Maurizio Blondet, già editorialista del giornale progressista e anticonformista L’ Avvenire, oltre ad essere un razzista antisemita (tanto che il suo nome compare in un rapporto sull’ antisemitismo in europa del 2003) ha conosciuto una nuova giovinezza grazie agli attentati terroristici dell’ 11 settembre 2001(vedi post precedente), intraprendendo la strada del cospirazionismo, essenzialmente riproponendo ossessivamente, con incespicanti scopiazzature, le tesi di autori stranieri basate sull’ auto-attentato. Per essere precisi (e qui ricompaiono le sue inclinazioni), per Blondet sarebbe tutta colpa degli ebrei.

Un’ altra passione di Blondet, è il Creazionismo, propugnato in maniera così violenta e disonesta da attaccare schiumando di rabbia perfino le acrobazie diplomatiche e (il)logiche del Monsignor/antropologo Fiorenzo Facchini.

Il sito dal quale intraprende questa ed altre campagne antiscientifiche, essendo ormai talmente spostato mentalmente da non trovare asilo nemmeno su Il Foglio sulla carta stampata è, ormai lo sappiamo, www.effedieffe.it.

Quando si stanca di dare dello ”zingaro” e del ”negro” a chiunque non sia ariano almeno da 30 generazioni e non sia dedito all’ uso del cilicio  e all’ autoflagellazione punitiva, non manca mai di pubblicare qualche farneticante articolo creazionista applaudito dai commenti di utenti la cui levatura culturale è di poco superiore a quella di un paracarro.

Un tipico fan di Blondet

Un tipico fan di Blondet

 

Singolare è la chiara schizofrenia dell’ homunculus (questa è per palati fini)da una parte porta a suo sostegno Giuseppe Sermonti, campione del fine utilizzo retorico della reductio ad hitlerium quando biascica parla dell’ evoluzione, ma dall’ altra Blondet è alfiere del razzismo, portando ad esempio, come argomento ad authoritatem, la recente pisciata fuori dal vaso dichiarazione di James Watson, premio Nobel per la scoperta della struttura del DNA (e ovviamente evoluzionista) che vorrebbe i neri, o come a Blondet piace defirli ”negri”, come meno intelligenti della razza bianca caucasica.

A dire il vero, è frequente questa contraddittorietà: il razzismo è diventato materia di politicamente corretto, e peraltro se c’ è una cosa che può mettere definitivamente a tacere il razzismo, è l’ evoluzione, che colloca la culla dell’ umanità in Africa; quindi le stesse persone che fino a poco tempo prima ritenevano sacro santo che una persona di colore dovesse rispondere ”zi buana”, ora mettono da parte i loro pregiudizi per una causa ben più nobile: attaccare l’ evoluzionismo, e quindi l’ intera scienza, come del resto il sito di Blondet ben dimostra.

Ed ecco spuntare il Darwin razzista, sottolineando alcuni passaggi estrapolati dal proprio contesto (peraltro evidentemente incomprensibile per loro) dell’ Origine dell’ uomo.

Questo tipo di azione evidenzia solo la pochezza morale ed intellettuale di coloro che la perpetrano. Darwin era un uomo dell’ 800, ed era un progressista ed un antischiavista, cosa a quel tempo che era quasi fantascienza.

Lettere Paoline, Efesini Cap. 6, verso 5

Schiavi, obbedite ai vostri padroni secondo la carne con timore e tremore, con semplicità di spirito, come a Cristo

fonte: http://www.labibbia.org/pls/bibbiaol/GestBibbia.Ricerca?Libro=Efesini&Capitolo=6#VER_5

Senza contare che Darwin riconobbe subito che gli uomini erano un’ unica specie, quando l’ eurocentrismo faceva sì che, invece, il colore della pelle venisse ideologicamente giudicato come carattere sufficiente a decretare una subumanità crescente nel verso dell’ aumento di melanina.

Inoltre, se anche Darwin non fosse stato, per assurdo, il grande uomo che i normodotati riconoscono, le sue scoperte sono supportate da montagne di prove provenienti da ogni disciplina. È questo quello che conta.

Immaginate che dilemma deve essere ogni volta per Blondet, e per il suo alter ego islamico Harun Yahia scegliere tra razzismo, antisemitismo, complottismo e creazionismo. In realtà i dilemmi albergano di norma solo in coloro che hanno un briciolo di razionalità, quindi Maurizio riesce tranquillamente ad essere razzista, antisemita e creazionista. Ovviamente a Blondet, per le proprie esternazioni antiscientifiche, viene puntualmente elargito il giusto plauso, oltre che dai commentatori, anche dal think (si fa per dire) tank dei marines di Cristo che parassitano la rete. Ecco un esempio dal sito Liberta e Persona, uno dei bracci meglio armati (di buone intenzioni chiaramente) del fanatismo cattolico ultradestrorso.

Interessante il passo ripreso dai liberi personaggi: anche qui spunta la boiata del secondo principio. E dire che tra i libertini spicca anche un supposto biologo. Forse era ammalato quando hanno insegnato fisica di base.   

 

Il mappamondo presente nel locale delle riunioni di redazione (garage di Blondet) di Effedieffe

Il mappamondo presente nel locale delle riunioni di redazione (garage di Blondet) di Effedieffe

Advertisements

Responses

  1. divertentissimo e vero, però bisogna riconoscere che la lobby sionista è potentissima in usa e in tutto il mondo, basta ascoltare i telegiornali italiani di questi giorni o le audizioni della campagna elettorale americana. la revisione della storia delle due guerre è necessaria, in questo momento si guarda alla storia con l’atteggiamento equivalente al creazionismo. ci sono complotti, negarlo è illogico, poi se vuoi dire che blondet si comporta anche da cretino, è innegabile, ma ha un suo valore, nonostante tutto 🙂 a meno che non lo faccia apposta per screditare le cose vere che dice. in fondo è un agente della chiesa anche lui, quindi anche lui complotta, non scherziamo troppo con queste cose, c’è gente che ci mangia da secoli.

  2. Sono dei poveracci oltretutto catto talebani. E’ meglio se sono passati a pagamento così per sbaglio uno non legge le loro cazzate

  3. io blondet lo leggevo sempre con interesse… e i miei amici dicono che sono un normodotato.
    cmq si forse alcune cose sono eccessive, però non confonderei antisionismo con antisetimismo, è un errore troppo banale per essere fatto ANCHE qui. rivendico il diritto di poter essere antisionista (come credo blondet) senza essere tacciato per razzista

  4. Scusa il ritardo nella approvazione del commento, ma ero su un aereo a spargere scie chimiche. Per il resto, rivendica quello che ti pare.

  5. Citazione:
    “applaudito dai commenti di utenti la cui levatura culturale è di poco superiore a quella di un paracarro.”
    Già, perchè invece te di pecionate ne hai dette poche.
    E che devi fare, se la cicogna s’è scordata di montarti tutti i pezzi della testa n’è colpa tua.

    Citazione:
    “e peraltro se c’ è una cosa che può mettere definitivamente a tacere il razzismo, è l’ evoluzione, che colloca la culla dell’ umanità in Africa”
    Cervello da gallina, da quando in qua il razzismo è usato solo in Africa perr quelli di pelle scura?
    Ma la sai la storia?
    Il razzismo è qualunque forma di discriminazione legata al colore della pelle, al sesso, alle origini, alla religione ecc…
    Ma capisco che purtroppo per un decelebrato in italiano al livello dei grappoli d’uva, ‘sta cosa è alquanto difficile da comprendere.
    Semmai, l’evoluzione è l’alfiere del razzismo così come i casi Ota Benga hanno dimostrato nel corso della storia.
    Questo per il semplice motivo che l’evoluzione crea nuove specie, cioè diversità e giustifica la sopravvivenza di una specie a scapito di un’altra che non dev’essere per forza lontana milioni di anni luce.
    Il razzismo trova nell’evoluzione la sua miglior dimostrazione.
    Casomai invece non lo è l’ipotetica creazione biblica che fa risalire le origini dell’uomo ad Eva, cioè la madre di tutti i viventi.
    Considerando il fatto che la religione è contro una speciazione da diversificazione irreversibile (macroevoluzione), ma non contro la microevoluzione (vedasi i passi citati per le greggi di Lamaro), se ne deduce che la Bibbia sia stata usata in mala interpretazione o trascritta errata per giochi di comodo.

    Citazione:
    “attaccare l’ evoluzionismo, e quindi l’ intera scienza”
    Quindi tradotto vuol dire che tutta la scienza è l’evoluzionismo.
    Mi enunci bene cosa c’entra Newton con l’evoluzione o come lo applichi che mi sfugge ‘sto concetto d’importanza fondamentale per il proseguito di un’interrelazione quasi decente nei tuoi confronti?

    Citazione:
    “Darwin era un uomo dell’ 800, ed era un progressista ed un antischiavista, cosa a quel tempo che era quasi fantascienza”
    Eh già, perchè se paragoni gli indigeni e gli africani ai gorilla (ben distinguendoli dai bianchi descrivendo i primi come antenati più recenti) non sei razzista, sei solo decelebrato, orbo, non capisci un cavolo di genetica (anche perchè razionalmente Darwin associava la parentela alla somiglianza fenotipica e non genetica), ed hai le idee ben chiare di come funziona il mondo.
    Complimenti.

    Citazione:
    “Schiavi, obbedite ai vostri padroni secondo la carne con timore e tremore, con semplicità di spirito, come a Cristo, 6 e non servendo per essere visti, come per piacere agli uomini, ma come servi di Cristo, compiendo la volontà di Dio di cuore, 7 prestando servizio di buona voglia come al Signore e non come a uomini. 8 Voi sapete infatti che ciascuno, sia schiavo sia libero, riceverà dal Signore secondo quello che avrà fatto di bene. 9 Anche voi, padroni, comportatevi allo stesso modo verso di loro, mettendo da parte le minacce, sapendo che per loro come per voi c`è un solo Signore nel cielo, e che non v`è preferenza di persone presso di lui.”
    Questo è il passo completo, certo che se continuiamo ad estrapolare frasi a casaccio secondo convenienza n’è che uno poi può pretendere di capire.
    Il discorso è che non importa cosa tu sia, ma servi lo stesso il Signore Dio tuo e riceverai secondo quanto dato.
    Inoltre specifica sotto (guarda caso) ai padroni, di non minacciare i loro schiavi poichè non c’è preferenza tra nessuno; sottolineo ‘sta cosa poichè qualcuno magari potrebbe non aver visto che la citazione parla di preferenza e quindi di imparzialità e non di differenziazione.
    Non importa poi se uno è schiavo.
    Anche Giuseppe lo era, ma veniva trattato ben diversamente dagli altri.
    Inoltre cambiare la parola non vuol dire migliorare le proprie condizioni.
    Ma siccome i pastafariani paiono un po’ stupidi nel comprendere ‘sto concetto, facciamo un piccolo esempio tra appunto il Giuseppe biblico e gli operai della Tyssen Crups.
    Uno era uno schiavo, gli altri degli operai, ma mentre uno era trattato più che dignitosamente, gli altri sono finiti sotto una colata fusa di ghisa.
    già, ma l’importante è come chiamare la qualifica di una persona, non come essa viene trattata.

    Citazione:
    “Inoltre, se anche Darwin non fosse stato, per assurdo, il grande uomo che i normodotati riconoscono, le sue scoperte sono supportate da montagne di prove provenienti da ogni disciplina. È questo quello che conta.”
    Ecco comincia a contare, 1, 2, 3 e quando avrai finito forse capirai che nessuna scienza esatta supporta Darwin e la sua teoria.
    Ne il dilemma di Haldane, ne la fisica (con le leggi sulla modificazione della forma secondo l’attrito), ne la chimica (nel suo famoso brodo primordiale o datazione radiometrica), ne la paleontologia (nei sui reperti fossili), e nemmeno dall’intelletto visto che i dogmi evoluzionistici vengono smentiti solamente osservando gli animali.

    Citazione:
    “Il mappamondo presente nel locale delle riunioni di redazione (garage di Blondet) di Effedieffe”
    Cavolo, se non ci mettevi la citazione sotto l’avevo scambiata per la mappa del tuo cervello.
    Ma ovviamente non servono le briciole di Hansel e Gretel per riuscire a trovare l’uscita.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: