Pubblicato da: spaghettovolante | 9 dicembre 2008

Antimaterialista

Un amico di Gabriella Carlucci, prossimo candidato al Nobel.

Qualcuno gli vuole suggerire di dare un pugno fortissimo contro un muro per provare la sua rivoluzionaria teoria?

questo è il suo canale, una valida alternativa alla Melevisione.

http://www.youtube.com/user/ANTIMATERIALISTA

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Responses

  1. Cosa si è fatto il tizio del video? La maggior parte della gente che esce da un rave è meno confusa 🙂

  2. Dov’è sto tizio?Lo voglio alla mia festa di laurea!

  3. […] Capisco di non essere totalmente alienato perché riesco ancora a stupirmi. In questo caso, grazie ad un post di spaghettovolante su un nuovo mito di youtube: ANTIMATERIALISTA. […]

  4. Mai tagliare il ProzacTM con la cocaina. Mai.

  5. Ma il soggetto sul mobiletto, in alto a destra, è forse il suo tutor?

  6. Non lo avevo notato. E’ La Cosa dei Fantastici 4?

  7. Non credo: in un altro video si vedono i capelli… Potrebbe essere un ritratto da giovane dell’attuale Governatore della California.
    (e questo dettaglio potrebbe spiegare mooolte cose)

  8. Dopo una breve assenza da YouTube il novello Zichichi è tornato tra noi 🙂

    Mai più senza

  9. Ho avuto a che fare col premio Nobel in questione quando in una sua precedente incarnazione si faceva chiamare hisokaaaaaa.

    Se vi va di farvi due risate leggete i suoi commenti al video che ho postato su Bertrand Russel che lui definisce “privo di ciascuna logica”

  10. Da una conversazione in instant messaging con un amico a proposito di ANTIMATERIALISTA:

    Spaghettovolante scrive:
    lo hai visto il mio ultimo post? sta diventando uno dei più popolari

    Un passante scrive:
    no, quale

    Un passante scrive:
    ci guardo!

    Spaghettovolante scrive:
    https://spaghettovolante.wordpress.com/2008/12/09/antimaterialista/

    Un passante scrive:
    ora guardo il video!

    Un passante scrive:
    Già la faccia non promette niente di buono…

    Un passante scrive:
    Anzi, niente di serio…

    Spaghettovolante scrive:
    hehe

    Un passante scrive:
    ci sentiamo tra 3 minuti

    Spaghettovolante scrive:
    ok

    Un passante scrive:
    Riprese fenomenali, location adatta, proprietà di Linguaggio degna di un esperto in materia, gesti di aiuto nella spiegazione che ad un occhi poco attento potrebbero sembrare di timidezza e ricerca delle parole giuste per la cosiddetta teoria dell’arrampicatura sugli specchi… cmq tutto sommato fa abbastanza tristezza!

    Spaghettovolante scrive:
    non avrei potuto esprimermi in un modo migliore. ma secondo te se un materialista entra in contatto con antimaterialista, c’è annichilazione?

    Un passante scrive:
    Potrebbe andare in conflitto la cosa con l’LHC del CERN, e cmq l’ibrido di risonanza che andrebbe a crearsi potrebbe comunque andare a interferire nel continuum tempospazio per quanto rigurda il ritorno di McFly nel vecchio west!

    Spaghettovolante scrive:
    esatto, mi hai tolto le parola di bocca, solo che che la Delorean ha ancora lo scappellamento a destra ed è inaffidabile

    Un passante scrive:
    Roftl

    Un passante scrive:
    Ascolta, copia tutto e mettilo nel blog!

  11. Ma che commentate we babbalocchi ignoranti e stupidi.Informatevi sulla scienza razza di scimmie rincoglionite che state completamente fuori dal mondo e non capite assolutamente un cazzo.SPHUHHH

  12. osate snobbare video del genere perchè siete falsi,ipocriti e disinformatori.In realtà ho fatto una ventina di video in cui ho smontato tutte le convinzioni di certi minchioni irrazionali che si spacciano per razionali e colti(sapientoni dei miei coglioni).In alcuni altri video come “LE LEGGI DELLA FISICA NEGANO IL MATERIALISMO”, “EMERGENZA E COMPLESSITA’=PUTTANATE ANTISCIENTIFICHE” e simili discuto con argomentazioni scientifiche del perchè la concezione materialista della realtà e soprattutto della vita psichica(della mente dunque) sia completamente irrazionale e antiscientifica,distrutta dalla scienza stessa

  13. In alcuni altri video come “LE LEGGI DELLA FISICA NEGANO IL MATERIALISMO”, “EMERGENZA E COMPLESSITA’=PROPRIETA’ ANTISCIENTIFICHE” e simili discuto con argomentazioni scientifiche del perchè la concezione materialista della realtà e soprattutto della vita psichica(della mente dunque) sia completamente irrazionale e antiscientifica,distrutta dalla scienza stessa

  14. Benvenuto! Noi non “osiamo snobbare”, tanto è vero che qualcuno sta anche facendo l’embed dei tuoi strabilianti video. Noi non facciamo altro che ridere sopra la volontà di potenza di un ignorante che sta alla scienza come Giuliano Ferrara all’ aerobica (tu).
    Io non chiedo di meglio che tu continui ad arricchire il tuo canale.

  15. “(…)e soprattutto della vita psichica(della mente dunque)”

    Il tra parentesi era inutile: si capiva. È il resto che appare un po’ confuso, soprattutto a un profano come me.
    Potrebbe, gentilmente, sig. Antimaterialista, utilizzare un approccio divulgativo più dettagliato (alla Piero Angela, per intendersi)?
    Grazie.

  16. Però spero, egregio Antimaterialista, che le sue lezioni non siano al livello dell’uso che lei fa dell’idioma della perfida Albione, e che ho trovato in calce a uno dei suoi video:

    – DancerInTheHeart: What are you saying?
    – ANTIMATERIALISTA: I say that false femminism of today and ballbusting are fuck
    – DancerInTheHeart: Thanks.
    – ANTIMATERIALISTA: Of nothing

  17. spaghetto volante ma che cazzo ti ridi tu e i tuoi simili(coglioni) che non capite manco o cazz.Con gente stupida e ignorante come te,il modo piu’ elegante che posso usare per pormi è questo, la bassezza della volgarità,perchè piu’ di questo non meriti

  18. vergognoso vermiciattolo stupido e rincoglionito.Nullità

  19. Marcoz ho cercato di essere il piu’ divulgativo possibile,meno dettagliato e piu’ sintetico di come sono stato non si può

  20. ritornando a quella mezza cartuccia di spaghettovolante(e con questo chiudo) metti gli altri video “EMERGENZA E COMPLESSITA’=PUTTANATE ANTISCIENTIFICHE”, ” EMERGENZA PROPRIETA’ TOTALMENTE INADEGUATA BOCCIATA” e “LE LEGGI DELLA FISICA NEGANO IL MATERIALISMO” ,questi 3 video sono l’apoteosi della distruzione del materialismo,poi ci sono anche altri video molto carini

  21. come quello in due parti in cui mostro dei paradossi mostruosi (che solo uno stupido babbeo vicino alla demenza non riuscirebbe a cogliere) della concezione materialista della coscienza individuale(come prodotto del cervello,secondo lo stesso) .Quando mi si dimostra che scientificamente è falso ciò che ho espresso a rigor scientifico e di logica nei video,faccio un video in cui sto in mutande e mi scaccolo il naso.Nullità

  22. Scusi, Antimaterialista, io ho scritto “approccio divulgativo più dettagliato”.
    Mi auguro che lei, nella lettura della quantità di libri che avrà (suppongo) studiato, sia stato capace di un’attenzione e di un’interpretazione migliori di quella riservata ad un semplice commento su di un blog.

    (sa, se c’è un problema di output, c’è un problema di input, e viceversa)

  23. Anty, tu non hai nemmeno la più pallida idea di quanto mi stai facendo divertire. E non sono il solo. Marcoz mi ha dato un’idea: mi salvo un tuo video, poi ci monto sopra aria sulla quarta corda (la sigla di quark), e lo metto su youtube.

  24. il fatto che tu non sia il solo significa solo che non sei l’unico coglione antiscientifico rimbambito.Marcoz essere dettagliati e far riferimento ad algoritmi matematici e formule per spiegare concettualmente alle persone “profane” ciò di cui parlo è inutile.Io non voglio convincere i sapientoni rincoglioniti ,ma voglio far capire a chi è profano come stanno effettivamente le cose e far capire a loro quanto sono stupidi gli studiosi scettici e irrazionali,che snobbano tutto ciò che va contro le loro fantasiose concezioni materialiste surreali della realtà

  25. Antimaterialista, lei mi dà una grande delusione.
    Temo di essermi fidato troppo delle sue parole, caratterizzate – in un passaggio del video – da un guizzo di estrema modestia (Shopenhauer avrebbe tirato in ballo l’ipocrisia, il gaglioffo!):
    «(…)Non serve essere un grande scienziato, un grande fisico, per capirlo [il concetto alla base della teoria delle stringhe, nda]. Tant’è che persino una persona normale come me ci arriva.»
    Ritenendomi una persona né stupida né geniale, cioè normale (e l’uso della punteggiatura che utilizzo dovrebbe darne testimonianza), mi ero fatto delle illusioni.
    Davvero, guardando il suo video e superata l’iniziale sensazione di assistere a una gag di Aldo, Giovanni e Giacomo (non tema: era solo un’impressione!), ho avuto per un attimo la speranza di poter accedere a conoscenze che, purtroppo, mi rimarranno ancora precluse per molto.
    Ma lei non si demoralizzi, mica tutti gli allievi sono scadenti come il sottoscritto.
    Ad maiora.

  26. Dimmi la verità Anty: tu sei una vittima di Focus, nevvero? Lo vai a comprare per le donne nude delle pubblicità, perché ti vergogni a chiedere Playboy. Giusto? Così leggi da qualche parte Teoria delle stringhe mentre la tua carica ormonale sta salendo, e questi sono i risultati.

    P.S.:
    Marcoz sei un mito

  27. “spaghetto volante ma che cazzo ti ridi tu e i tuoi simili(coglioni) che non capite manco o cazz.”
    “vergognoso vermiciattolo stupido e rincoglionito.Nullità”

    Estrema padronanza di linguaggio scientifico e mente aperta ad ascoltare nuove teorie…

    Io se fossi in una persona che vuole fare “scienza” se così vogliamo definire questi video, avrei solo da che vergognarmi…

    Complimenti per la sua notevole diplomazia!
    Sarebbe meglio che andasse a zappare della terra (materia), le spalle pare le abbia buone…

    p.s.
    Confermo quanto detto da Spaghettovolante riguardo a Marcoz

  28. Immaginando che anche l’appassionato di fisica non disprezzi il corretto uso della lingua italiana, chiedo scusa per questo “e l’uso della punteggiatura che utilizzo dovrebbe darne testimonianza”, risultato della collisione – e della fusione – di due frasi distinte, la cui carica radioattiva mi contaminerà l’anima per tutto il fine settimana, come minimo.

  29. Minkia santa, quanto astio!

    Per fortuna che qui c’è della gente che non si offende facilmente, altrimenti sto Anty sarebbe costretto a presentarsi, ANIMA e corpo (soprattutto anima), nei più vicini uffici della PolPost.

  30. Aregàààà, ma dai, carmi!! Il seguace dei positroni è n birbante troppo sfacciato pe esse vero. dai, ve sta a cojonà tutti 😀
    per me è un genio. 🙂

  31. Anty sei un mito! Nemmeno nel blog della Carlucci ho trovato tanta comicità.

  32. Scusate, ma desideravo farvi partecipi tutti…
    Con emozione e gli occhi lucidi, annuncio che, a quanto pare, sto iniziando a compredere le tesi di Antimaterialista.
    Me lo ha confermato lui in persona!
    Non ci credete, eh? Leggere i commenti qui, please:

    http://ilfinegiustificailme.ilcannocchiale.it/2009/01/11/quando_decido_di_pensare_a_una.html

    Saluti

  33. Io ho ceduto per sfinimento. Ho provato ad intavolare una discussione con lui nei commenti al mio post ma si chiude in ragionamenti circolari.

  34. […] #2Er cucchiaioRazionalizziamoAnd the winner is…BrainstormingBuone FesteUDITE UDITE!AntimaterialistaCreation science 101Scemo e più […]

  35. ho perso fin troppo tempo a rispondere alle vostre provocazioni…Ormai è chiaro quanto siate stupidi e soprattutto antiscientifici.Se non posso far nulla per impedire a gente come voi di parlare a vanvera e tentare di ridicolizzare (fallendo miseramente) chi pensa qualcosa di piu’ giusto e reale da quel che potete riuscire a concepire voi ,almeno in futuro potrò(non so come) far in modo che a gente come voi venga preclusa ogni nuova possibilità di comprendere la realtà .Siete liberi di pensare quello che volete(l’unica libertà che vi è concessa,pusillanimi),ma dovrete rimanere nella vostra ignoranza e nella vostra stupidità senza possibilità di uscirne fuori.Meritate di rimanere nella vostra anormale e limitata capacità di ragionamento e comprensione delle cose per la vostra inaccettabile arroganza,scimuniti

  36. Esiste la liberta’ di pensiero in questo paese signori! svegliatevi! Questo blog assomiglia ad una di quella vecchie caccia alle streghe… Tutti pronti a guidicare e a deridere il mostro ma vergognatevi fate pena. Tutti contro uno. ma lasciate stare siete ridicoli ….

  37. Eh già…

  38. se volete chattare in diretta con questo simpatico sciroccato, potete trovarlo sul canale #salerno in IRC

  39. Benvenuto. Ma già ci si annoia dopo una decina di domande a un bot, figuriamoci ad Anty

  40. http://www.youtube.com/profile?user=021902071&view=videos

    Antimaterialista è lo stesso buzzurro che si vede nei video abbasc.

    Lolle

  41. Grazie mussominchia…
    Ora dovrò lavarmi gli occhi con l’acqua ragia.
    Benvenuto alla Chiesa

  42. Dai commenti al profilo di Anty su YT:

    ConteBalabam (21 ore fa)
    Secoli di epistemologia ti osservano disgustati.

  43. Va bene, esimio Spaghettovolante, grazie mille per l’estratto. Però adesso mi si dovrebbe fornire anche l’antidoto per smettere di ridere, che c’ho da lavorare.

  44. Mi spiace Marcoz, non ti puoi perdere la replica di Anty al mitico utente Contebalabam.

    E’ qualcosa di sublime

  45. Sono certo che egli sia in grado di frantumare.
    È sul “cosa” che mi rimane qualche dubbio.

  46. Salve a tutti lì! Nella mia pochezza di filologo, sebbene il mio compito sia rintracciare l’origine delle parole, tavolta ho difficoltà a comprenderne il significato… Qualcuno può iniziarmi alla teoria delle stringhe? Inoltre, come è possibile imporvvisarsi filosofi, scienziati, fisici quantistici e quanto altro (anche wrestler) come il nostro Anty? xD

  47. antimaterialista,sono zulloneee…lascialo perdere quel deficiente…che cosa vuoi che capisca? lui si diverte così,è un suo diritto dopo tutto.Tu continua per la tua strada,chè tanta gente ti verrà appresso(io sono il capofila).Mi raccomando sempre in gamba

  48. leggendo i commenti precedenti, ho notato che non ve n’è uno che smonti gli argomenti (ragionevolissimi trallaltro) di antimaterialista… forse perchè è impossibile smontarli?
    Antimaterialista vai e continua, purtroppo c’è molta gente che non riesce proprio a entrare nell’ottica di ciò che dici perchè è troppo legata al senso comune, ma cmq ce n’è anche tanta come me che apprezza e ti stima!

  49. “forse perchè è impossibile smontarli?”

    Perché, c’è forse qualcosa da smontare?

  50. Oddio, un altro della claque di Anty. Vedo un futuro politico per il nostro wrestler.
    Comunque Eriolino, Anty è stato invitato più volte, nonostante la palese idiozia che trasuda, a dare una base più solida e più sintatticamente sopportabile al suo blaterare che non fosse quel gesticolare inconsulto. Il massimo che ne abbiamo cavato sono state citazioni di Corrado Malanga e altri poveri culi, più il solito quote mining.
    Purtroppo non posso darti tutti i link, perché il nostro eroe tipicamente si faceva vivo con dei copia e incolla sotto sermoni che palesemente non trattavano nemmeno di striscio né lui, né i suoi “argomenti”.
    Visto che sei amico suo, ti do una mano, se proprio vuoi leggere il suo Verbo: copia questa stringa in Google (pronuncio gugòl)

    antimaterialista site:https://spaghettovolante.wordpress.com/

    e clicca su “Cerca” (pronuncia “cerca”)

    Con un lieve sforzo puoi anche sostituire “antimaterialista” con altre parole chiave: “malanga”, “biagini”, “universo olografico” ecc…

    RAmen

  51. cari seguaci di anty,
    non so cosa dirvi se non che quello che il vostro uomo scrive può avere anche senso per molte persone, e per quanto espressa in un italiano raccapricciante e completamente svincolata dalla realtà, la sua teoria ha in sé una sua coerenza e può risultare affascinante per qualcuno, questo è soggettivo e nessuno lo ha mai contestato.
    Ma io sto provando a diventare una scienziata e come tutte le persone che come me per conoscere la realtà si basano solo su ciò che è verificabile, ritengo che il metodo scientifico sia l’unico in grado di fornirci delle verità sul mondo che conosciamo, perché si basa su un metodo rigoroso e su delle prove. Quello che anty dice, fino a prova contraria, altro non sono che masturbazioni mentali. Per questa ragione non c’è nulla da smontare, dovrebbe essere piuttosto fornite delle prove e se lui o chi per lui le trovasse sarei la prima ad andargli dietro, ma in tutta sincerità dubito che questo possa mai accadere.
    Dio esiste? Io sono atea, ma se qualcuno mi dimostrasse che Dio esiste ci crederei. Non si può provare tutto, bisogna credere per fede, qualcuno mi risponderà. Mi sta bene… ma allora non c’è più verità, si parla di dogma e non certo di scienza. Anty non ha fondato una nuova chiesa, spaccia quello ce dice per verità o ancor peggio per scienza, e io non ci sto. Lui può credere alle sue pippe mentali come io credo che io e Johnny Depp saremmo fatti l’uno per l’altra, ma non può cercare di indurre altri a pensarla come lui, e pretendere di non essere preso per il culo.
    E se il nostro spaghetto esprime tutto ciò in maniera dissacrante e denigratoria, mi dispiace che questo vi offenda, ma è perché l’ironia è il suo eccellente modo di rispondere a ciò che non merita risposta, e perché ne abbiamo francamente le palle piene di avere il blog invaso dai suoi copia incolla di migliaia di battute,su cose peraltro non pertinenti a quello per cui noi lo visitiamo. Oltretutto spaghetto scrive i suoi sermoni in questa sede per chi ha interesse ad ascoltarlo, mentre anty sconfina dal suo canale per venire a rompere le balle a noi, non so se per convertirci o chissà che. Qualcuno glielo ha chiesto? Se non cagasse fuori dalla tazza (scusate la volgarità ma l’immagine rende l’idea) nessuno verrebbe a ridicolizzarlo.
    Detta così vi risulta più sensato? spero di sì.
    Buona giornata a tutti, e come sempre

    RAmen

  52. La Verità Assoluta è che il primo e unico “nostro” dato immediato è la Consapevolezza fenomenica , la quale consente alla nostra Coscienza di percepire il mondo ed esserne consapevole (oltre che di essere consapevole della vita psichica e del contenuto mentale) . Ciò significa che l’unica EVIDENZA è che esiste ciò che percepiamo,compreso il nostro corpo e il nostro cervello (almeno nelle nostre menti, in quanto contenuto di Coscienza) ma non che quel che percepiamo esista IN UN MONDO ESTERNO ALLA NOSTRA COSCIENZA !!!

    Attenzione, questa non è più un’evidenza ma una deduzione del tutto arbitraria .

    Occorre ricordare che se avesse ragione Kant, sarebbe comunque impossibile dimostrare l’esistenza di un mondo oggettivo esterno dalle nostre menti.

    Questo perchè se fosse vero il paradigma secondo NOI SAREMMO CORPI E CERVELLI ESISTENTI IN UNO SPAZIO-TEMPO UNICO ED ESTERNO DALLA NOSTRA COSCIENZA , allora noi NON PERCEPIREMMO DIRETTAMENTE questo Presunto Mondo Esterno dalla nostra Mente ,ma solo le rappresentazione Interne a quest’ultima del mondo . Siccome ANCHE IL CERVELLO E IL CORPO che percepiremmo farebbero parte del presunto mondo esterno dalla nostra Coscienza , ne dedurremmo che non potremmo mai percepire neppure il CERVELLO IN Sè ma solo una Rappresentazione fatta dalle Mente del cervello .

    Il metodo scientifico non indagherebbe , in questo contesto (che è poi quello Materialista,Paradossalmente ! solo che chi è materialista spesso è superficiale e ignora cosa implichi il materialismo portato ad estreme conseguenze) la Realtà ma solo le rappresentazioni della Mente, la scienza indagherebbe dunque la Mente (metodo introspettivo) . Anche le apparecchiature più sofisticate non risolverebbero il problema di fondo (insuperabile) in quanto tali apparecchiature verrebbero percepite dalla mente e sarebbero per noi solo rappresentazioni delle stesse di un qualcosa che sarebbero altro e fuori dalla nostra mente (in un presunto mondo esterno ed oggettivo) . Non potremmo neanche essere sicuri che esista una relazione di causa ed effetto fuori dalla nostra mente , e che dunque tale relazione sia solo un prodotto della mente di interpretare una Realtà molto più complessa .

    Credere che il cervello generi la vita psichica e la Coscienza è quantomeno dubbio in un contesto del genere, visto in ogni caso l’unica evidenza è la correlazione fra stati fisici del cervello e stati mentali ( e non che gli stati fisici generino gli stati mentali) … Inoltre quel che vedremmo in laboratorio non sarebbe direttamente Il cervello (che ,come il corpo e tutto il resto…) ,che Noi riteremmo essere un oggetto esistente in uno spazio tempo assoluto ed esterno dalla nostra mente… Ma una rappresentazione fatta dalla mente del cervello,e quindi indagare su una rappresentazione non darebbe alcuna verità assoluta .

    Quindi l’unica via per il metodo scientifico di poter fornire verità assolute è di affermare che il mondo esiste SOLO come RAPPRESENTAZIONE (coincidente col NOUMENO) dentro ciascuna MENTE,e che non esista nessun mondo al di fuori di una Mente !

    Questa è una verità incontrovertibile, sfido chiunque a dimostrare che non sia così per il metodo scientifico

    PARADOSSO DEL CERVELLO IN VASCA
    Ora voglio parlare del paradosso del cervello in vasca, e soprattutto del SUO SUPERAMENTO (che poi è ciò che ha descritto in altri termini Kant)

    Oggi sappiamo come avviene fisicamente la percezione sensoriale : Se fosse esatto il modello materialista (poc’anzi descritto e messo in dubbio assoluto) la percezione sensoriale consisterebbe in una serie di interazioni di natura bioelettrica fra sinapsi e neuroni, e tutto ciò avverrebbe in un cervello esistente in uno spazio-tempo esterno dalle varie menti e dalla Coscienza.

    La percezione in questo paradigma avverrebbe DENTRO il cervello,e non fuori (infatti i vari organi sensoriali non percepirebbero nulla ma sarebbero solo dei ricevitori di onde e segnali esterni al corpo)
    Ad esempio la percezione visiva avverrebbe in una zona del cervello corrispondente alla nuca , lì avverrebbe la visione dell’immagine (ricordo che tecnicamente in un contesto materialista noi vedremmo non direttamente il mondo ma solo l’immagine elaborata dentro il cervello)
    Il mondo che vedremmo,sentiremmo e toccheremmo non sarebbe IL MONDO (PRESUNTO MONDO ESTERNO ED OGGETTIVO ) ma L’ELABORAZIONE INTERNA AL CERVELLO DEL MONDO

    Anche il nostro corpo che vedono gli altri e che possiamo vedere allo specchio non sarebbe IL CORPO IN SE’ (che come il cervello e tutto il resto, riterremmo esistere in uno spazio-tempo esterno dalla nostra mente) ma una elaborazione interna la cervello… E questo valrebbe anche per il cervello stesso !!!

    Dunque noi non potremmo mai stabilire Scientificamente che quel che percepiamo sia SOLO UN’INSIEME DI PERCEZIONI DENTRO IL CERVELLO (anche il corpo e il mondo) o se tutto quel che percepiamo corrisponda “all’impressione” che ciò che vediamo esista oggettivamente
    5 ore fa – 2 giorni rimanenti per la votazione
    Dettagli aggiuntivi
    Questa è una Verità assoluta , sfido chiunque a dimostrare ciò che è stato appena detto…

    Ma il PUNTO NON E’ QUESTO !

    Perchè ORA PROPONGO IL SUPERAMENTO DI QUESTO PARADOSSO , andando oltre
    5 ore fa

    IL PARADOSSO DEL CERVELLO IN VASCA non semplifica le cose in quanto Bisognerebbe comunque giustificare L’ESISTENZA DEL CERVELLO e di uno spazio-tempo esterno ad esso che lo contenga

    Ritornando a Kant, con il paradosso del cervello in vasca noi riteremmo certa almeno l’esistenza di un oggetto (il Cervello) che sarebbe esistente al di fuori della nostra mente. Ebbene , anche questo sarebbe impossibile in quanto noi non potremmo osservare (Se fosse esatto il paradigma materialista,e questo è il paradosso !!!) nessun oggetto esterno alle nostre menti, dunque non potremmo mai dimostrare l’esistenza di alcun oggetto esterno alla nostra mente (ammesso che possa esistere qualcosa di esterno alla Mente e alla Coscienza) !

    ….E’ inutile sbatterci la testa è così, io ho mostrato L’ AUTENTICITA’ DEL DUBBIO che non può essere scientificamente o logicamente risolta mettendo in mezzo convinzioni arbitrarie e preconcetti che vengono messi in dubbio dal Paradosso e dal suo superamento
    5 ore fa

    Non potendo stabilire se quello che percepiamo esiste solo dentro la nostre menti o se esiste al di fuori DI TUTTE LE MENTI di TUTTE LE FORME DI VITA
    Potremmo razionalmente ipotizzare che le cose esistano solo come rappresentazione nelle varie menti (e non in una sola altrimenti si cadrebbe in un solipsismo , il quale in ultima analisi potrebbe essere vero per la Coscienza che è Una ,ma non per le menti che sono tante quante gli individui di ogni forma di forma di vita) .

    Entrambe le ipotesi sarebbero alla pari, anzi la prima sarebbe ancora più razionale in quanto non potendo dimostrare l’esistenza esterna del mondo, dovremmo considerare vero l’unico dato oggettivo che ogni mente ha : cioè che ciò che vede è innanzittutto contenuto di Coscienza

    Tuttavia anche questo sarebbe indimostrabile scientificamente, ma certamente più probabile del contrario che ahimè viene dato per scontato ma che non lo è

    Dunque prendendo per esatto che il mondo esista solo come rappresentazione
    5 ore fa

    Consideremmo tutte le cose che percepiamo (ritornando al paradosso del cervello in vasca, per poi superarlo) solo come elaborazioni,impulsi elettrici nel cervello… Ma noi potremmo vedere anche il cervello (che noi riterremmo essere il contenitore fisico di tali percezioni, esistente al di fuori della nostra mente) … Per coerenza se supponiamo che tutto ciò che percepiamo sia solo una percezione dentro al cervello ,allora il cervello stesso essendo percepibile dovrebbe corrispondere a una percezione ! Ma dentro cosa ? Dentro qualcos’ altro, dentro la mente, dentro la Coscienza , l’Anima !

    In realtà avevo già superato il Paradosso del cervello in vasca nei dettagli precedenti, questo è stato un superamento simile ma prendendo in considerazioni altri punti di vista .

    Considerando tutta questa serie di argomentazioni perfette e incontrovertibili è più RAZIONALE affermare che noi siamo Coscienza e che il mondo esiste solo come proiezione delle varie Coscienze
    5 ore fa

    …E’ Vero che affermare che noi SIAMO ETERNI e che in Realtà siamo tutti UNO non è qualcosa di razionale ma è verosimile considerando le argomentazioni di prima e i fenomeni DI OBE, NRD e tanti altri fenomeni cosidetti paranormali (ma che sono tali solo in riferimento all’idea di un mondo meccanico ed oggettivo, sostanziale ed esterno dalle varie menti e dalla Coscienza ) . Le tradizioni esoteriche , le ipnosi regressive (vedi Soprattutto Corrado Malanga) , fenomeni paranormali,OBE e NRD fanno pendere l’ago della bilancia (della probabilità) sull’ipotesi dell’universo Olografico (spazio-tempo ed energia) INTERNO ALLA COSCIENZA (4^ parametro della Realtà, quello Reale ed Immutabile che coinciderebbe con la VERA IDENTITA’ di tutte le forme di VITA )
    5 ore fa

    P.S. pensate ai sogni… Se essi avvenissero nel contesto materialista, consisterebbero in una siere di percezioni esistenti solo nella testa di chi sogna… Infatti non esisterebbe alcuno spazio fisico oggettivo da vedere o in cui muoversi in un sogno, così come non ci sarebbe alcun corpo fisico con cui muoversi ,vedere e toccare cose che neanche esisterebbero fisicamente in una realtà oggettiva… Eppure noi abbiamo la percezione di queste cose…. Dalla prospettiva idealista il sogno è fatto della stessa sostanza di ciò che percepiamo nello stato di veglia (come diceva Shakespaeare) solo che nello stato di veglia le Menti percepiscono le stesse percezioni (vedi la teoria di Leibnizi delle Monadi e dell’Armonia prestabilita, dove le Monadi corrisponderebbero Alle Menti…. Aggiungendo il fatto che in questa mia interpretazione il soggetto che percepirebbe nelle varie Menti- Monadi sarebbe lo stesso e unico soggetto IO-DIO) mentre nello stato di sonno ogni mente avrebbe le sue
    5 ore fa

    Praticamente sostengo che non esista un’unico UNIVERSO (spazio-tempo) ma che ne esistano tanti quante sono tutte le menti di tutte le forme di vita ( del passato,del presente e del futuro)

    Sostengo che l’universo,lo spazio e il tempo esistano SOLO DENTRO UNA MENTE, da qui l’idea che ogni MENTE SIA UN’UNIVERSO A SE’

    Ma noi non saremmo La mente, Bensì LA REALE IDENTITA’ DELL’UNIVERSO, CIOE’ DIO -IO

    Le menti sarebbero gli elementi individuali, costituirebbero “l’individuo” di ogni forma di vita.

    Ma il SOGGETTO che vivrebbe la vita in ogni MENTE sarebbe sempre lo stesso e unico IO-DIO — > Da qui l’idea che noi SAREMMO UNO ED ETERNO
    5 ore fa

    Questo significa che prima dell’esistenza di una Mente Non è avvenuto alcun big bang in quanto sarebbe UN’EVENTO e gli EVENTI esisterebbero solo NELLA MENTE che sarebbe la CONTENITRICE DELLO SPAZIO-TEMPO

    Sostengo anche che L’EVOLUZIONE (come la nascita e la morte di una mente, unico elemento individuale) sia un processo atemporale e aspaziale avvenuto Nell’Ambito DELLA COSCIENZA INFINITA ,e che serva all’UNICO SPIRITO ESISTENTE- IO di percepirsi meglio in ogni mente così da arrivare alla Consapevolezza Massima di se stesso (ecco lo scupo dell’evoluzione- Evoluzione come acquisizione di Consapevolezza del Sè)

    Alla faccia tua Andromeda e company, branco di idioti asini ignoranti e stupidi

  53. Finalmente ti vedo scrivere nel luogo che ti compete, sotto il sermone che ti ha rivelato a un pubblico più vasto di quei quattro pirla con cui fai i tornei alla pley a casa tua e che usi come cavie per le tue mosse di wrestling.
    Vogliamo fare di questa eccezione un’abitudine?
    Grazie

    RAmen

    p.s.:
    non ti preoccupare, di manichini per i crash test, specialmente quelli per le panda (verdi) ce n’è sempre bisogno, quindi c’è speranza che tu trovi un lavoro, prima o poi.

  54. Ho solo fatto un copia e incolla di ciò che ho scritto altrove ,figurati se mi prendevo la briga di perdere tempo per stupidi come voi . Vi ho schiaffato quelle cose là , che smontano tutte le vostre illusorie certezze. Voi siete confinati nella superficialità dei fenomeni, e non vi compete andare oltre teste di rapa. Inoltre non avrete mai gli strumenti per vivere bene questa vita, e d’altronde ve lo meritate per la vostra infinita arroganza

  55. Anty, ma se noi non esistiamo che nella tua (pardon!) testa, di che ti preoccupi? Il mondo esterno non esiste, quindi non ti dovrebbe scalfire minimamente. Ah, già, dimenticavo i liquidi scagliati dalla panda verde. Certo potresti controllare un po’ meglio i tuoi prodotti mentali…

    P.S. per i materialisti che affollano questo blog: potremmo anche rivendicare un sindacato che rappresenti noi povere fantasie della mente di Anty. Non è giusto che noi si debba fare solo quello che vuole lui!

    RAmen

  56. “Anty, ma se noi non esistiamo che nella tua (pardon!) testa, di che ti preoccupi? Il mondo esterno non esiste, quindi non ti dovrebbe scalfire minimamente”.
    O sei analfabeta o non riesci a capire cosa ho scritto,eppure sono stato molto chiaro e per non essere frainteso (come ahime è avvenuto ) ho ripetuto più volte alcuni concetti

  57. “eppure sono stato molto chiaro”

    ROTFL!

  58. Al di là di kant e DEL SUPERAMENTO CHE PROPONGO (arrivando a dimostrare come sia impossibile affermare l’esistenza della cosa in sè e che dunque volendo essere IPER-RAZIONALISTI dovremmo accettare per Reale solo i dati immediati ,ovvero quelli che attraverso la percezione pervengono alla COSCIENZA FENOMENICA DI BASE- Quindi sarebbe più razionale il mondo come esistente solo nelle menti di ciascuna forma di vita come rappresentazione coincidente col noumeno, e non come rappresentazione di un noumeno esterno dalle stesse) e al di là del paradosso del cervello in vasca e DEL SUO SUPERAMENTO… Volevo farvi notare una cosa evidente

    Se fosse vero il paradigma materialista secondo cui NOI SAREMMO corpi fisici esistenti in uno spazio tempo esterno dalla nostra mente e dalla nostra coscienza, allora in tal contesto la percezione sensoriale sarebbe un fenomeno localizzato all’interno del cervello.

    Ciò significa che noi vedremmo non il mondo direttamente ma una serie di impulsi elettrici (esatto, sarebbe “la mente” a vedere ,e vedrebbe direttamente gli impulsi elettrici) traducendoli in immagini tridimensionali (rappresentazione DI UN PRESUNTO mondo esterno dalle nostre COSCIENZE) e questo valrebbe per tutti gli altri sensi.

    Ora è evidente una CONTRADDIZIONE enorme tra il paradigma MATERIALISTA e l’EVIDENZA SENSORIALE : se fosse esatto il materialismo, l’immagine che vediamo noi la vedremmo DENTRO LA TESTA.
    Ma allora COME MAI noi l’immagine la vediamo “DAVANTI” agli occhi e la vediamo ESTESA e TRIDIMENSIONALE, vediamo gli oggetti come se non fosse un’immagine ma come SE FOSSE IL MONDO IN SE’ !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!…
    Abbiamo la percezione che la testa nostra (che dovrebbe contenere l’immagine che si vedrebbe dentro la testa, se fosse esatto il materialismo ,lo ripeto fino alla nausea a scanso di equivoci) sia DIETRO l’immagine e che L’IMMAGINE 3-D Ci contenga (infatti noi percepiamo di essere contenuti nel mondo perchè lo vediamo appunto come se contenesse la nostra testa e il nostro corpo) ,e non CHE LA NOSTRA TESTA CONTENGA L’IMMAGINE !

    Purtroppo i materialisti dimenticano che percepiscono la realtà attraverso un Filtro, e dunque da una parte sono giustamente portati a credere che quello che vedono SIA IL MONDO IN SE’…. E’ infatti HANNO RAGIONE !!!!!!!!!!!!!!!!!! Ma il prezzo da pagare per questa Verità è che LA REALTA’ ESISTA SOLO DENTRO CIASCUNA MENTE, e che FUORI DALLA MIA, DALLA TUA MENTE, DA QUELLA DI OGNI FORMA DI VITA, non ci SIA NIENTE paragonabile a un MONDO FISICO ESTESO E SOSTANZIALE (con magari relazione di causa e effetto)

    L’EVIDENZA E’ ASSOLUTA, potete dire quello che volete.

    Io non solo vi ho schiaffato La prova Logica e Scientifica DELL’IMPOSSIBILITA’ di stabilire che il mondo che percepiamo (compresa la nostra testa e il nostro corpo) siano ESTERNI alla nostra MENTE E COSCIENZA ma vi ho anche mostrato LA PROVA EVIDENTE che tutti sperimentano e che è talmente ovvia che il semplice farla notare la rende “strana”

    E’ chiaro cosa ho detto ? E’ evidente COME LA PERCEZIONE VISIVA (ma anche uditiva) SI ESTENDA OLTRE LA TESTA E non sia un fenomeno localizzato nel cervello ma che entri nell’ambito dell’UNIVERSO OLOGRAFICO e della teoria OLISTICA DELLA COSCIENZA E DELLA PERCEZIONE.

  59. Lunga vita alla panda verde!

  60. “FUORI DALLA MIA, DALLA TUA MENTE, DA QUELLA DI OGNI FORMA DI VITA, non ci SIA NIENTE ”

    A volte anche dentro…

    RAmen

  61. Sono giunto probabilmente alla fine della ricerca… Ho capito

    Kant affermava che esiste il mondo in sè, e che noi di questo mondo percepiremmo solo rappresentazioni nella mente. Ma Kant presupponeva in maniera dogmatica proprio l’esistenza di un mondo in sè esterno ad una mente e ad una coscienza.

    E’ più probabile che il mondo che percepiamo sia quello in sè e non una rappresentazione di un presunto mondo esterno ed assoluto

    Ma affinchè il mondo che vediamo sia quello in sè (e di cui fa parte anche il nostro corpo e cervello) è necessario che esista solo nella nostra coscienza

    Ma in tutto questo avevo dato per scontato che esistessero tante menti ,e non che ne esistesse una sola… Da questo equivoco è nata l’idea che non esistesse un’unico universo ma che esistessero tanti universi quante sono le menti di tutti i viventi, di tutti i tempi…

    E se invece non esistessero tante menti (ergo : contenitrici di spazio-tempo) ma ce ne fosse una sola che contiene la Realtà ?

    E se IO fossi quella mente ?

    Probabilmente non solo siamo un’unica COSCIENZA tutti quanti (piante,animale,persone,ipotetici alieni e altre entità multidimensionali) ma anche un’unica MENTE

    Proprio così… Saremmo in Realtà un’unica Mente che avrebbe dentro di sè un’unico spazio tempo

    E questa mente sarebbe in grado di creare degli “io” ,cioè delle sue prospettive di percezioni e individualizzarsi in ciascuno di essi . Dunque la nascita e la morte sarebbe dei vari “io” e non della MENTE (che saremmo noi, o meglio dovrei dire IO) che li genererebbe

    Non identificandoci più nell’io ma nella COSCIENZA si superano tutte le contraddizioni e si capisce di essere la Realta’ intera che si osserva da una prospettiva separate dalle altre

    Il fatto che i cervelli (l’interfaccia principale della mente) funzionino tutti allo stesso modo e il fatto che esista un’analogia fra il funzionamento della mente e il funzionamento della Realtà (tale da consentire l’interazione con essa) può significare che mente e Realtà siano la stessa cosa

    La nostra “Reale” Identità sarebbe LA REALTA’ STESSA, quindi noi saremmo TUTTI UNO (anche le formiche)

  62. UNIVERSO OLOGRAFICO E CORRADO MALANGA

    Secondo la teoria dell’Universo Olografico reinterpretata da Corrado Malanga, L’ Universo sarebbe costituito da 3 assi

    Spazio

    Tempo

    Energia

    Spazio, Tempo , Energia = Parte Virtuale (mutevole,misurabile, relativa)

    Coscienza = Parte Reale (eterna,immutabile e per questo non misurabile)

    Interni a un quarto parametro : la Coscienza (Parte spirituale)

    Ogni forma di vita sarebbe la Coscienza

    L’uomo sarebbe costituito da 4 parti : Corpo, Mente, Spirito e Anima

    Ogni componente sarebbe composta da 3 dei 4 parametri fondamentali della Realtà

    Corpo = spazio,tempo,energia (totalmente Virtuale, il corpo è nella Coscienza,non il contrario !)

    Mente = spazio, tempo, Coscienza ( è in tutta l’energia)

    Spirito = tempo,energia, Coscienza ( è in tutto lo spazio)

    Anima = spazio,energia, Coscienza ( è in tutto il tempo)

    Coscienza di Corpo = 0

    Coscienza di Mente = 1

    Coscienza di Spirito = 2

    Coscienza di Anima = 3

    I numeri sono indicativi,non indicano una quantità ma il rapporto di coscienza che c’è fra le varie componenti

    potrebbero esserci uomini con solo Corpo, Mente e Spirito

    Gli animali (e tutte le forme di vita) necessiterebbero di avere almeno due componenti per vivere in questo Universo

    Ci possono essere Entità con solo Corpo e Anima, o con Mente e Spirito, Con Corpo e Mente, con Corpo e Spirito

    Non può esserci alcuna entità con Anima senza Corpo in questo Universo, in quanto La componente di Energia dell’Anima (spazio,Energia,coscienza) si attaccherebbe alla sequenza delle basi puriniche e pirimidiniche costituenti il DNA

    In questo modello di Universo la Coscienza avrebbe generato gli altri 3 parametri e potrebbe modificarli con un atto di Volontà

    Anima avrebbe più Coscienza delle altre componenti, dunque con un atto di Volontà potrebbe modificare in modo significativo la Realtà fenomenica (compiendo i cosidetti miracoli)

    Mente è una sovrastruttura che traduce gli archetipi di Anima in Emozioni e gli archetipi dello Spirito in Sentimento, oltre che la sede della ragione

    Mente non avrebbe energia, ma solo spazio,tempo e Coscienza dunque con la volontà di Mente non si potrebbe modificare nulla

    Lo Spirito potrebbe ma non ha sufficienze Coscienza

    Solo Anima potrebbe data la maggior “”” quantità “”” di Coscienza , dunque ecco spiegato perchè solo le Emozioni potrebbero interagire con l’Universo e modificarlo

    Il cervello viene descritto come un Lettore di Ologrammi , costituito da emisfero sinistro (Lettore di Ologrammi a velocità radiale – max velocità della luce) ed emisfero Destro ( Lettore di Ologrammi a velocità angolare – velocità infinita)

    L’emisfero sinistro sarebbe la sede della razionalità,della percezione divisa della Realtà, leggerebbe gli eventi in sequenze credendo che avvengano uno dopo l’altro (quando invece esisterebbero tutti simultaneamente in un’unico attimo ” Eterno” ) – legato alla parte Spirituale

    L’emisfero destro sarebbe la sede dell’emotività,della creatività, della sensazione e dell’intuizione, percepirebbe la Realtà come un tutt’uno ( percepirebbe tutti gli eventi dell’Universo come esistenti in un’unico attimo presente) – legato alla parte Animica

    Fra i due chi coglierebbe l’essenza della Realtà sarebbe l’emisfero Destro

  63. Ma cosa c’entra questo con Dragon Ball (e con la maggior parte dei cartoni in generale) ?

    Anima sarebbe la sede della creatività, dell’emotività e sarebbe in grado di ottenere direttamente le informazione della Realtà nell’inconscio ( Anima collegata alla parte Inconscia della mente) …

    Chi ha elaborato Dragon Ball ha sicuramente Anima, dunque avrebbe inconsapevolmente trasferito le informazioni sulla Realtà nel cartone !

    Infatti in Dragon Ball ci sono molti elementi in comune con la teoria dell’Universo Olografico reinterpretata da Corrado Malanga !

    Innanzitutto i sayan si trasformano in scimmioni ( gorilla = parte irrazionale,inconscio)

    In dragon ball sono presenti Universi paralleli

    In dragon ball la volontà e la rabbia dei personaggi modificano la loro energia e anche lo spazio-tempo circostante ( si pensi quando fanno tremare la terra o a majin bu nella stanza dello spirito e del tempo che addirittura esce da una “dimensione” )
    16 minuti fa

    Ma soprattutto i Super sayan… Rappresentano ANIMA !!!

    infatti Anima nella teoria di Malanga entrerebbe solo nel DNA adatto (quindi buono,fatto bene)

    Anima sarebbe in grado di modificare spazio tempo ed energia e dunque anche il DNA stesso per fare entrare più Anima !!!

    Ecco quindi come farebbero i Super Sayan a trasformarsi ! modificherebbero con un’atto di grande emotività (rabbia) i parametri di spazio tempo ed energia del DNA, facendo entrare più Anima (Energia ) trasformandosi in Super Sayan !
    13 minuti fa

    Infine in Dragon Ball sono presenti alieni, demoni, entità multidimensionali e altre dimensioni….

    Nei miti e nei cartoni sarebbe presente la Verità della Realtà per i motivi prima spiegati. Si pensi a pinocchio , alla bella e la bestia, a King Kong, e willy il coyote… Tutti racconti archetipici

    Corrado Malanga si occupa da vent’anni di ipnosi regressive per quanto riguarda le abduction ,che confermano indirettamente una struttura olografica dell’Universo ( per le dinamiche dei rapimenti,delle operazione e delle Entità che compirebbero tali azioni)

    Il neurofisiologo Karl Pribram ha condotto esperimenti sul cervello dei topi che confermano la natura olografica del cervello e della Realtà; il Fisico Americano Hogan ha involontariamente dimostrato la bidimensionalità dello spazio e dunque la natura olografica dell’Universo (informatevi su GEO 600)
    8 minuti fa

    Freeman tu sei schiavo dell’inganno che dura da millenni, sei disinformato e disinformatore. Le ipnosi regressive hanno VALIDITA’ SCIENTIFICA perchè il cervello( che NON è la Mente ma una sua interfaccia) è un computer, ed eseguendo le giuste operazioni è possibile prendere i dati reali (non indotti dalle proprie credenze o dalle parole dell’ipnologo) . Chi parla a vanvera come te sulle ipnosi non ne ha mai condotta una ,a differenza di Malanga che ne ha condotte migliaia GRATIS con un Equipe di Ipnologi e dopo 20 anni ha elaborato una teoria del genere tenendo conto di tutti i dati CONGRUENTI (fra migliaia di persone) .

    Chi parla a vanvera come te non è certamente uno scienziato o qualcuno che ha scoperto qualcosa, Bohm ha dimostrato la natura olografica dell’Universo e Corrado Malanga è andato oltre perfezionandola. Così si trova tutto

  64. Per giustificare la presenza di queste entità multidimensionali da milioni d’anni senza essere mai stati visti entra in gioco il concetto di FREQUENZA.

    La Realtà che percepiamo sarebbe fatta da FREQUENZE ,e la nostra COSCIENZA sarebbe come una radio in grado di sintonizzarsi solo su alcune FREQUENZE

    Questo significa che oltre alle frequenze che percepiamo ,ce ne SONO ALTRE COESISTENTI NELLO STESSO SPAZIO-TEMPO che percepiamo, ma che NON possiamo nè vedere, nè sentire nè toccare ( in quanto solo FREQUENZE dello stesso RANGE interagirebbero fra loro).

    Questo significa che gli Alieni sono GLI ANGELI E I DEMONI della chiesa, GLI DEI degli egiziani,degli ebrei, della mitologia etc

    Sono entità multidimensionali i cui corpi risiedono IN ALTRI RANGE DI FREQUENZE tali da poter occupare il nostro stesso spazio tempo senza essere nè visti, sentiti e toccati
    2 minuti fa

    ALIENI sono coloro che non hanno ANIMA , e che la vorrebbero

    Non la posseggono perchè non hanno il DNA giusto ,e infatti i loro esperimenti verterebbero sia a migliorare il loro DNA (utilizzando i corpi umani) , sia di prendere definitivamente la parte ANIMICA per poter rimanere tecnicamente immortali (in quanto una volta presa, costringerebbero ANIMA a rimanere sempre nel loro corpo fornendogli l’energia per rimanere sempre in vita)

    Ma gli ALIENI mancando di ANIMA mancano di molta COSCIENZA , e non sanno che l’eternità è nella morte, e che tutti sono Dio, la COSCIENZA

  65. L’interesse per gli studi sulla coscienza, da una ventina d’anni, cresce in modo esponenziale. Le pubblicazioni e i convegni su quello che pare essere l’ultima frontiera della ricerca si moltiplicano.
    Proviamo a fare un punto della situazione.
    Oggi la suddetta ricerca è affidata alla scienza e non esiste altro dominio di esperienza umana a cui sia riconosciuta idoneità a studiare la coscienza.

    La filosofia si è defilata e solo i filosofi che hanno accettato gli argomenti neuroscientifici hanno ancora voce ascoltata (Dennett, Searle, Thompson…).
    Ma è la coscienza una materia di competenza esclusiva, o anche solo principale, delle scienze?
    No, per due motivi almeno.
    La scienza sottostà al postulato di oggettività e alla metodologia dell’osservatore distaccato e non commisto all’evento osservato. Il postulato di oggettività predica che noi rileviamo dati da un mondo esterno a noi osservatori distaccati e li immagazziniamo e processiamo attraverso il rigore logico. Vige, quindi, un ferreo principio di transitività, ossia io – osservo e descrivo – qualcosa (soggetto, predicato, complemento oggetto) e in ciò l’osservante non deve essere coinvolto nell’osservato.
    Orbene, la coscienza è soggetto di conoscenza. “Soggetto: unità sintattica essenziale indicante la persona o la cosa che compie o subisce l’azione espressa dal predicato istituendo con questo un nesso inscindibile ed autonomo.”1
    Che ciò sia vero lo comprovo se dubito se ciò sia vero. Io soggetto istituisco così con il dubbio stesso un nesso inscindibile ed autonomo: il soggetto dubitante.
    Allo stesso modo si dà un osservante. Ma se l’osservante è affacciato sull’osservato, esso stesso, in quanto operatore dell’osservare, non è osservabile. Si evince facilmente che il limite dell’approccio scientifico canonico alla coscienza è la transitività del processo di conoscenza: osservo il mondo, critico i dati raccolti e formulo risposte.

    L’osservatore in quanto tale non rientra, per definizione, nell’osservato a meno di cessare d’essere osservatore e si trasformi in osservato, alienandosi però dalla propria natura di osservatore.
    La scienza si trova ad assumere, poi, un secondo postulato, quello di omogenità tra soggetto ed oggetto: che ciò che vale per l’oggetto valga per il soggetto. Ossia il soggetto (la coscienza) non sarebbe altro che un oggetto tra gli altri (o funzione o emergenza da oggetti) chiamato “soggetto”.
    Si dimentica così l’insormontabile ed irriducibile apertità dello sguardo sul mondo, sguardo visitabile solo coincidendo con esso e conoscibile solo essendolo. E questo è esperibile in meditazione, non nella transitività dell’osservazione oggettiva dove soggetto ed oggetto si confondono nella vittoria della oggettività.

    Ma cos’è coscienza? Cosa fa la coscienza? Innanzitutto si chiede di questo. Poi discerne, fa inferenze, ricorda, giudica, fa previsioni…
    Queste sono facoltà della coscienza. Manca qualcosa, però: essa sa di essere e questo è il vero spartiacque tra scienza e coscienza.
    Essere non è di pertinenza della scienza in quanto non è qualcosa di specifico ma riguarda tutto, e non è computabile. Sartre scrisse ne La nausea: “L’esistenza non la puoi mai dedurre; la incontri.”
    Sapere dell’essere è la fondamentale tra le capacità della coscienza. Io oso dire: è la coscienza.
    Quali algoritmi dovremmo elaborare per calcolare di essere?
    Certamente discernimento, inferenza, memoria, giudizio, previsione sono funzioni che possiamo sperare di vedere, un giorno, attuate in modo stupefacente in una macchina, ma il saper d’essere no, per il semplice fatto che non è possibile elaborare operazioni che lo diano come esito.
    La scienza può permettersi di non occuparsi dell’essere, le basta limitarsi alle funzioni di rilevare, discernere, inferire, ricordare, rappresentare, giudicare, fare previsioni, aprire scenari…

    Ma che significa che qualcosa è?
    Significa che non è mancante. Che significa che coscienza c’è? Che la coscienza sa della propria non nientità, della propria non assenza; che sa di esserci. Negarlo, o anche solo dubitarne, lo comproverebbe, in quanto dubitare e negare sono atti di coscienza, che perciò esiste, invece che non esistere.
    La coscienza sa d’essere e dell’essere del tutto.
    Essere, cioè il fatto d’essere, trova il suo significato più proprio come “il totalmente altro rispetto a niente”.
    Essere e niente non sono meri concetti in quanto i concetti ci sono invece che niente. Questo lo comprendiamo. C’è comprensione invece che niente. Se non lo comprendiamo: niente comprensione invece che comprensione. Essere e niente non sono meri concetti, sebbene il loro significato si esprima attraverso il concettuale.
    E se l’Universo è il tutto, la mancanza di un secondo Universo non è un concetto: esso non c’è proprio, se ne dà il niente.
    Da ciò: perché c’è l’Universo invece di niente?

    Qui va introdotta l’intuizione geniale di Heidegger su la differenza ontologica tra essere ed essente.
    Essente (si usa dire “ente”) è ogni cosa che è, e, inteso come il tutto essente, è colto nel suo essere, ossia nel fatto d’essere, espresso dal verbo “essere”: la verità sul tutto è “che è”.
    Sapere che quel che c’è, c’è! pare una banalità, mentre è una verità sconvolgente.
    Nelle parole di Heidegger in Domande fondamentali della filosofia: “… la pura sobrietà del pensiero è in fondo solo il più severo trattenersi in sé della suprema disposizione emozionale, quella cioè che si è aperta di fronte a quell’unico fatto mostruosamente spaesante (dem einen einzigen Ungeheuren): che l’ente è e non è piuttosto non è.”2

    Che la coscienza sussulti di questa consapevolezza mi pare essere il suo precipuo.
    Ridurre la coscienza alle sole funzioni mentali quali rilevare, immagazzinare e rappresentare, patisce dei limiti di chi vede la propria coscienza capace solo di questo. Comprendo, seppure a fatica, gli scienziati, per via della loro disposizione professionale, ma molto meno i filosofi. Oppure, triste a dirsi, la filosofia è semplicemente finita, consegnata al dominio dell’oggetto, della funzione e dell’uso.
    Il vero discrimine nell’indagine sulla coscienza sta nella differenza tra chi coglie il senso profondo dell’essere consapevoli d’essere e chi no. Infatti l’umanità si partisce in due: chi sa dell’ungeheuerlich (il mostruosamente spaesante) dell’essere e chi no, e gli indirizzi d’indagine che conseguono s’inoltrano per vie del tutto diverse; quel che varrà come risposta per coloro per cui essere ha quel significato non varrà per gli altri, e viceversa.
    Il test di Turing3 va completato dalla seguente esigenza: che le risposte, per essere omologabili a quelle umane, includano anche soluzioni di koan, altrimenti invece che dover accettare che la macchina calcolatrice sia assurta a livelli umani, dovremo rassegnarci al contrario: che l’uomo sia decaduto al poco di cui è capace una macchina.

    “Tutti conoscono il suono di due mani che applaudono. Qual è il suono di una mano?”, recita un famoso koan di Hakuin (1686-1769).
    Se sicuramente si può spiegare in termini causali il suono prodotto da due mani che battono, qual è la risposta al suono di una sola mano, il suono del mistero della sua esistenza? Non ci si arriva certo con la logica e la scienza ha come suo proprio ed essenziale di procedere logicamente.
    È senz’altro di pertinenza della scienza lo studiare certe funzioni della mente e certi stati di coscienza (veglia, sonno, allucinazioni, patologie, ecc…); rientra nelle sue specificità transitive ed oggettive e ciò comporta benefiche ricadute sulla medicina e sugli strumenti che ci facilitano la vita, ma con ciò essa neppure sfiora l’essenziale della coscienza stessa di chi svolge tale ricerca: che essa può risvegliarsi al mistero, tremendo ed affascinante, di essere.

  66. Pur non disponendo della conoscenze scientifiche di antimaterialista (il cui solo limite a mio avviso sta nel farsi trasportare troppo),ho una idea abbastanza chiara di quanto egli afferma.A tale riguardo propongo un passaggio di -il lato attivo dell’infinito-di carlos castaneda: -Gli sciamani toltechi scoprirono la presenza di esseri oscuri posti direttamente sullo sfondo del campo energetico umano e per questo difficilmente individuabili.
    Gli stregoni videro che questi esseri oscuri si cibavano della lucentezza della consapevolezza di ogni individuo, riducendone sempre di più la patina luminosa.
    Le entità oscure sono particolari esseri inorganici, coscienti e molto evoluti e poiché si muovono saltellando o volando come spaventose ombre vampire furono chiamati los voladores, ovvero quelli che volano.

    Don Juan: «Sei arrivato, e con le tue sole forze, a ciò che per gli sciamani dell’antico Messico era la questione suprema. Per tutto questo tempo non ho fatto che menare il can per l’aia, insinuando in te l’idea di un qualcosa che ci tiene prigionieri. Ed è davvero così!»
    Carlos: «Perché questo predatore ci avrebbe sottomessi nel modo che stai descrivendo, don Juan? Dev’esserci una spiegazione logica.»

    Don Juan: «Una spiegazione c’è ed è la più semplice che si possa immaginare. I predatori hanno preso il sopravvento perché siamo il loro cibo, la loro fonte di sostentamento. Ecco perché ci spremono senza pietà. Proprio come noi alleviamo i polli nelle stie…» (1)

    I voladores si nutrono solo di un determinato tipo di energia e, come vedremo, noi produciamo molta di quella energia. Questo ci fa essere le prede ideali da mungere quotidianamente.

    Il danno energetico che questa azione predatrice ci arreca è immenso. Siamo esseri magici dotati di possibilità infinite condannati a brandelli di consapevolezza: i voladores consumano regolarmente la patina luminosa – che torna a crescere per sua natura – e come impeccabili giardinieri tengono l’erba rasa sempre allo stesso (misero) livello. Gli sciamani vedono che la patina di luminosità rimastaci è una piccola pozzanghera di luce sotto i piedi, che non arriva nemmeno agli alluci.

    Questa consapevolezza rimastaci è davvero poca cosa e ci permette giusto di interagire nel mondo quotidiano fissato dalla socializzazione, ma certo non ci dà modo di comprendere la nostra reale situazione o di riconoscere che condividiamo lo stesso destino degli animali che alleviamo.
    Come inconsapevoli schiavi ci identifichiamo nei nostri predatori e riproponiamo i loro nefandi comportamenti con la natura in generale inquinando, disboscando, distruggendo e «sfruttiamo noi stessi senza ritegno i nostri animali: li mungiamo, li tosiamo, prendiamo loro le uova e poi li macelliamo o li rendiamo in diversi modi sottomessi e mansueti. Li leghiamo, li mettiamo in gabbia, tagliamo loro le ali, le corna, gli artigli ed i becchi, li ammaestriamo rendendoli dipendenti e gli togliamo poco a poco l’aggressività e l’istinto naturale per la libertà.» (2)

    Ci manca l’energia, non possiamo fare altro che specchiarci, nella pozzanghera di consapevolezza, in un limitato e illusorio riflesso di sé, una falsa personalità. «La coscienza delle suole rispecchia la nostra immagine, la nostra superbia e il nostro ego, i quali alla fine non sono altro che la nostra vera gabbia.» (3)

    L’esigua pozzanghera di consapevolezza è l’epicentro dell’egocentrismo in cui l’uomo è inconsapevolmente intrappolato.
    Ci hanno tolto tutta l’energia, ma ci hanno lasciato proprio quella che ruota intorno all’Ego!

    E proprio facendo leva sul nostro egocentrismo i voladores creano fiammate di consapevolezza che poi voracemente consumano.
    I predatori alimentano l’avidità, il desiderio smodato, la codardia, l’aggressività, l’importanza personale, la violenza, le emozioni forti, l’autocompiacimento ma anche l’autocommiserazione. Le fiamme energetiche generate da queste qualità “negative” sono il loro cibo prediletto.

    I voladores non amano invece la qualità vibrazionale della consapevolezza, dell’amore puro, dell’armonia, dell’equilibrio, della pace, della sobrietà… in una parola aborriscono la qualità energetica della crescita evolutiva, e hanno ogni vantaggio nel boicottare ogni nostro incremento di coscienza.

    «La nostra mentalità da schiavi, che nella cultura giudeo-cristiana ci promette consolazione nell’aldilà, non porta alcun vantaggio a noi stessi, bensì ad una forza estranea, che in cambio della nostra energia ci fornisce credenze, fedi e modi di vedere che limitano le nostre possibilità e ci fanno cadere nella dipendenza.» (4)

    Secondo don Juan sono stati proprio i voladores a instillarci stupidi sistemi di credenza, le abitudini, le consuetudini sociali, e sono loro a definire le nostre paure, le nostre speranze, sono loro ad alimentare in continuazione e senza ritegno il nostro Ego.
    _
    A voi le riflessioni (nel caso consideraste necessario operarne).saluti

  67. La riflessione è la stessa che ha portato Anty qui la prima volta (commentavo un video di Malanga):

    “che brutta cosa la droga”

    ciao ciao

    RAmen

    p.s.:
    per riconoscere in Anty competenze scientifiche, bisognerebbe essere ignoranti almeno la metà di lui. Il che equivale a dividere per zero. Quindi tu sei un fake, dì la verità. Mazza c’ero quasi cascato

  68. Oh no,no,stai tranquillo! sono verissimo EHEHEHEH :).che poi tu non voglia confrontarti con nessuno,beh…non mi impedirà di dormire la notte.hasta luego compagno,la verità è vicina.P.S. anty,continua così,non sei solo!!!!

  69. un tale disse -poichè nulla so di preciso,quindi libero da ogni circoscrizione,posso spaziare ovunque io voglia- ramen,narutomane 🙂

  70. Oltretutto,possiedi una caratteristica -muy-interessante: esprimi tutto ciò che pensi senza in realtà proporre alcun pensiero concreto.Ora, l’equazione di thor diviso asnar moltiplicato knuz più vongole veraci (non c’è bisogno che ti spieghi il perchè delle vongole)ci pone di fronte a una domanda:sei un fenomeno della sintesi o veramente non sai cosa dire? ai postumi l’ardua sentenza

  71. Caspiteronzola, spam compulsivo esattamente come Anty…di Battipaglia pure te?
    Non mi confronto con quelli privi di pollici opponibili, sorry.
    Sei comunque molto divertente, un degno sostituto del nostro wrestler preferito.
    Ti immagino a cena fuori con i tuoi amici subumani, e a un certo punto, mentre state parlando con la bocca strapiena, la discussione, che prima verteva solo sull’annosa questione “era o non era rigore?” slitta sui massimi sistemi: è arrivato il tuo momento. Un vaso di coccio tra tanti vasi di sterco per il solo fatto di riuscire azzeccare a volte qualche congiuntivo, e che quindi ha tutto il diritto di sproloquiare su politica, scienza, filosofia ecc…ecc…, senza poter sperare di essere contraddetto. Con un filino di bava che gocciola sul tavolo (di plastica) i tuoi amichetti ti guardano estasiati e pensano “questo, a differenza di noi, non pulirà i cessi con lo spazzolino”, ma si sbagliano. Ho indovinato?
    In realtà non è importante, perché la mia considerazione nei tuoi confronti è e rimane quella che darei a un cane che mi abbaia contro perché ha paura delle mie scarpe. Un ultimo consiglio mollusco, se devi andare in giro a rompere per la rete, mai (e dico mai) mettere nei commenti la tua vera mail. I fedeli qui riderebbero a crepapelle dopo aver visto le tue imprese per il uèb, e la foto del tuo myspace non ha niente a che invidiare a quelle caricate su (inchino) nonciclopedia, alla voce “tamarro”http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Tamarro

    bye

    RAmen

    p.s.:
    anticipo le obiezioni, anzi obbiezzioni:
    “ma se non mi consideri perché mi hai cercato su google???????????”
    risposta: il fatto che non ti considero come interlocutore, non vuol dire che io non sia affascinato dagli abissi della natura umana, e sono curioso di natura

    “ah, allora sono riuscito a farti arrabbiare eh?”
    speranza vana, sono protetto dal PSV, la mia calma è olimpica, specialmente quando rispondo alla gente come te http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Gente_come_te
    Questo è un semplice show per gli eventuali fedeli ancora iscritti ai commenti di questo sermone

  72. ma suvvia,perchè tanta accidia? forse ti procura problemi al plesso solare che qualcuno metta in evidenza la pochezza dei tuoi non argomenti? (quale invidiabile paradosso sei riuscito a creare,sei davvero un fenomeno amiGo).p.s. tu speri davvero che io abbia considerazione della tua considerazione nei miei confronti? non hai considerato questo dettaglio,vero mammoletta? dai torna dai tuoi guru giorgio oddiochefreddochefa e alessandro cecchi panzone…p.p.s nonciclopedìa è veramente una stronzata indegna (quindi degna di te): siete riusciti persino a rendere meno patetica la figura di ratzinger. p.p.p.s se non riesco a farti arrabbiare,perchè dovresti pararti il deretano in anticipo?salutami gli altri cani da guardia del pensare sicuro.ciao…oh dimenticavo,attento alla vena! smack 🙂

  73. ROTFL

    RAmen

  74. LOOOOOOOOOOOOOOOOOL…Ave,Oh dio del pus!!!!

  75. ma per dimostrare che io sono un umile e seguo i consigli..(non mettere mai la tua mail sul web).antonioturtu@hotmail.it con tanto di faccetta,indirizzetto alla faccia di questo inetto…quando volete,mi trovate lì…suerte

  76. oh, sono sicurissimo che i fedeli muoiono dalla voglia di conoscerti…
    Ma che la scuola è già finita che hai tutto ‘sto tempo libero?
    Aspetta aspetta! E’ una domanda retorica!
    Bye

    RAmen

  77. oh no,per me la scuola non è mai iniziata (e per fortuna,qualcuno sopra parlava di -pessima scolarizzazione-,come se principi quali scolarizzare ed educare avessero mai prodotto qualcosa di diverso da questo mAraviglioso incrocio tra mister satan,the mask e benny hyll)…p.s. ma ti ci metti di impegno o è una cosa naturale? p.p.s. non è retorica…e dopotutto non è non è nemmeno una domanda. 🙂

  78. Povero piccolo mollusco, sei alla spasmodica ricerca dell’ultima parola, dico bene? E’ una sindrome che qui è ben conosciuta. Ergo, te la lascio. Hai marchiato il territorio, sei il supermacho, il maschio alfa. Hai vinto. Ciao ciao

    RAmen

  79. come disse quel tale? ah si -qualcuno se lo è già lavorato questo qua- 🙂

  80. no,è che mi divertiva notarti completamente ignaro di chi stesse facendo realmente una figura di merda da circa 76 minuti.dai,ti lascio alle tue elucubrazioni (ignoro cosa significhi,però sto tranquillo perchè figurati se puoi saperlo tu) del tipo -no no no no no no….mmmmm fammici pensareeeee….no) ciao pipposauro 🙂

  81. Sig. Salernitanoverace, giustamente, l’incipit “Pur non disponendo della conoscenze scientifiche di antimaterialista” mette sul tavolo una pregiudiziale che definisce subito quale può essere la valenza del suo contributo.
    Vede, nonostante io provi un’ammirazione sincera per il sig. Antimaterialista – perché, in linea generale, ritengo sia meglio impegnarsi a leggere libri che passare il tempo a buttar giù motorini dagli spalti di uno stadio -, non posso fare a meno di osservare che il Nostro non dispone di “conoscenze” ma, al massimo, di “nozioni” sparse, seppur in quantità rilevanti.
    Conoscere, rendersi conto, significa saper mettere insieme i “pezzi”, e questo credo sia chiaro a chiunque abbia mai lavorato a un puzzle. Ciò significa che il numero di pezzi di cui disponiamo potrebbe essere irrilevante, al fine della comprensione del quadro completo, se incominciamo a mettere un tassello di cielo dove dovrebbe esserci uno specchio d’acqua.
    Detto questo, concludo aggiungendo che, se è vero che il sig. Antimaterialista potrebbe giungere a qualche conclusione corretta, molto probabilmente lo farebbe per i motivi sbagliati.

    Saluti
    Marcoz

  82. oh,marcoz,finalmente qualcuno che propone un punta di vista oggettivo (e,per quanto mi riguarda, parzialmente condivisibile).Antimaterialista ha sempre precisato che la sua -iniziazione-è figlia di un sincero desiderio di uscire dai limiti del noto,di ciò che è consentito generalmente conoscere ai fini della macchina sociale,per avere un quadro più chiaro perlomeno a livello di consapevolezza (che non vuol dire sapere tutto, infatti anty non ha mai avuto questa pretesa:inoltre la sua prontezza nel rispondere a chiunque indipendetemente dal fatto che gli sia -pro- o meno,è indice di grande umilità,a mio avviso).Per quanto concerne il mio contributo,ho messo subito in evidenza di non disporre di grandi conoscenza in campo scientifico,e proprio perchè ciò che mi preme non è insegnare (come lei saprà un grande maestro disse-aprire gli occhi su qualcosa è sempre una faccenda personale-),bensì indurre più gente possibile a sviluppare una ricerca,con le dovute diversità di tempi e di metodi.La ringrazio di avermi offerto questo spazio di sereno e rispettoso dialogo,ovviamente restando sempre disponibile al confronto.Distinti Saluti,Salernitano Verace

  83. volevo dire punta di vista soggettivo,pardon…

  84. Nessuno di -noi- coltiva dentro sè la pretesa di diventare un guru.Se anche altri si informassero(invece che sprecare tempo e spazio della loro già inutile vita),forse si avrebbe un quadro maggiormente preciso: è molto facile laudare o crocifiggere a seconda di come va il vento.ci vuole onestà intellettuale….

  85. @Salernitanoverace

    “Antimaterialista ha sempre precisato che la sua -iniziazione-è figlia di un sincero desiderio di uscire dai limiti del noto”
    Proposito certamente lodabile. Anzi, suggerisco al sig. Antimaterialista di portare con sé il necessario, nel caso che là fuori facesse freddo e piovesse.

    Per il resto, la sua gentile replica incomincia a farmi comprendere per quale motivo trova stimolante (affascinante? scelga lei il termine adatto) il soggetto.
    Penso questo perché, oltre all’evidente viscerale entusiasmo che vi accomuna, ritengo che le sue ultime considerazioni siano un insieme di frasi prive di costrutto, molto simili ai “minestroni” del giovane pensatore.
    Forse così mi appaiono perché proposizioni troppo ellittiche? Può darsi.
    In tal caso, sarebbe bello saperne di più.
    Sono dell’idea che leggere suoi pensieri formulati con più ampio respiro, entro certi limiti non sarebbe tempo perso, qualunque fosse il risultato finale (ricredersi o farsi buon sangue per il riso).

    A guisa di disclaimer, aggiungo che la mia opinione sul sig. Antimaterialista si fonda su video e testi di qualche mese fa, e che non ho ritenuto più il caso di seguire (come accade per le barzellette, ti diverte le prime due o tre volte che lo senti, poi stufa). È possibile, quindi, che egli abbia raggiunto qualche miglioramento. Tuttavia, l’esperienza fatta mi spinge seriamente a sospettare che gli eventuali risultati positivi siano molto, ma molto, al di qua del limite del noto.

    “finalmente qualcuno che propone un punta di vista soggettivo
    Ohibò, temo di non conoscere punti di vista che non siano tali.

    Saluti

  86. mi sa che lei,caro signor marcoz,si limita a giudicare le parole…e basta.legge e non comprende,ma nel suo non comprendere si illude di aver trovato la panacea.poichè il suo sommo diletto (farfugliare parole a casaccio senza argomentarle),corrisponde per me a un mero passatempo,reputo inutile continuare una discussione nella quale,di fatto,non v’è dialogo.Lei parla di -esperienza fatta-: posso parlarne tranquillamente anche io per quel che mi concerne.Se le andrà di confrontare le nostre esperienze,ne sarò ben felice,diversamente -saludos y suerte- A guisa di uomo libero,distinti saluti
    Salernitano Verace

  87. “finalmente qualcuno che propone un punta di vista soggettivo”
    -Ohibò, temo di non conoscere punti di vista che non siano tali-
    E su ciò,più fatalmente che su tutto il resto,lei davvero si sbaglia.Ancora Distinti saluti
    Salernitano Verace

  88. Dica la verità, sig. Salernitanoverace, lei sperava che io scrivessi “Eh?!?”, per poi farmi una pernacchia. Giusto?

    “E su ciò,più fatalmente che su tutto il resto,lei davvero si sbaglia.
    Appena incrocio Bertrand, lo faccio presente pure a lui.

    Saluti

  89. Più che altro,non so se augurarmi che vi paghino oppure siate qui di vostra spontanea volontà…più la catena si stringe e più diventate feroci:tra un pò vi sarà impossibile pensare e respirare contemporaneamente.Comunque,giusto per stare a posto con la coscienza,le consiglio qualche lettura di Crowley e di Castaneda.Distinti Saluti,Salernitano Verace

  90. Mi scusi, ma dove vede la “ferocia”, lei?

  91. non occorre digrignare i denti,per essere feroci.E lei,che è persona intelligente a dispetto dei suoi reiterati sforzi di dimostrare il contrario,lo sa perfettamente..Distinti Saluti,Salernitano Verace

  92. “non occorre digrignare i denti,per essere feroci.”

    Ma davvero?!? Oggi ho imparato una cosa nuova!
    No, guardi. Io non sono stato “feroce”, ma solo schietto.

  93. no no.Io e antimerialista siamo schietti.Lei i suoi compagni di merende,oltre che feroci (sarebbe anche un aspetto positivo),siete qualunquisti e disonesti.Sapete solo negare tutto senza proporre niente (a meno che il vostro becero umorismo da bagaglino post sbronza,rappresenti un pur goffo tentativo in tal senso)

  94. siete qualunquisti e disonesti
    Sig. Salernitanoverace, se, per quanto mi riguarda, è vero che arriva a conclusioni tali, sulla base di quello che ho scritto qui, le dò una brutta notizia: lei ha qualche problema cognitivo.

    Ho dato un parere su quello che lei ha scritto, lasciando pure aperta la possibilità di sbagliare e invitandola a essere meno sintetico.
    Essere scettici, non significa essere qualunquisti.
    Non proporre niente, non significa di default stendere il tappeto rosso a chi lo fa (perché dovrei? perché è un bel gesto?).
    Se qualcuno propone, deve anche essere convincente.
    E io, come dice un tale, posso essere convinto di tutto. Basta riuscirci.

    Mi auguro che il suo prossimo commento, se avrà ancora la voglia di replicare, risulti meno idiota.
    Altrimenti, mi sentirò autorizzato a pensare che lei è davvero un fesso totale.

    Stia bene

  95. non posso risultare meno idiota di quello che sono.lei,in compenso,è a livello del permafrost.chi lo ha stabilito che si debba essere convincenti? se crede di poter fare il -bamba-perchè usa termini come default…beh ha proprio deragliato.
    Distinti Saluti,Salernitano Verace
    P.S. -mi sentirò autorizzato a pensare che lei è davvero un fesso totale-almeno inizierebbe a fare qualche sforzo

  96. “chi lo ha stabilito che si debba essere convincenti?”
    Ah, però, vedo che mancano proprio i fondamentali.

    “se crede di poter fare il -bamba-perchè usa termini come default”
    Eddai, “default” è un termine entrato praticamente nel lessico italiano, non mi faccia di ‘ste manfrine!
    Però, per non deluderla, quasi quasi passo dalla “d” alla “e”, vedendo di non farle mancare qualche epistemologico, un paio di euristico e ermeneutico q.b.

    Perché continua ad appigliarsi agli orpelli, invece di rispondere nel merito?
    Il merito, qualora le fosse sfuggito, sarebbe quel “qualunquist[a] e disonest[o]”.
    Non ho la pretesa che le sia rimasta traccia di quanto è stato scritto precedentemente.

  97. veramente è incapace di arrivarci da solo? allora non mi resta che lasciarla al suo buco nero..ma le faccio un regalo…http://www.youtube.com/watch?v=PR5rWsQ_2fg
    Distinti Saluti,Salernitano Verace
    P.S. stia tranquillo,nulla resta di ciò che lei dice.e non solo a me.

  98. “stia tranquillo,nulla resta di ciò che lei dice.e non solo a me”

    Valeva solo come constatazione. Non ho particolari desideri, né speranze, che, quanto dica o faccia, lasci un segno.

    Saluti

    P.S.: e di escatologico, che ne dice? È un termine che fa molto “bamba”, nevvero?
    Peccato, aver saltato la “A”, accidenti! Qu ci stava bene anche anosognosia, perbacco!

  99. No,grazie,l’escatologia non mi interessa.Ma potevamo buttarci dentro anche -Olismo-,-nagual- -tolteco- -seconda e terza attenzione-,-prosopoagnosia associativa-…FIU’!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  100. Sebbene non si parlasse di “interesse”, devo dargliene atto, sig. Salernitanoverace: “prosopagnosia” è un termine proprio bello.

    (quanto all’escatologico, lo tengo in serbo per quando ci manderemo reciprocamente – e definitivamente – a cagare.)

  101. (quanto all’escatologico,…..)mi sa che allora lei viaggia parecchio in ritardo!

  102. Ah, questa l’ha capita al volo!
    Visto? pochi contatti col sottoscritto e ha già fatto progressi.

  103. ci sono parecchie cose che ho capito…però bisognerebbe fare un pò per uno,mica è giusto lasciare tutta la fatica a me.

  104. Giusto. Anche lei può insegnarmi qualcosa. Le faccio sapere, appena sono sotto con l’esame di Aritmomanzia, che dovrò dare a Hogworts.
    Sono certo che potrà aiutarmi.

    Saluti

  105. Mi congedo temporaneamente, rivolgendo un saluto al Prodigioso Spaghetto Volante e alla Chiesa tutta, i quali sono sempre nei miei pensieri; e chiedendo venia se lo cazzeggiar, qui su compiuto, ha arrecato anche il minimo disturbo.

    RAmen

  106. i miei migliori auguri! attento a quella peste di Hermione (le risparmio l’ovvietà di una rima)

  107. Oh,ci mancherebbe.Io sono laureato all’università di cazzettolandia.Quando volesse un favore,non avrebbe che da chiedere.
    Distinti Saluti,Salernitano Verace

  108. “(le risparmio l’ovvietà di una rima)”

    Oh, poteva fare pure. Non sono certo tra quelli che, come direbbe Salinger, se la prendono, ad essere appellati in un certo modo.

    Buone cose
    (ora sparisco davvero)

  109. è che non rientra nel (mio) stile.Sono del -Lord Brummell-Funs Club:vuole iscriversi?

  110. ovviamente -antonio- che ha scritto il 3 giugno alle 17:08…sono io 🙂

  111. Grazie per l’invito, ma devo declinare: non potrei mai fare parte di un club che volesse tra i suoi iscritti uno come me.
    (aforisma originale mio, e guai a chi dice il contrario)

    Adios

  112. originale originale oppure originale -by sir oscar fingal o’flaherty wills wilde-?

  113. Nel senso etimologico del termine (“etimologico”, che bastardo sono, eh?).

    Or dunque, penso che faremmo sicuramente felici più persone, le quali non riceverebbero più notifiche dei commenti a questo thread… no, pardon! volevo dire… a questa discussione, se uno di noi due si prendesse la briga di proferire l’ultima parola.
    Se vuole, gliela concedo volentieri.

    Pace e prosperità

  114. non mi interessa l’ultima parola,semplicemnte ritengo esiziale (urka!!!!!!!)l’atteggiamento assunto in questo forum…nè mi interessa che le mie tesi siano condivise (altrimenti sarei perito prima dei tre anni)…A buon rendere
    Distinti Saluti,Salernitano Verace

  115. “Viviamo un’era nella quale c’è gente che teme di invecchiare ma non è mai stata giovane,e gente che teme di morire ma non hai mai vissuto realmente.” (ogni tanto anche io mi concedo lussi aforistici)

  116. anzi,siccome -l’autoperfezionamento è sempre stata la mia passione- (citando il mio maestro H.J.S.)
    “Nella nostra era,c’è gente che teme la vecchiaia ma non è mai stata giovane,e gente che teme la morte ma non ha mai ralmente vissuto”


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