Pubblicato da: spaghettovolante | 2 aprile 2009

La Pazza

Di nuovo grazie a Razionalismo, possiamo conoscere una tipica ascoltatrice di Radio Maria.

La signora Luisa da Roma, forte del suo latinorum, vuole abolire la Teoria dell’ Evoluzione dai programmi scolastici.

 

La signora Luisa

La signora Luisa

 

Per prima cosa, la signora Luisa arriva tardi: è già stato fatto. Ancora oggi, nei programmi scolastici per le scuole medie, appare solo la parola “coevoluzione”, annegata in una supercazzora prematurata che pretendeva di fregare quelle strane creature che vorrebbero le scuole come luogo di istruzione.

Fanno quasi tenerezza. 

Ancora più interessante, è la risposta della signora Medua Dedè, una nuova stella nel firmamento dei Lupi Solitari di Radio Maria. In 30 secondi inanella una serie cazzate da far concorrenza a Giuseppe Sermonti.

Ecco il video

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Responses

  1. La stella accecante di Medua Dedè eclissa persino la sua collega dottoressa Chiara Atzori 🙂
    Tra creazionismo e terapie riparative per i pervertiti, nel giro di 5 minuti di trasmissione radiofonica ha raggiunto dei picchi inarrivabili.

  2. Ma soprattutto: che cacchio di nome è Medua Dedè? Sembra il nome di una sciamana haitiana.

    Vuoi vedere che….

    Dopotutto, sempre di zombies si tratta.

    A quando un film di Craven ambientato a Città del Vaticano?

  3. Medua Dedè: chissà se unirà a Anty e nonc’ebisogno a sparare cazzate, ops! volevo dire contribuire alla discussione in questa Chiesa.

    Magari con questo sermone si cambia un po’ discorso 😀

    Possa essa essere toccata dalle Pastose Appendici Carbonaticamente Complesse in Modo Irriducibile di FSM, RAmen

  4. Non è per cambiare discorso.
    E’ che le casalinghe di Voghera in trasferta che berciano mi rendono nervoso, specialmente quando riescono a farsi spulciare da una consimile.

    La signora Luisa è o pazza, o ignorante, o idiota o in malafede (anche in combinazione): la cosa non mi disturberebbe più di tanto messa così.

    Ma quando una persona con una di queste o tutte queste caratteristiche, se la prende con l’istruzione (pubblica o privata che sia), a quel punto la mia proverbiale diplomazia scompare, e arriva un sermone come questo.

  5. Notizia di questi giorni GPII, o meglio la sua salma ha compiuto un miracolo, un ragazzo polacco è tornato a camminare dopo aver visitato la tomba del defunto. Non è stato bravo come Gesù che ha fatto risorgere Lazzaro, ma si sta dando da fare.

    Riguardo la signora Medua, è un chiaro esempio di come i creazionisti siano cerebrolesi ( e sia chiaro che dentro ci metto Sermonti, Zichichi e compagnia bella)

  6. Qui la notizia del miracolo

    http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=15604

    Il bello è che secondo Sermonti (e altri con lui), il secondo principio della termodinamica, secondo la quale l’entropia aumenta, negherebbe l’evoluzione.

    E’ chiaro che è una boiata, come spiega con la consueta diplomazia Isaac Asimov

    “• The argument from distorted science.

    I Creazionisti hanno imparato abbastanza vocaboli scientifici, da usarli nei loro tentativi di confutare l’ evoluzione. […] l’ esempio più comune è […] il continuare a ripetere che il secondo principio della termodinamica dimostrerebbe che l’ evoluzione è impossibile.

    In parole povere, il secondo principio afferma che in ogni trasformazione spontanea il disordine aumenta in modo irreversibile. Quindi non possono esistere trasformazioni spontanee dal più semplice al più complesso, ma solo viceversa. Quindi, secondo i creazionisti, il processo evolutivo da forme più semplici a più compesse è impossibile. Il creazionismo vince.

    […] è un argomento distorto basato su una esposizione elementare dei fatti, e può trovare riscontro solo in menti ugualmente modeste.

    In parole altrettanto elementari, il secondo principio si applica a un sistema chiuso, cioè che non scambia energia con l’esterno. E l’unico sistema veramente chiuso che noi conosciamo è l’ Universo stesso nel suo complesso.

    In un sistema chiuso, vi sono sottosistemi che incrementano spontaneamente la propria complessita a spese di una perdita di complessità ancora maggiore da parte di altri sottosistemi ad essi connessi, tale che complessivamente vi è una perdita di complessità secondo le previsioni del secondo principio.

    Isaac Asimov, The treath of Creationism, 1984”

    Ciò che è DAVVERO contrario al secondo principio, è piuttosto uno che resuscita i morti.

    Colgo l’occasione del “miracolo” riportato da Marco, per segnalare un link nel mio blogroll.
    Purtroppo è in inglese, ed è tutto dedicato alla domanda

    “Perché Dio non miracola gli amputati?”

    Da visitare e diffondere

    http://whywontgodhealamputees.com/

    Ramen

  7. […] è un argomento distorto basato su una esposizione elementare dei fatti, e può trovare riscontro solo in menti ugualmente modeste.

    Bello, grazie Isaac, RAmen.

  8. Ecco un altro caso di miracolo, raccontatomi da un testimone, mio cuggino.
    A Lourdes un malato molto malandato in carrozzinaa era un fila per accedere alla fonte della Madonna (di Lourdes). La coda era lunga e lenta e il poveraccio comincia a cristonare a voce alta. Poiché dava fastidio gli inservienti delle opere pie accorrono e cercano di calmarlo in qualche modo, non ci riescono e questi continua a urlare sempre peggio. Allora spazientiti i 2 più robusti prendono la carrozzina e la buttano nella vasca (della fontana della Madonna (di Lourdes)).
    Carrozzina e carrozzato affondano con gorgoglii vari (avete presente il Titanic?), il silenzio torna a regnare rotto soltanto dal rosario dei pellegrini.
    Dopo alcuni minuti si vede un lampo di luce celestiale (ottavina direbbe Terry Pratchett) ed emerge la carrozzina con il paziente che grida “Miracolo!, miracolo: la Madonna [di Lourdes] mi ha cromato le ruote!”.
    Ecco, c’è un problema per i teologi: GP2 faceva il tifo per Fatima, chissà se la signora Medua, Mancuso o “non c’è bisogno” riescono a delucidarmi?
    Viva la Pasta, RAmen.

  9. Se ti riferisci a Vito Mancuso, ti segnalo un interessante “dibattito” tra il succitato e Telmo Pievani sull’almanacco di scienze ora in edicola di Micromega.

    Da sottolineare la strategia di Mancuso che parte con “l’evoluzione è un fatto”, per poi degenerare con il solito “ma”, e proseguire con “l’ideologia di alcuni scienziati darwinisti”

  10. Mancuso l’ho sentito parlare una volta sola da Augias, però non sull’evoluzionismo. Presentava il suo ultimo libro “L’anima e il suo destino”, in cui esprimeva posizioni molto in contrasto con la Chiesa e non mi era dispiaciuto, di più però non so, mi informo.

  11. @ spaghettovolante e marco
    sì Micromega di febbraio dedicato a Darwin è fondamentale e mi riferivo a quel dialogo. Pensare che un po’ di tempo fa Gad Lerner l’aveva presentato come un teologo progressista! Io non riesco a pensare che teologo non sia sinonimo di contaballe, imbroglione, rubastipendio e leccaculo.
    Ma ora qualcosa di completamente differente (sì, citazione da Monty Python Flying Circus): vi è piacuta la mia parabola, anche se vecchia? e poi nessuno ha commentato il pesce d’aprile sul Nobel a Behe. Capisco che le vie di FSM sono misteriose ma… RAmen.

  12. Il signor Mancuso potrebbe anche non essere in malafede, e bisogna riconoscere qualche merito passato della teologia occidentale (se non altro per aver salvato le opere classiche) nei confronti del metodo scientifico.

    Ho fatto la conoscenza di Mancuso solo grazie a micromega, e le argomentazioni sono sempre quelle. Il darwinismo dogmatico (appunto), il salto ontologico, il “la scienza non può spiegare tutto” ecc… di fatto un pezzo estremamente tedioso.

    In quanto al pesce di aprile che Anti-juhan ha segnalato, nulla sfugge all’umile pastore di questa Chiesa. Quello che sarebbe interessante fare, a proposito di Behe, è un bel sondaggio tra seguaci dell’ ID italiani.

    “Chi è Michael Behe?”
    o anche
    “Chi è Dembsky”

    E’ facile prevedere i risultati: non saprebbero nemmeno dire chi sono questi signori, la coppia di fatto che ha generato l’ ID.

    Perché i creazionisti italiani riescono a essere ignoranti nell’ignoranza stessa.

    Quando Maurizio Blondet dice “codice genetico” e invece intende il DNA (o quello che lui pensa che sia il DNA), pretendendo di passare per persona di Sapere, non credo proprio che stia tentando di truffare i lettori: è scemo sul serio.

  13. Ragazzi, vi amo! Mi avete aperto un mondo per me sconosciuto: quello di Radio Maria! Asp… ora smetto di ridere.

  14. Per un attimo ho pensato fosse tutto vero.Fortunatamente poi i miei due neuroni hanno connesso ed è tutto tornato alla normalità..più o meno.

    Grande parabola, geniale la cromatura delle ruote.

  15. @ spaghettovolante
    vedi io sono nuovo (mi verrebbe da dire n00b) e ti ringrazio (come ringrazio FSM) per le dritte che mi dai: Maurizio Blondet è fantastico! Ho solo dato un’occhiata ma credo valga la pena approfondire. E scrive sul giornale dei vescovi, quindi è più ufficioso di Marcianò.

    @ marco
    troppo buono, è vecchia e perde molto se non è raccontata in dialetto torinese. E’ come Dario Fo, si si può leggere ma te lo devi immaginare dal vivo.

    RAmen.

  16. Citazione si Straccetto Valente:
    ““Perché Dio non miracola gli amputati?”

    Da visitare e diffondere”
    Per due motivi
    Perchè gli amputati campano uguale e non muoiono come un malato di tumore.
    Secondo, perchè la totipotenza cellulare della quale sto ancora aspettando la risposta se n’è andata se i nostri antenati ce l’avevano?
    Pare che tu ti lamenti della minestra che hai sul piatto.

    Mancuso ha scritto u libro con Augias, noto ateo; pare che punti d’incontro non si riescono ad avere solo tra voi illuminati dal PSV Eindoven (che possa vincere lo scudetto ‘st’anno) ed il resto del mondo che non vi capisce.
    Fa piacere saperlo.
    Immagino che a ‘sto punto anche Augias andando con gli zoppi….
    http://buoneletture.wordpress.com/2009/04/04/disputa-su-dio-e-dintorni-di-augias-corrado-mancuso-vito/

    Citazione:
    “E’ facile prevedere i risultati: non saprebbero nemmeno dire chi sono questi signori, la coppia di fatto che ha generato l’ ID.”
    Per forza, se i documentari dell’ID sono solo in inglese, in altre lingue, ma non in italiano (oscurantismo?) ci sarà un motivo no?

    Citazione:
    “Perché i creazionisti italiani riescono a essere ignoranti nell’ignoranza stessa. ”
    Come quelli che credono all’evoluzione, ma non sanno manco da dove parte?
    Bhe direi che è una cosa ampiamente distribuita anche tra gli ateofede.

    Citazione Euro:
    “e sia chiaro che dentro ci metto Sermonti, Zichichi e compagnia bella”
    Immagino allora quanti altri ce ne sono dietro se anche persone decorate ne fanno parte.
    Facciamo così, dimmi quanti ne togli a sto punto.

  17. Ramen

  18. @ non c’è bisogno

    era un pò che non ti si sentiva, come stai?
    A casa tutto bene? E il lavoro? Hai finito di elaborare una tua personale teoria dell’evoluzione, l’aspetto con ansia ormai da tempo.

  19. Dice che sta preparando una specie di dossier su di noi, con le nostre “citazioni”.
    Vorrei averlo io il tempo che ha lui.

  20. Lavora gratis e si nutre di scienza, peccato gli vada sempre di traverso.

  21. Ok, ma come mangia allora? Fotosintetizza? Spiegherebbe il suo odio contro gli spaghetti.

  22. @agente PolPost che stai leggendo

    Ovviamente mi dissocio da qualsiasi giudizio sulla splendida signora Luisa da Roma
    Quindi se anche stavolta ti venisse in mente di attribuirmi un reato che non ho commesso, ricorda che a sto giro non te la lascerei passare liscia…

  23. Citazione Euro:
    “era un pò che non ti si sentiva, come stai?
    A casa tutto bene? E il lavoro? Hai finito di elaborare una tua personale teoria dell’evoluzione, l’aspetto con ansia ormai da tempo.”
    Euro te l’avrò detto un miliardo di volta, non parlo se prima non ricevo una risposta sulla totipotenza cellulare nei rapporti filogenetici.
    Se non parli, aspetterai ancora per molto.

    Citazione:
    “Lavora gratis e si nutre di scienza, peccato gli vada sempre di traverso.”
    Lavoro gratis per me stesso.
    Buttalo via.

    Citazione Straccetto Valente:
    Già difficile fare copia incolla.
    Ci vogliono davvero i secoli.

  24. @ non c’è bisogno

    In realtà non è necessario che tu lo dica a me, basta che lo pubblichi su qualche rivista scientifica così rendi partecipe delle tue scoperte tutta la comunità scientifica.
    Da come parli sembra che disponi di dati molto interessanti che in un colpo solo confuterebbero tutto ciò che sappiamo riguardo l’evoluzione. Quindi perchè anzichè continuare a postare su questo blog non ti prendi la responsabilità di rendere noto ciò che hai scoperto? L’affermare “non parlo se prima non ricevo una risposta sulla totipotenza cellulare nei rapporti filogenetici” dimostra indirettamente quanto la tua teoria (se ne hai una) sia priva di fondamento, altrimenti non avresti remore nel rendere pubblico ciò che sai.
    Se io scoprissi qualcosa di nuovo, sostenuto ovviamente da dati scientifici, farei di tutto per pubblicarlo.
    Troppo facile come fai tu, critichi quelle teorie che ti sembrano sbagliate, ma non rendendo nota la tua impedisci di fare la stessa cosa agli altri.
    Dal punto di vista intellettuale ed etico è molto disonesto il tuo comportamento.

  25. non c’è bisogno: grazie di esistere
    marco: sei perfido

  26. @ spaghettovolante
    a volte è difficile capire le regole di questa chiesa!
    Marco sta incoraggiando non c’è bisogno a pubblicare per il bene della scienza tutta e per nonce che acquisterebbe gloria, un posto in qualche prestigiosa università (italiana perché non conosce l’inglese), magari il Nobel e poi chissà: senatore a vita!
    Possa la Pastosa Essenza Carbonatica Complessa rendere possibile tutto quando, RAmen.

  27. Citazione Euro:
    “Da come parli sembra che disponi di dati molto interessanti che in un colpo solo confuterebbero tutto ciò che sappiamo riguardo l’evoluzione.”
    Per due motivi.
    1° Come ho detto la mia è una teoria e non una verità assoluta.
    2° Nessun ateo accetterebba mai una cosa del genere su una rivista scientifica.
    3° Devo ancora testarla a fondo ed è per questo che la chiamo teoria.
    4° Quando non sapete cosa rispondere usate ‘ste strategie?
    5° Te l’ho detto, lo dirò solo se trovo riscontro nella risposta che sto aspettando da voi e che tardate a darmi.
    Ci arrivi se che le due cose sono correlate?
    Se riesci a smentire la totipotenza cellulare il mio ragionamento decade.
    Ci sei ora?

    Citazione:
    “sia priva di fondamento, altrimenti non avresti remore nel rendere pubblico ciò che sai.”
    Non hai capito un cavolo come al solito.
    L’avrò detto mille volte che non è un dato di fatto, ma una teoria.

    Citazione:
    “Se io scoprissi qualcosa di nuovo, sostenuto ovviamente da dati scientifici, farei di tutto per pubblicarlo.”
    Io no.
    Troppe volte se la scoperta non piace al sistema viene oscurata e lo scopritore deriso.
    Non ci tengo grazie.
    Quando potrò testarla come vorrei, allora sarà un altro conto.

    Citazione:
    “Dal punto di vista intellettuale ed etico è molto disonesto il tuo comportamento.”
    Vai insieme a Straccetto Valente nella cameretta cervelli da paramecio?
    Ho detto te la dico se mi rispondi alla totipotenza cellulare.
    Quante volte te l’avrò detto?
    Se hai una soluzione è inutile che io ti dica la mia teoria. Quante volte te l’avrò detto anche questo?
    Hai la risposta alla totipotenza cellulare?
    Si o no?
    E’ facile.
    Dopo di te dovranno rispondere anche gli altri ovviamente.

    Citazione Juhan Sebastian Veron:
    “Marco sta incoraggiando non c’è bisogno a pubblicare per il bene della scienza tutta e per nonce che acquisterebbe gloria, un posto in qualche prestigiosa università (italiana perché non conosce l’inglese), magari il Nobel e poi chissà: senatore a vita!
    Possa la Pastosa Essenza Carbonatica Complessa rendere possibile tutto quando, RAmen.”
    Non me ne frega nulla della notorietà.
    Non mi interessa. Non voglio nulla dalla scienza.
    Non condivido la visione del mondo di sudetta gente.
    La trovo arrogante e piena di orgoglio , non riescono a capire neanche i loro limiti e si fanno vettori di verità assoluta ghettizzando gli altri che dissentono.
    Dovrebbe essere molto più umile, ma questa era una prerogativa dei primi scienziati.
    Stimo decisamente molto di più un Gallileo ignorante della scienza attuale piuttosto che un cervellone dei giorni nostri.
    Io non credo che la scienza sia obbiettività.
    Mi spiace. Ho perso questa fiducia molto tempo fa ed un fatto recente (il terremoto dell’altro giorno) m’ha solo rinfrescato la memoria su suddetta bigottaggine.

  28. Non c’è bisogno, ho trovato una pubblicazione peer review altamente qualificata che puoi utilizzare nei tuoi studi

    cliccami!

  29. @ nonc’èbisogno
    “2° Nessun ateo accetterebba mai una cosa del genere su una rivista scientifica.” Allora forse ho capito: c’entra un vecchio tizio con la barba bianca e lunga che fa capolino tra le nuvole!
    “3° Devo ancora testarla a fondo …” cioè il tizio di cui sopra tu ancora non l’hai visto.
    “Troppe volte se la scoperta non piace al sistema viene oscurata e lo scopritore deriso.” Qualche esempio?

    Poi si peggiora:
    “Ho detto te la dico se mi rispondi alla totipotenza cellulare.
    Quante volte te l’avrò detto?
    Se hai una soluzione è inutile che io ti dica la mia teoria. Quante volte te l’avrò detto anche questo?
    Hai la risposta alla totipotenza cellulare?
    Si o no?
    E’ facile.
    Dopo di te dovranno rispondere anche gli altri ovviamente.”

    Ma hai riletto? con 2 neuroni attivati, intendo.
    Stimo decisamente molto di più un Gallileo ignorante della scienza attuale piuttosto che un cervellone dei giorni nostri.” Galileo stava costruendo la scienza, a quel tempo non era ignorante, anzi…

    @ spaghettovolante
    Semplicemente fantastica, definitiva. Con questo credo che non risponderò più a non c’è bisogno.

  30. Citazione:
    “Allora forse ho capito: c’entra un vecchio tizio con la barba bianca e lunga che fa capolino tra le nuvole!”
    Così lo chiamano i credenti, ma potrebbe anche non essere lui, ma un essere più intelligente venuto prima dell’uomo.

    Citazione:
    “cioè il tizio di cui sopra tu ancora non l’hai visto.”
    Alla domanda.
    Se su una spiaggia vedi i ciottoli più piccoli sepolti sotto i ciottoli più grandi, non pensarai che ci si sia messo un tizio a sistemarli così vero?
    Penserai che siano state le cieche forze della natura.
    Ma se passeggi su una spiaggia e vedi che i ciottoli piccoli sono messi tutti affianco ai ciottoli grandi formando degli strati alterni di ciottoli grandi e piccoli disposti l’uno affianco all’altro, saresti un pazzo a pensare che siano state le cieche forze della natura a farlo.
    Dev’essere stato qualcuno.
    Ora quel qualcuno può tranquillamente non aver lasciato traccia, ma questo non ti autorizza senza prove contrarie ad asserire che quel qualcuno non abbia mai svolto alcuna azione perchè i fatti esseriscono il contrario.
    La mia teoria si basa esattamente sulla stesso ragionamento.
    Studio la disposizione delle capacità degli animali nei rapporti filogenetici per scovare incongruenze.

    Citazione:
    “Galileo stava costruendo la scienza, a quel tempo non era ignorante, anzi…”
    Già, e sai che faceva di bello nel tempo libero?
    Si dedicava all’astrologia prevedendo il futuro.
    Ora non mi dire che fa la fine di Sermonti?
    Ti contraddiresti.

    Citazione:
    “Semplicemente fantastica, definitiva. Con questo credo che non risponderò più a non c’è bisogno.”
    Tranquillo, tanto non si noterà la differenza.

    Straccetto Valente, so che ti piace prendere in giro la gente, ma vedi, io non riesco ad avere la tua stessa fede nell’intangibile caso che non lascia tracce nel corso della storia.
    Che il PSV Eindoven possa darmi più fede.
    CuN

  31. Citazione:
    “Qualche esempio?”
    Quello studioso che circa un mese fa ha avvisato la gente dell’Abbruzzo che sarebbe venuta una scossa decisamente più potente di quelle registrate fino a quel momento.
    Tramite una sua invenzione è in grando di misurare più precisamente i valori determinando con maggiore sicurezza rispetto alle altre strumentazioni l’arrivo delle scosse sismiche.
    Risultato è stato denunciato per falso allarmismo e ridicolizzato dai suoi colleghi scienziati i quali gli hanno detto che era praticamente impossibile prevedere una scossa sismica esattamente nel tempo.
    Bhe quei fenomeni (tu li chiami addetti ai lavori) hanno fatto di meglio, sono andati dalla popolazione a dire che non c’era alcun pericolo e che non sarebbe successo nulla.
    Demenza stile Creazionista o cos’altro?
    Già, d’altronde una scossa sismica non è tangibile, non è prevedibile, non è falsificabile, non è campionabile ed osservabile.
    Ma allora i vulcanologi ed i sismologi non sono scienziati, ma credenti?
    Bhe probabilmente è vero che non si sarebbe mai potuto prevedere precisamente la scossa sismica, ma da lì a dire che non sarebbe successo nulla è da mandare a casa ‘sta gente.
    Inoltre la sicurezza non ammette errori, quindi anche se esiste un piccolo rischio, questo va evitato e prese tutte le precauzioni in tempo, se bisognava evaquare i paesi per un mese, bhe lo stato doveva dare l’emergenza e trovare dei rifugi alla gente la quale avrebbe fatto in tempo anche a salvare i propri effetti personali invece di finire in mano agli sciacalli.
    Invece ora stiamo lavorando tre volte, per salvare la gente, per fermare lo sciacallaggio e per curare i superstiti oltre che piangere per i morti.
    Quanto sono costete le macchine supermoderne dei plurilaureati con tanto di master ed esperienza decennale per gli addetti ai lavori?
    Troppo per giustificare l’inadeguatezza e l’ignoranza oltre che l’irresponsabilità degli scienziati in quel frangente.

    Ne vuoi un’altra?
    L’avrai sicuramente sentita.
    http://archiviostorico.corriere.it/1992/settembre/16/ridate_onore_Faraoni_egizi_drogati_co_0_92091617256.shtml
    Qui trovi come vengono trattati gli studiosi che a prove tangibili ed alla mano sconvolgono le teorie preesistenti.
    Le risposte sono tra le più colorite e la cosa che più sale agli occhi è che non hanno a supporto neanche uno straccio di prova contraria, blaterano solo parole senza senso e senza fatti mentre quelli veri, dicono tutt’altra cosa.
    Quando una qualunque scoperta tende a sconvolgere il sistema, questo si ribella allo studioso, lo denigra, lo umilia, lo svergogna davanti a tutti rendendogli la vita impossibile e precludendogli il suo futuro come studioso.
    La scienza non progredirà mai finchè esisteranno questi inetti bigotti scienziati che l’unica cosa che sanno fare è solo dissentire sempre e comunque da qualunque cosa esuli dalle loro povere menti.

  32. @ nonce
    “Così lo chiamano i credenti [un vecchio tizio con la barba bianca e lunga che fa capolino tra le nuvole], ma potrebbe anche non essere lui, ma un essere più intelligente venuto prima dell’uomo.” brutte notizie caro nonce: la tua teoria si chiama Intelligent Design ed è già stata confutata più e più volte. Un giudice ha stabilito che non si può insegnare a scuola (in America) perché, pensa un po’, non è scienza ma religione!
    “[Galileo] Già, e sai che faceva di bello nel tempo libero?
    Si dedicava all’astrologia prevedendo il futuro.”
    Questione ampiamente risolta, vuoi un suggerimento? c’entrano i soldi e voltivare amicizie per portare avanti la sua ricerca.
    Poi su Giuliani (a mio parere Berolaso ha sbagliato a usare quei toni) perché non ti informi? Ci sono due post eccezionali di Marco Cattaneo: http://cattaneo-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/ .
    “se bisognava evaquare i paesi per un mese, bhe lo stato doveva dare l’emergenza e trovare dei rifugi alla gente la quale avrebbe fatto in tempo anche a salvare i propri effetti personali invece di finire in mano agli sciacalli” della serie “fatevi una bella vacanza al mare”, già sentita.
    “La scienza non progredirà mai finchè esisteranno questi inetti bigotti scienziati che l’unica cosa che sanno fare è solo dissentire sempre e comunque da qualunque cosa esuli dalle loro povere menti.” Se così fosse lascia perdere la scienza e rivolgiti alla teologia: ma attento lì c’è uno che va giù pesante e ha iniziato nelle SS.
    RAmen.

  33. Ottimo link Juhan, ma sappiamo tutti che il terremoto si deve ai nostri amici del NWO

    http://complottiamo.blogspot.com/2009/04/e-si-comincia.html

    Attendo che con impazienza che Mazzucco si unisca al volteggiare dei compari sulle macerie del terremoto.

  34. Juhan:
    “brutte notizie caro nonce: la tua teoria si chiama Intelligent Design ed è già stata confutata più e più volte. Un giudice ha stabilito che non si può insegnare a scuola (in America) perché, pensa un po’, non è scienza ma religione!”
    Ok, continua a credere che le statue le generino le cieche forze della natura. Molto razionalista.
    Complimenti per l’obbiettività.

    “Un giudice ha stabilito che non si può insegnare a scuola (in America) perché, pensa un po’, non è scienza ma religione!”
    Ok, dal nulla si crea tutto, i manufatti si generano da soli, tu sei onniscente ed hai tutte le risposte (mettiti un’aureola in testa ti dona, fai un viaggetto tra le nuvole stile “no Alpitur” e scrivi un libro, magari qualcuno ti adora), tutti quelli che dissentono dall’ateismo sono dei poveri beoti senza cervello che falsificano in continuazione i reali ed obbiettivi dati della scienza, mentre i non credenti sono l’apice della verità assoluta. Molto obbiettivo e reale.
    Non sai neanche i limiti della tua ideologia.
    Pazienza, la storia insegna che prima o poi tutti i nodi vengono al pettine.
    Ne riparleremo tra anni della religione atea mascherata dietro la parola scienza e della reale definizione di verità assoluta.

    “Questione ampiamente risolta, vuoi un suggerimento? c’entrano i soldi e voltivare amicizie per portare avanti la sua ricerca.”
    Ah bhe certo, è come se oggi uno scienziato per sovvenzionarsi le ricerche facesse il chiromante stile Wanna Marchi raccontando frottole in giro; magari si becca anche una denuncia.
    Se non hai un lavoro mandi tua moglie a battere sulla strada per sfamare i tuoi figli?
    Seguendo il tuo ragionamento pare di si.
    In realtà Galileo era credente tutto qua.
    Ammetterlo non costa nulla ed abbiamo fatto un passo avanti.

    Per Giuliani il concetto è facile, quella zona era da più di un mese che aveva problemi.
    Non era prevedibile?
    Il vero problema sono ovviamente le strutture (ma per quelle storiche come facciamo?), ma anche la vergognosa possibilità di denunciare una persona per “procurato allarme”.
    Se sul posto di lavoro chiedi il casco per proteggerti la testa il tuo datore di lavoro ti può denunciare per falso allarmismo?
    No, perchè sulla sicurezza non si gioca.
    Nessuno ha chiesto di evacuare una zona senza neanche un dato, ma dopo ripetute scosse.
    Esistevano dei dati sulla quale lavorare.

    Di qui segnalo il commento rilasciato su quell’articolo.
    “Interessante l’intervento di John Rundle, direttore del California Institute for Hazard Research (di terremoti ne sanno qualcosa…), che commenta, a proposito del radon: “Ha troppi falsi positivi per essere utile. Facciamo previsioni, ma usando le probabilità. Non possiamo dire che un terremoto stia per accadere in un dato punto del tempo e dello spazio”.”
    Usando le probabilità.
    Ma davvero?
    Come l’evoluzione d’altronde; una probabilità.
    Solo che come al solito se la cosa è atea diventa subito scienza, se è religiosa sussistono mille problematiche relative alla tangibilità come se il caso lo fosse.

    “della serie “fatevi una bella vacanza al mare”, già sentita.”
    Ah bhe certo che ti frega, i morti mica erano i tuoi parenti e la casa non era la tua.

    “Se così fosse lascia perdere la scienza e rivolgiti alla teologia: ma attento lì c’è uno che va giù pesante e ha iniziato nelle SS.”
    Già, come un altro qualche migliaio di kilometri più ad est, ma quello ha iniziato grazie al libro di Darwin.

    In un solo colpo voi pastafrolliani siete riusciti a far morire le 67 persone di Lourdes perchè credenti in un miracolo inesistente e quasi 300 persone per non averle fatte evacuare in tempo.
    Siete sulla buona strada per raggiungere i morti del nazi-fascio-comunismo entro i prossimi 50 anni. Complimenti vivissimi e tutti molto obbiettivi ovviamente.
    Grazie di esistere, siete l’esempio da non seguire.
    Che tutti possano conoscervi.

  35. http://en.wikipedia.org/wiki/Straw_man

  36. @ nonce
    “Usando le probabilità. Ma davvero?” Adesso dovresti spiegarci anche cos’hai contro la probabilità e la statistica! Ma forse un’idea ce l’ho: non è che per caso ce l’hai con tutto quello che bisogna studiare? Sì lo so a volte è dura, ne sa qualcosa Anty che ha tutto la fisica quantistica sulla punta della lingua, chiedi a lui come si fa.

    Poi fatico a seguirti ma levami una curiosità: chi sono i 67 di Lourdes? mi metti un link?

    & buona pasqua. Tu lo sai vero che qualunque festa di chiunque diventa automaticamente festa per la chiesa pastafariana; quest’anno due giorni di fila, sabato pesach (pasqua ebraica) e domenica la pasqua cattolica, a seguire quella ortodossa, prossimamente. RAmen

    P.S.: ti voglio fare un regalo: http://ocasapiens.blog.dweb.repubblica.it/2009/04/10/rituale/
    Bello anche l’inzio (il cioccolato) ma fondamentale “Propagazione di un meme”.
    Sy, ops! Oca Sapiens è come vorrei essere io!!! ri-RAmen.

  37. Juhan, prima che ti risponda la nostra mascotte, ti aggiorno su uno scorso sermone della Chiesa in merito a Lourdes, è a quello che fa riferimento

    https://spaghettovolante.wordpress.com/2009/01/17/razionalizziamo-2/

    in particolare qui:

    In molte confessioni religiose esistono anche luoghi sacri nei quali, per intervento miracoloso, si otterrebbero guarigioni. Il più famoso di questi luoghi è sicuramente Lourdes, nella Francia meridionale. Nel 1858, secondo la tradizione, in questa località sarebbe apparsa la Madonna a una giovane pastorella di nome Bernadette Soubiruos. Lourdes divenne rapidamente meta di continui pellegrinaggi da parte di malati, fiduciosi in una rapida guarigione. La Chiesa cattolica ha riconosciuto finora l’autenticità di soli 65 casi (ora 67 n.d.spago), in un periodo di 140 anni. Su questo dato è interessante fare le seguenti considerazioni (tratte dal libro Il mondo infestato dai demoni di Carl Sagan, Baldini & Castoldi 1997). Nel periodo considerato si stima che il numero di pellegrini recatisi a Lourdes si aggiri intorno ai cento milioni. Quindi, in base al numero di guarigioni riconosciute, la probabilità di essere guariti è inferiore a una su un milione. Ora, si è stimato che per i tumori esiste una probabilità di remissione spontanea compresa tra uno su diecimila e uno su centomila. Se si ammette che non più del 5% di tutti i pellegrini che si recano a Lourdes siamo malati di cancro, si sarebbero dovuti verificare da 50 a 500 casi di guarigioni “miracolose”. Sulle 65 guarigioni riconosciute dalla Chiesa solo tre erano rappresentate da malati di cancro. Quindi il numero di guarigioni a Lourdes è addirittura più basso di quello che ci si dovrebbe attendere in base alle statistiche.

    Queste osservazioni dovrebbero indurre a un’estrema cautela nei confronti di tutte le cosiddette “guarigioni miracolose”. Come al solito, invece, vi è la tendenza, alimentata dai media, a gridare immediatamente al miracolo. Un’ultima considerazione, infine, dovrebbe ulteriormente consigliare un sano scetticismo: è piuttosto significativo il fatto che nessuna guarigione miracolosa abbia mai comportato eventi che sarebbero inconfutabilmente prodigiosi, quali la crescita di un arto amputato o il rinsaldamento del midollo spinale reciso.

    Silvano Fuso http://vialattea.net/esperti/php/risposta_printable.php?num=8563

    E’ in questo sermone che si manifesta la prima avversione della mascotte nei confronti della statistica. In modo molto candido afferma:

    Eh già, perchè mo’ la statistica è diventata una scienza.

  38. @ spago
    grazie 1 googol! Mi sa che dovrei studiare la storia del pastafarianesimo locale ma passo troppo tempo a rispondere a obiezioni senza senso. E poi: Sagan in Italiano è introvabile, mi sa che lo compro in versione originale. Ma il problema rimane: statistica, percentuali, mancanza di fede. RAmen.

  39. Juhan:
    “Adesso dovresti spiegarci anche cos’hai contro la probabilità e la statistica!”
    Assolutamente nulla.
    La statistica non è considerata una scienza al pari della fisica, della matematica e della chimica.
    E’ considerata una scienza umanistica.
    Così me l’hanno descritta, non ci posso fare nulla.
    Denigrano tutto quanto ciò che è contro l’ateismo mi spiace.
    La statistica infatti rende non impossibile l’inesistenza di Dio e non certa la sua ininterferenza.
    Tuttavia ha dei problemi.
    Fa previsioni (ma può toppare vedi Lourdes), è osservabile, ma non è falsificabile ne riproducibile specie nel passato.
    Se non si conoscono tutti gli elementi è inutile prevedere o ponderare su eventi passati specie se è il caso ad essere preso in questione (che come tutti sappiamo non lascia tracce).
    Tuttavia la probabilità ti dice che essendo il dilemma di Haldane limitato anche l’entità Dio potrebbe esistere nonostante sia meno probabile.
    L’unico sistema che hai per eliminare quell’entità è dimostrare la sua impossibile esistenza.
    Il problema è che non avete i nulla da dove cominciare ne a favore dell’abiogenesi, ne a favore dell’inesistenza di Dio.
    Solo congetture ed altre menate varie facilmente smentibili oppure da riproporre sul caso nell’ateismo.
    Infatti il rasoio di Occam non asserisce la verità assoluta ed è fallabile come le altre teorie.
    Infatti se io ti campiono le capacità dei viventi e ti trovo che non seguono la selezione naturale od il vantaggio delle specie, ma una diversa distribuzione che lascerebbe pensare ad una volontà, non solo ho smontato Fisher con tutta la selezione naturale nei rapporti filogenetici, ma anche dimostrato l’intervento di un vivente superiore.
    Ora tocca a te.
    La statistica è o no una scienza da prendere in considerazione?
    Sei in grado di dimostrarmi che la distribuzione delle capacità di sopravvivenza delle specie non seguono un filo logico, ma quello della selezione naturale e del caso riuscendo a darmi tramite questi due elementi lo stesso risultato statistico?
    Prego a te la risposta.
    Ci tenevi così tanto a sentire la mia teoria.
    Eccoti accontentato.

    Per la cronaca Juhan, sono uno statistico e non faccio altro che campionare tutto, anche i vostri discorsi che pubblicherò appena possibile su svariati siti ovviamente.
    Mi autorizzi?

    “Ora, si è stimato che per i tumori esiste una probabilità di remissione spontanea compresa tra uno su diecimila e uno su centomila. Se si ammette che non più del 5% di tutti i pellegrini che si recano a Lourdes siamo malati di cancro, si sarebbero dovuti verificare da 50 a 500 casi di guarigioni “miracolose”. Sulle 65 guarigioni riconosciute dalla Chiesa solo tre erano rappresentate da malati di cancro. Quindi il numero di guarigioni a Lourdes è addirittura più basso di quello che ci si dovrebbe attendere in base alle statistiche.”
    Già è vero, ma c’è un però.
    1° Il discorso è che prima di andare a Lourdes, la gente ovviamente passa per gli ospedali (sono più vicini ed indubbiamente tendono ad avere migliori percentuali rispetto al miracolo).
    L’unica cosa è che si è dimostrato che solo chi poteva permetterselo andava a Lourdes (il viaggio costa) e spesso era non la prima meta, ma l’ultima speranza.
    Se è l’ultima spiaggia vuol dire che quei casi non erano di recessione di malattie, ma di situazioni confermate altrimenti se ne sarebbero già andate.
    2° Il dato statistico quindi non è omogeneo.
    Si può fare un discorso diverso se viene preso lo stesso numero di persone a caso tra le popolazioni e ripartite omogeneamente in entrambe le nazionalità e le disfunsioni ed il ceto sociale danno risultati migliori a Lourdes invece che negli ospedali.
    Così scrivendo non si è dimostrato proprio nulla, quella persona non sa fare i campionamenti e tira fuori conclusioni viziate da condizioni non libere.
    I paragoni si fanno su campioni omogenei.

    “Un’ultima considerazione, infine, dovrebbe ulteriormente consigliare un sano scetticismo: è piuttosto significativo il fatto che nessuna guarigione miracolosa abbia mai comportato eventi che sarebbero inconfutabilmente prodigiosi, quali la crescita di un arto amputato o il rinsaldamento del midollo spinale reciso.”
    Cautela è una cosa, certezza che non sia nulla di miracoloso è un altro.
    Inoltre i dati statistici non intimano un altro fattore.
    Di guarigioni miracolose ne avvengono anche al di fuori di Lourdes e non in posti sacri, ma in luoghi comuni.
    Va fatta seriamente un’aggiunta che penso sia la migliore soluzione ipotizzabile.
    Se è vero che Dio salva le persone meritevoli o gli da una vita più lunga (la statistica asserisce che i credenti campino di più e meglio rispetto agli atei) questo può avvenire in qualunque luogo del pianeta e nonin uno preciso.
    Ovviamente si farebbe discriminazione per quelli che se lo possono permettere e quelli che invece sono impossibilitati.
    In conclusione.
    Potrebbe essere che effettivamente Lourdes come luogo non abbia nulla a che fare con Dio ed i miracoli, ma che sia solamente la fede che si ripone nel Creatore a salvare la gente indipendentemente dal posto il che smentirebbe in parte Lourdes, ma non i miracoli.

    Per quanto riguarda il miracolo della gamba ricresciuta avevo letto una cosa del genere su un articolo del Cicap.
    Tuttavia le conclusioni portavano ad ipotesi ragionate sulla non totale vericidità del caso e non su elementi tangibili.
    Le conclusioni furono che non si poteva asserire che il miracolo fosse del tutto reale, ma neanche smentirlo.
    Inoltre vorrei sempre infilare il solito ditino nella piaga.
    Se è vero che gli arti non ricrescono (togliendo quel caso di 350 anni fa), è vero che invece dovrebbero ricrescere sempre seguendo il ragionamento della totipotenza cellulare che incredibilmente è andata perduta nel corso dell’evoluzione e della quale sto ancora aspettando da oltre due settimane una risposta che stenta ad arrivare da parte vostra.
    Gli arti che non ricrescono sono una ghigliottina per entrambe le ideologie, ma con una differenza.
    Un invalido campa uguale anche senza una gamba a differenza di un tumore, il fegato si rigenera in parte se asportato fisicamente il che rende la domanda precedente ancora più tagliente; la selezione naturale voleva che solo il fegato avesse questa capacità e non altri organi aventi per altro lo stesso DNA?
    Considerando il fatto che alla lucertola ricresce la coda ed ha tutti i tessuti della stessa gamba che ha poco più sotto, viene da chiedersi allora che la cosa non sia impossibile dal punto di vista reale.
    Come al solito si continua a citare solo i dati a sfavore con poca obbiettività scientifico-statistica.
    Come potete vedere i fatti dicono altro.
    Ma ancora non ho ricevuto risposta in merito a questa domanda.

    “In realtà, se anziché invocare il miracolo si cercasse di capire la causa delle regressioni spontanee si progredirebbe sicuramente nella comprensione della genesi di certe patologie e nella scoperta di cure efficaci.”
    Chiedere a Patch Adams, uno di quei casi dove si va contro le lobby e gli scopritori di una cosa eccezionale vengono scherniti o derisi dal sistema.
    Ma rivango cose dette già in passato.

    Ora passo a Babbo Natale.
    Il concetto è facile da smentire.
    Il discorso dove svariate aree del cervello si attivano quando si prega diversamente da quando si svolgono altre attività come scrivere una letterina a Babbo Natale l’avevo sentito anche io in un telegiornale dove esaminava questi dettagli.
    L’esperimento venne svolto su una sciamana di colore e confermò i dati da voi citati.
    La differenza tra Dio è babbo natale quindi sarebbe consolidata.
    Vanno tuttavia fatte alcune osservazioni.
    1° I bimbi più piccoli credono a Babbo Natale come se fosse Dio e quindi si potrebbe testare se eventualmente il dato scritto sopra sia reale oppure manomesso.
    2° Inoltre va asserito che Babbo Natale proviene da un personaggio di origine religiosa e cristiana per altro.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Babbo_Natale
    Quindi Babbo Natale non può essere preso in considerazione. Sarebbe come rivolgersi a Padre Pio.
    Per dimostrare l’ipotetica (poi spiegherò perchè scrivo tale parola), impossibilità di guarigioni miracolose, va inventata una divinità inesistente e agire da lì.
    Tuttavia questa cosa ha due elementi che la rendono solo parzialmente esatta scinetificamente parlando.
    1° Dio non è una cosa che agisce secondo un programma. Ha una volontà e quindi può anche non intervenire oppure farlo nella medesima percentuale il che renderebbe l’esperimento parzialmente vero.
    Il concetto è facile.
    Una volta vi dissi che secondo me esiste un solo Dio ed ogni religione ha visto una parte di questo Essere e poi per ignoranza, convenienza, falsa interpretazione dei dati gli ha affibiato poteri trascendentali a suo modo di vedere.
    Dunque bisognerebbe dire che un Dio curi solo i credenti di una precisa religione?
    E’ misericordia forse questa?
    Molto probabilmente Dio cura chi cavolo dice lui secondo chi dimostra fedeltà indipendentemente dalla religione professata; alla fine un malato indiano ed un malato europeo sono entrambi malati.
    2° Se ipotizziamo che siano tutte un caso le misteriose guardigioni, allora mi vien da dire che la statistica ha toppato.
    Ma 100 milioni di persone sono un campione piuttosto elevato per toppare (in genere i campioni sono fatti su 1000 persone circa).
    La sua inferiore percentuale non è una prova a sfavore, ma a favore perchè se 100 milioni di persone sfatano un dato statistico, allora vuol dire che tutto quello che è inferiore di numero come campione è errato.
    Un po’ più di obbiettività non farebbe male oppure la statistica non è una scienza e fa solo ridere.
    Non so scegliete voi.
    Può darsi invece che quei casi siano tutti voluti perchè se fossero casuali anche in percentuale, allora vuol dire che Dio ha permesso in un posto dove agisce che un non meritevole possa essere graziato.
    Ma se Dio esamina i casi è lui che sceglie se uno guarisce o meno, quindi essendo una entità con volontà strumentalizza i casi secondo un filo logico suo e non umano.
    3° Perchè Dio dovrebbe farsi campionare da un nugulo di miscredenti che non fanno altro che stare lì a scassare tutto il tempo che vogliono la prova reale ed inconfutabile dell’esistenza di Dio?
    Primo comandamento, non avrai alcun dio all’infuori di me.
    Se fosse possibile campionare Dio (come le bestie? Magari farci esperimenti che ne so) sia osservabile, dove cavolo starebbe la prova?
    Che senso ha questo comandamento?
    Perchè Dio dovrebbe ridursi al giogo degli umani secondo le loro voglie?
    E’ come dire che un somaro domani si ribellasse al suo padrone e si iscrivesse al sindacato per protestare sul fatto che si mangia sempre paglia e mai una carota senza stare lì a pensare che magari in natura le carote non se le mangia lo stesso, ma magari se lo mangiano.
    Bho non so cosa aggiungere.
    4° Dio se agisce non pensa alla statistica, perchè i miracoli non sono per la prova principe della sua esistenza, ma di misericordia che esso prova per i malati, quindi se deve curare, cura chi dice lui e non secondo la statistica al fine di fare due piccioni con una fava.
    Un medico farebbe lo stesso; se quest’anno può salvare 100 vite in più dello scorso anno, non sta a guardare la statistica immagino.

    Straccetto Pocovalente.
    http://en.wikipedia.org/wiki/Straw_man
    Ho letto cosa significa Straw man, uomo di paglia.
    Visto che fai lo spiritoso altro essere onniscente, mo’ ti cito altri casi molto simili alla categoria dove appartiene il tuo Straw man.
    http://www.luogocomune.net/site/modules/sections/index.php?artid=28&op=viewarticle
    1° Argomento ad hominem. Quando si attacca la persona e non l’idea di cui è portatore.
    Sermonti, Blondet, Harun Yahya sono dei cretini ecc…

    2° Argomento ad ignorantiam. Una cosa è vera (o falsa) sono perchè non è mai stato dimostrato il contrario.
    Dio non esiste, dimostrami che c’è.
    Solo che io continuo a dire che la mia è fede, la tua che è verità assoluta.

    3° Falso dilemma. Un esempio classico è quello dell’interminabile dibattito fra creazionismo ed evoluzionismo, dove la fallacia viene curiosamente adottata da ambo le parti senza ormai più nessun ritegno.
    Parole sante, vallo a far capire ai pastafrolla, sono mesi che cerco di fargli capire che non esiste verità assoluta attualmente.

    4° La domanda “pesante”. Si pone quando viene implicata una premessa che non è necessariamente vera.
    Hèi, come stai? Hai smesso finalmente di picchiare tua moglie? (Dove sta scritto che io abbia mai iniziato, scusa?)
    Sorvoliamo che è meglio, le citazioni sono ovunque.

    5° Petitio principi: quando si inserisce la conclusione nella premessa, in modo da poterla dimostrare con maggiore facilità. (Equivale al cosiddetto “giro vizioso”).

    “La Bibbia è parola divina.” “Come fai a dirlo?” “Lo dice la Bibbia stessa!” (Episodio vero, capitatomi con un Testimone di Geova).

    Ma vi sono anche forme molto più subdole, e meno facili da individuare: “Non è possibile che Kennedy sia stato ucciso da una cospirazione, poichè ci sono quintali di prove che dimostrano che Oswald agì da solo”.

    Si dimentica in questo caso che tali prove sono state raccolte, gestite e fornite al pubblico dalle stesse autorità che, nel caso del complotto, avrebbero avuto tutto l’interesse a falsificarle.
    Questo è il più importante a mio avviso.
    Chi stabilisce cosa è scientifico o no sono gli scienziati che sono gli stessi che hanno tutto l’interesse a far si che prevalga una cosa invece che un’altra (cioè un gruppo di privati) e non un organo statale imparziale ed il fatto che esistano le frodi scientifiche ne è la conferma.

    6° Uomo di paglia (riguarda anche te tranquillo). Avviene quando si attacca un’argomentazione che l’avversario ha fatto in separata sede, e che risulta particolarmente facile da confutare, nell’intento si sminuire la validita della sua argomentazione corrente.
    Manco mi ci spreco ad evidenziare i punti, il blog è pieno zeppo.

    7° Argomento ad autoritatem (diffusissimo di questi tempi): Chi sostiene una certa tesi è un luminare nel campo, quindi ha ragione.
    Dawkins dice nulla? Ti cito anche i luminari sismologi postati da Juhan in quell’articolo sui terremoti contro Giuliani.

    8° Fallacia del piano inclinato (o piano scivoloso), dove si prospettano conseguenze catastrofiche ad un certa tesi, nell’intento di invalidarla.
    Sul caso dell’evacuazione dei terremotati prima del disastro con la citazione di Juhan “della serie “fatevi una bella vacanza al mare”, già sentita”.
    Oppure le vostre continue lamentele contro la religione come male del mondo o le continue campagna anticreazioniste disseminando di terrore l’universo per le possibili conseguenze che porterebbero certe situazioni.

    9° Fallacia di composizione: avviene quando si attribuisce al tutto la qualità di una parte.
    I ciclidi si evolvono tutte le specie si evolvono o si sono evolute.
    Un miracolo è stato invalidato, tutti i miracoli sono invalidi.

    10° Fallacia di sottrazione, che avviene quando invece si attribuisce alla parte una qualità del tutto.

    Gli aborigeni si stanno estinguendo. Arrawang è un aborigeno. Arrawang si sta estinguendo.
    Citazione di Marco se non sbaglio.
    “non ti rendi conto che più la scienza progredisce e meno c’è posto per Dio?”

    11° Negazione dell’antecedente, quando si fa risalire un evento ad una causa non necessariamente correlata.
    Abbiamo dimostrato l’abiogenesi (ok ho esagerato, ma è un esempio), Dio non esiste.

    12° Affermazione del conseguente. Fallacia che avviene quando si presume un effetto da una causa non necessariamente correlata.
    E’ stato dimostrato che attualmente la complessità irriducibile nel flagello batterico non è fattibile perchè gli aminoacidi possono essere usati anche in altre situazioni (questo non dimostra che sia avvenuto anche in passato ciò vale per l’ID in risposta a Juhan).

    Grazie per l’aiuto Straccetto Pocovalente, non sapevo tanti termini e con essa individuare tanti vostri errori senza il tuo Straw man.
    Ancora grazie di esistere.
    Sto imparando davvero tanto sai?
    Così facendo correggerò alcuni errori per evitare che qualcuno possa mai appellarsi a certe cose dette al fine di smentirmi.
    Alle prossime discussioni Straccetto Pocovalente.
    Appena toppi ti cazzio.
    Adesso mi metterò lì a fare una statistica, vediamo in quante parti dei vostri discorsi toppate.
    Se vuoi fai altrettanto con me, mi aiuterai a migliorare i miei concetti.

  40. Juhan:
    “Adesso dovresti spiegarci anche cos’hai contro la probabilità e la statistica!”
    Assolutamente nulla.
    La statistica non è considerata una scienza al pari della fisica, della matematica e della chimica.
    E’ considerata una scienza umanistica.
    Così me l’hanno descritta, non ci posso fare nulla.
    Denigrano tutto quanto ciò che è contro l’ateismo mi spiace.
    La statistica infatti rende non impossibile l’inesistenza di Dio e non certa la sua ininterferenza.
    Tuttavia ha dei problemi.
    Fa previsioni (ma può toppare vedi Lourdes), è osservabile, ma non è falsificabile ne riproducibile specie nel passato.
    Se non si conoscono tutti gli elementi è inutile prevedere o ponderare su eventi passati specie se è il caso ad essere preso in questione (che come tutti sappiamo non lascia tracce).
    Tuttavia la probabilità ti dice che essendo il dilemma di Haldane limitato anche l’entità Dio potrebbe esistere nonostante sia meno probabile.
    L’unico sistema che hai per eliminare quell’entità è dimostrare la sua impossibile esistenza.
    Il problema è che non avete i nulla da dove cominciare ne a favore dell’abiogenesi, ne a favore dell’inesistenza di Dio.
    Solo congetture ed altre menate varie facilmente smentibili oppure da riproporre sul caso nell’ateismo.
    Infatti il rasoio di Occam non asserisce la verità assoluta ed è fallabile come le altre teorie.
    Infatti se io ti campiono le capacità dei viventi e ti trovo che non seguono la selezione naturale od il vantaggio delle specie, ma una diversa distribuzione che lascerebbe pensare ad una volontà, non solo ho smontato Fisher con tutta la selezione naturale nei rapporti filogenetici, ma anche dimostrato l’intervento di un vivente superiore.
    Ora tocca a te.
    La statistica è o no una scienza da prendere in considerazione?
    Sei in grado di dimostrarmi che la distribuzione delle capacità di sopravvivenza delle specie non seguono un filo logico, ma quello della selezione naturale e del caso riuscendo a darmi tramite questi due elementi lo stesso risultato statistico?
    Prego a te la risposta.
    Ci tenevi così tanto a sentire la mia teoria.
    Eccoti accontentato.

    Per la cronaca Juhan, sono uno statistico e non faccio altro che campionare tutto, anche i vostri discorsi che pubblicherò appena possibile su svariati siti ovviamente.
    Mi autorizzi?

    “Ora, si è stimato che per i tumori esiste una probabilità di remissione spontanea compresa tra uno su diecimila e uno su centomila. Se si ammette che non più del 5% di tutti i pellegrini che si recano a Lourdes siamo malati di cancro, si sarebbero dovuti verificare da 50 a 500 casi di guarigioni “miracolose”. Sulle 65 guarigioni riconosciute dalla Chiesa solo tre erano rappresentate da malati di cancro. Quindi il numero di guarigioni a Lourdes è addirittura più basso di quello che ci si dovrebbe attendere in base alle statistiche.”
    Già è vero, ma c’è un però.
    1° Il discorso è che prima di andare a Lourdes, la gente ovviamente passa per gli ospedali (sono più vicini ed indubbiamente tendono ad avere migliori percentuali rispetto al miracolo).
    L’unica cosa è che si è dimostrato che solo chi poteva permetterselo andava a Lourdes (il viaggio costa) e spesso era non la prima meta, ma l’ultima speranza.
    Se è l’ultima spiaggia vuol dire che quei casi non erano di recessione di malattie, ma di situazioni confermate altrimenti se ne sarebbero già andate.
    2° Il dato statistico quindi non è omogeneo.
    Si può fare un discorso diverso se viene preso lo stesso numero di persone a caso tra le popolazioni e ripartite omogeneamente in entrambe le nazionalità e le disfunsioni ed il ceto sociale danno risultati migliori a Lourdes invece che negli ospedali.
    Così scrivendo non si è dimostrato proprio nulla, quella persona non sa fare i campionamenti e tira fuori conclusioni viziate da condizioni non libere.
    I paragoni si fanno su campioni omogenei.

    “Un’ultima considerazione, infine, dovrebbe ulteriormente consigliare un sano scetticismo: è piuttosto significativo il fatto che nessuna guarigione miracolosa abbia mai comportato eventi che sarebbero inconfutabilmente prodigiosi, quali la crescita di un arto amputato o il rinsaldamento del midollo spinale reciso.”
    Cautela è una cosa, certezza che non sia nulla di miracoloso è un altro.
    Inoltre i dati statistici non intimano un altro fattore.
    Di guarigioni miracolose ne avvengono anche al di fuori di Lourdes e non in posti sacri, ma in luoghi comuni.
    Va fatta seriamente un’aggiunta che penso sia la migliore soluzione ipotizzabile.
    Se è vero che Dio salva le persone meritevoli o gli da una vita più lunga (la statistica asserisce che i credenti campino di più e meglio rispetto agli atei) questo può avvenire in qualunque luogo del pianeta e nonin uno preciso.
    Ovviamente si farebbe discriminazione per quelli che se lo possono permettere e quelli che invece sono impossibilitati.
    In conclusione.
    Potrebbe essere che effettivamente Lourdes come luogo non abbia nulla a che fare con Dio ed i miracoli, ma che sia solamente la fede che si ripone nel Creatore a salvare la gente indipendentemente dal posto il che smentirebbe in parte Lourdes, ma non i miracoli.

    Per quanto riguarda il miracolo della gamba ricresciuta avevo letto una cosa del genere su un articolo del Cicap.
    Tuttavia le conclusioni portavano ad ipotesi ragionate sulla non totale vericidità del caso e non su elementi tangibili.
    Le conclusioni furono che non si poteva asserire che il miracolo fosse del tutto reale, ma neanche smentirlo.
    Inoltre vorrei sempre infilare il solito ditino nella piaga.
    Se è vero che gli arti non ricrescono (togliendo quel caso di 350 anni fa), è vero che invece dovrebbero ricrescere sempre seguendo il ragionamento della totipotenza cellulare che incredibilmente è andata perduta nel corso dell’evoluzione e della quale sto ancora aspettando da oltre due settimane una risposta che stenta ad arrivare da parte vostra.
    Gli arti che non ricrescono sono una ghigliottina per entrambe le ideologie, ma con una differenza.
    Un invalido campa uguale anche senza una gamba a differenza di un tumore, il fegato si rigenera in parte se asportato fisicamente il che rende la domanda precedente ancora più tagliente; la selezione naturale voleva che solo il fegato avesse questa capacità e non altri organi aventi per altro lo stesso DNA?
    Considerando il fatto che alla lucertola ricresce la coda ed ha tutti i tessuti della stessa gamba che ha poco più sotto, viene da chiedersi allora che la cosa non sia impossibile dal punto di vista reale.
    Come al solito si continua a citare solo i dati a sfavore con poca obbiettività scientifico-statistica.
    Come potete vedere i fatti dicono altro.
    Ma ancora non ho ricevuto risposta in merito a questa domanda.

    “In realtà, se anziché invocare il miracolo si cercasse di capire la causa delle regressioni spontanee si progredirebbe sicuramente nella comprensione della genesi di certe patologie e nella scoperta di cure efficaci.”
    Chiedere a Patch Adams, uno di quei casi dove si va contro le lobby e gli scopritori di una cosa eccezionale vengono scherniti o derisi dal sistema.
    Ma rivango cose dette già in passato.

    Ora passo a Babbo Natale.
    Il concetto è facile da smentire.
    Il discorso dove svariate aree del cervello si attivano quando si prega diversamente da quando si svolgono altre attività come scrivere una letterina a Babbo Natale l’avevo sentito anche io in un telegiornale dove esaminava questi dettagli.
    L’esperimento venne svolto su una sciamana di colore e confermò i dati da voi citati.
    La differenza tra Dio è babbo natale quindi sarebbe consolidata.
    Vanno tuttavia fatte alcune osservazioni.
    1° I bimbi più piccoli credono a Babbo Natale come se fosse Dio e quindi si potrebbe testare se eventualmente il dato scritto sopra sia reale oppure manomesso.
    2° Inoltre va asserito che Babbo Natale proviene da un personaggio di origine religiosa e cristiana per altro.
    Vediti Wikipedia, non posso postare il link perchè ne ho già messo uno più importante.
    Quindi Babbo Natale non può essere preso in considerazione. Sarebbe come rivolgersi a Padre Pio.
    Per dimostrare l’ipotetica (poi spiegherò perchè scrivo tale parola), impossibilità di guarigioni miracolose, va inventata una divinità inesistente e agire da lì.
    Tuttavia questa cosa ha due elementi che la rendono solo parzialmente esatta scinetificamente parlando.
    1° Dio non è una cosa che agisce secondo un programma. Ha una volontà e quindi può anche non intervenire oppure farlo nella medesima percentuale il che renderebbe l’esperimento parzialmente vero.
    Il concetto è facile.
    Una volta vi dissi che secondo me esiste un solo Dio ed ogni religione ha visto una parte di questo Essere e poi per ignoranza, convenienza, falsa interpretazione dei dati gli ha affibiato poteri trascendentali a suo modo di vedere.
    Dunque bisognerebbe dire che un Dio curi solo i credenti di una precisa religione?
    E’ misericordia forse questa?
    Molto probabilmente Dio cura chi cavolo dice lui secondo chi dimostra fedeltà indipendentemente dalla religione professata; alla fine un malato indiano ed un malato europeo sono entrambi malati.
    2° Se ipotizziamo che siano tutte un caso le misteriose guardigioni, allora mi vien da dire che la statistica ha toppato.
    Ma 100 milioni di persone sono un campione piuttosto elevato per toppare (in genere i campioni sono fatti su 1000 persone circa).
    La sua inferiore percentuale non è una prova a sfavore, ma a favore perchè se 100 milioni di persone sfatano un dato statistico, allora vuol dire che tutto quello che è inferiore di numero come campione è errato.
    Un po’ più di obbiettività non farebbe male oppure la statistica non è una scienza e fa solo ridere.
    Non so scegliete voi.
    Può darsi invece che quei casi siano tutti voluti perchè se fossero casuali anche in percentuale, allora vuol dire che Dio ha permesso in un posto dove agisce che un non meritevole possa essere graziato.
    Ma se Dio esamina i casi è lui che sceglie se uno guarisce o meno, quindi essendo una entità con volontà strumentalizza i casi secondo un filo logico suo e non umano.
    3° Perchè Dio dovrebbe farsi campionare da un nugulo di miscredenti che non fanno altro che stare lì a scassare tutto il tempo che vogliono la prova reale ed inconfutabile dell’esistenza di Dio?
    Primo comandamento, non avrai alcun dio all’infuori di me.
    Se fosse possibile campionare Dio (come le bestie? Magari farci esperimenti che ne so) sia osservabile, dove cavolo starebbe la prova?
    Che senso ha questo comandamento?
    Perchè Dio dovrebbe ridursi al giogo degli umani secondo le loro voglie?
    E’ come dire che un somaro domani si ribellasse al suo padrone e si iscrivesse al sindacato per protestare sul fatto che si mangia sempre paglia e mai una carota senza stare lì a pensare che magari in natura le carote non se le mangia lo stesso, ma magari se lo mangiano.
    Bho non so cosa aggiungere.
    4° Dio se agisce non pensa alla statistica, perchè i miracoli non sono per la prova principe della sua esistenza, ma di misericordia che esso prova per i malati, quindi se deve curare, cura chi dice lui e non secondo la statistica al fine di fare due piccioni con una fava.
    Un medico farebbe lo stesso; se quest’anno può salvare 100 vite in più dello scorso anno, non sta a guardare la statistica immagino.

    Straccetto Pocovalente.
    http://en.wikipedia.org/wiki/Straw_man
    Ho letto cosa significa Straw man, uomo di paglia.
    Visto che fai lo spiritoso altro essere onniscente, mo’ ti cito altri casi molto simili alla categoria dove appartiene il tuo Straw man.
    http://www.luogocomune.net/site/modules/sections/index.php?artid=28&op=viewarticle
    1° Argomento ad hominem. Quando si attacca la persona e non l’idea di cui è portatore.
    Sermonti, Blondet, Harun Yahya sono dei cretini ecc…

    2° Argomento ad ignorantiam. Una cosa è vera (o falsa) sono perchè non è mai stato dimostrato il contrario.
    Dio non esiste, dimostrami che c’è.
    Solo che io continuo a dire che la mia è fede, la tua che è verità assoluta.

    3° Falso dilemma. Un esempio classico è quello dell’interminabile dibattito fra creazionismo ed evoluzionismo, dove la fallacia viene curiosamente adottata da ambo le parti senza ormai più nessun ritegno.
    Parole sante, vallo a far capire ai pastafrolla, sono mesi che cerco di fargli capire che non esiste verità assoluta attualmente.

    4° La domanda “pesante”. Si pone quando viene implicata una premessa che non è necessariamente vera.
    Hèi, come stai? Hai smesso finalmente di picchiare tua moglie? (Dove sta scritto che io abbia mai iniziato, scusa?)
    Sorvoliamo che è meglio, le citazioni sono ovunque.

    5° Petitio principi: quando si inserisce la conclusione nella premessa, in modo da poterla dimostrare con maggiore facilità. (Equivale al cosiddetto “giro vizioso”).

    “La Bibbia è parola divina.” “Come fai a dirlo?” “Lo dice la Bibbia stessa!” (Episodio vero, capitatomi con un Testimone di Geova).

    Ma vi sono anche forme molto più subdole, e meno facili da individuare: “Non è possibile che Kennedy sia stato ucciso da una cospirazione, poichè ci sono quintali di prove che dimostrano che Oswald agì da solo”.

    Si dimentica in questo caso che tali prove sono state raccolte, gestite e fornite al pubblico dalle stesse autorità che, nel caso del complotto, avrebbero avuto tutto l’interesse a falsificarle.
    Questo è il più importante a mio avviso.
    Chi stabilisce cosa è scientifico o no sono gli scienziati che sono gli stessi che hanno tutto l’interesse a far si che prevalga una cosa invece che un’altra (cioè un gruppo di privati) e non un organo statale imparziale ed il fatto che esistano le frodi scientifiche ne è la conferma.

    6° Uomo di paglia (riguarda anche te tranquillo). Avviene quando si attacca un’argomentazione che l’avversario ha fatto in separata sede, e che risulta particolarmente facile da confutare, nell’intento si sminuire la validita della sua argomentazione corrente.
    Manco mi ci spreco ad evidenziare i punti, il blog è pieno zeppo.

    7° Argomento ad autoritatem (diffusissimo di questi tempi): Chi sostiene una certa tesi è un luminare nel campo, quindi ha ragione.
    Dawkins dice nulla? Ti cito anche i luminari sismologi postati da Juhan in quell’articolo sui terremoti contro Giuliani.

    8° Fallacia del piano inclinato (o piano scivoloso), dove si prospettano conseguenze catastrofiche ad un certa tesi, nell’intento di invalidarla.
    Sul caso dell’evacuazione dei terremotati prima del disastro con la citazione di Juhan “della serie “fatevi una bella vacanza al mare”, già sentita”.
    Oppure le vostre continue lamentele contro la religione come male del mondo o le continue campagna anticreazioniste disseminando di terrore l’universo per le possibili conseguenze che porterebbero certe situazioni.

    9° Fallacia di composizione: avviene quando si attribuisce al tutto la qualità di una parte.
    I ciclidi si evolvono tutte le specie si evolvono o si sono evolute.
    Un miracolo è stato invalidato, tutti i miracoli sono invalidi.

    10° Fallacia di sottrazione, che avviene quando invece si attribuisce alla parte una qualità del tutto.

    Gli aborigeni si stanno estinguendo. Arrawang è un aborigeno. Arrawang si sta estinguendo.
    Citazione di Marco se non sbaglio.
    “non ti rendi conto che più la scienza progredisce e meno c’è posto per Dio?”

    11° Negazione dell’antecedente, quando si fa risalire un evento ad una causa non necessariamente correlata.
    Abbiamo dimostrato l’abiogenesi (ok ho esagerato, ma è un esempio), Dio non esiste.

    12° Affermazione del conseguente. Fallacia che avviene quando si presume un effetto da una causa non necessariamente correlata.
    E’ stato dimostrato che attualmente la complessità irriducibile nel flagello batterico non è fattibile perchè gli aminoacidi possono essere usati anche in altre situazioni (questo non dimostra che sia avvenuto anche in passato ciò vale per l’ID in risposta a Juhan).

    Grazie per l’aiuto Straccetto Pocovalente, non sapevo tanti termini e con essa individuare tanti vostri errori senza il tuo Straw man.
    Ancora grazie di esistere.
    Sto imparando davvero tanto sai?
    Così facendo correggerò alcuni errori per evitare che qualcuno possa mai appellarsi a certe cose dette al fine di smentirmi.
    Alle prossime discussioni Straccetto Pocovalente.
    Appena toppi ti cazzio.
    Adesso mi metterò lì a fare una statistica, vediamo in quante parti dei vostri discorsi toppate.
    Se vuoi fai altrettanto con me, mi aiuterai a migliorare i miei concetti.

  41. Juhan:
    “Adesso dovresti spiegarci anche cos’hai contro la probabilità e la statistica!”
    Assolutamente nulla.
    La statistica non è considerata una scienza al pari della fisica, della matematica e della chimica.
    E’ considerata una scienza umanistica.
    Così me l’hanno descritta, non ci posso fare nulla.
    Denigrano tutto quanto ciò che è contro l’ateismo mi spiace.
    La statistica infatti rende non impossibile l’inesistenza di Dio e non certa la sua ininterferenza.
    Tuttavia ha dei problemi.
    Fa previsioni (ma può toppare vedi Lourdes), è osservabile, ma non è falsificabile ne riproducibile specie nel passato.
    Se non si conoscono tutti gli elementi è inutile prevedere o ponderare su eventi passati specie se è il caso ad essere preso in questione (che come tutti sappiamo non lascia tracce).
    Tuttavia la probabilità ti dice che essendo il dilemma di Haldane limitato anche l’entità Dio potrebbe esistere nonostante sia meno probabile.
    L’unico sistema che hai per eliminare quell’entità è dimostrare la sua impossibile esistenza.
    Il problema è che non avete i nulla da dove cominciare ne a favore dell’abiogenesi, ne a favore dell’inesistenza di Dio.
    Solo congetture ed altre menate varie facilmente smentibili oppure da riproporre sul caso nell’ateismo.
    Infatti il rasoio di Occam non asserisce la verità assoluta ed è fallabile come le altre teorie.
    Infatti se io ti campiono le capacità dei viventi e ti trovo che non seguono la selezione naturale od il vantaggio delle specie, ma una diversa distribuzione che lascerebbe pensare ad una volontà, non solo ho smontato Fisher con tutta la selezione naturale nei rapporti filogenetici, ma anche dimostrato l’intervento di un vivente superiore.
    Ora tocca a te.
    La statistica è o no una scienza da prendere in considerazione?
    Sei in grado di dimostrarmi che la distribuzione delle capacità di sopravvivenza delle specie non seguono un filo logico, ma quello della selezione naturale e del caso riuscendo a darmi tramite questi due elementi lo stesso risultato statistico?
    Prego a te la risposta.
    Ci tenevi così tanto a sentire la mia teoria.
    Eccoti accontentato.

    Per la cronaca Juhan, sono uno statistico e non faccio altro che campionare tutto, anche i vostri discorsi che pubblicherò appena possibile su svariati siti ovviamente.
    Mi autorizzi?

    “Ora, si è stimato che per i tumori esiste una probabilità di remissione spontanea compresa tra uno su diecimila e uno su centomila. Se si ammette che non più del 5% di tutti i pellegrini che si recano a Lourdes siamo malati di cancro, si sarebbero dovuti verificare da 50 a 500 casi di guarigioni “miracolose”. Sulle 65 guarigioni riconosciute dalla Chiesa solo tre erano rappresentate da malati di cancro. Quindi il numero di guarigioni a Lourdes è addirittura più basso di quello che ci si dovrebbe attendere in base alle statistiche.”
    Già è vero, ma c’è un però.
    1° Il discorso è che prima di andare a Lourdes, la gente ovviamente passa per gli ospedali (sono più vicini ed indubbiamente tendono ad avere migliori percentuali rispetto al miracolo).
    L’unica cosa è che si è dimostrato che solo chi poteva permetterselo andava a Lourdes (il viaggio costa) e spesso era non la prima meta, ma l’ultima speranza.
    Se è l’ultima spiaggia vuol dire che quei casi non erano di recessione di malattie, ma di situazioni confermate altrimenti se ne sarebbero già andate.
    2° Il dato statistico quindi non è omogeneo.
    Si può fare un discorso diverso se viene preso lo stesso numero di persone a caso tra le popolazioni e ripartite omogeneamente in entrambe le nazionalità e le disfunsioni ed il ceto sociale danno risultati migliori a Lourdes invece che negli ospedali.
    Così scrivendo non si è dimostrato proprio nulla, quella persona non sa fare i campionamenti e tira fuori conclusioni viziate da condizioni non libere.
    I paragoni si fanno su campioni omogenei.

    “Un’ultima considerazione, infine, dovrebbe ulteriormente consigliare un sano scetticismo: è piuttosto significativo il fatto che nessuna guarigione miracolosa abbia mai comportato eventi che sarebbero inconfutabilmente prodigiosi, quali la crescita di un arto amputato o il rinsaldamento del midollo spinale reciso.”
    Cautela è una cosa, certezza che non sia nulla di miracoloso è un altro.
    Inoltre i dati statistici non intimano un altro fattore.
    Di guarigioni miracolose ne avvengono anche al di fuori di Lourdes e non in posti sacri, ma in luoghi comuni.
    Va fatta seriamente un’aggiunta che penso sia la migliore soluzione ipotizzabile.
    Se è vero che Dio salva le persone meritevoli o gli da una vita più lunga (la statistica asserisce che i credenti campino di più e meglio rispetto agli atei) questo può avvenire in qualunque luogo del pianeta e nonin uno preciso.
    Ovviamente si farebbe discriminazione per quelli che se lo possono permettere e quelli che invece sono impossibilitati.
    In conclusione.
    Potrebbe essere che effettivamente Lourdes come luogo non abbia nulla a che fare con Dio ed i miracoli, ma che sia solamente la fede che si ripone nel Creatore a salvare la gente indipendentemente dal posto il che smentirebbe in parte Lourdes, ma non i miracoli.

    Per quanto riguarda il miracolo della gamba ricresciuta avevo letto una cosa del genere su un articolo del Cicap.
    Tuttavia le conclusioni portavano ad ipotesi ragionate sulla non totale vericidità del caso e non su elementi tangibili.
    Le conclusioni furono che non si poteva asserire che il miracolo fosse del tutto reale, ma neanche smentirlo.
    Inoltre vorrei sempre infilare il solito ditino nella piaga.
    Se è vero che gli arti non ricrescono (togliendo quel caso di 350 anni fa), è vero che invece dovrebbero ricrescere sempre seguendo il ragionamento della totipotenza cellulare che incredibilmente è andata perduta nel corso dell’evoluzione e della quale sto ancora aspettando da oltre due settimane una risposta che stenta ad arrivare da parte vostra.
    Gli arti che non ricrescono sono una ghigliottina per entrambe le ideologie, ma con una differenza.
    Un invalido campa uguale anche senza una gamba a differenza di un tumore, il fegato si rigenera in parte se asportato fisicamente il che rende la domanda precedente ancora più tagliente; la selezione naturale voleva che solo il fegato avesse questa capacità e non altri organi aventi per altro lo stesso DNA?
    Considerando il fatto che alla lucertola ricresce la coda ed ha tutti i tessuti della stessa gamba che ha poco più sotto, viene da chiedersi allora che la cosa non sia impossibile dal punto di vista reale.
    Come al solito si continua a citare solo i dati a sfavore con poca obbiettività scientifico-statistica.
    Come potete vedere i fatti dicono altro.
    Ma ancora non ho ricevuto risposta in merito a questa domanda.

    “In realtà, se anziché invocare il miracolo si cercasse di capire la causa delle regressioni spontanee si progredirebbe sicuramente nella comprensione della genesi di certe patologie e nella scoperta di cure efficaci.”
    Chiedere a Patch Adams, uno di quei casi dove si va contro le lobby e gli scopritori di una cosa eccezionale vengono scherniti o derisi dal sistema.
    Ma rivango cose dette già in passato.

    Ora passo a Babbo Natale.
    Il concetto è facile da smentire.
    Il discorso dove svariate aree del cervello si attivano quando si prega diversamente da quando si svolgono altre attività come scrivere una letterina a Babbo Natale l’avevo sentito anche io in un telegiornale dove esaminava questi dettagli.
    L’esperimento venne svolto su una sciamana di colore e confermò i dati da voi citati.
    La differenza tra Dio è babbo natale quindi sarebbe consolidata.
    Vanno tuttavia fatte alcune osservazioni.
    1° I bimbi più piccoli credono a Babbo Natale come se fosse Dio e quindi si potrebbe testare se eventualmente il dato scritto sopra sia reale oppure manomesso.
    2° Inoltre va asserito che Babbo Natale proviene da un personaggio di origine religiosa e cristiana per altro.
    Vediti Wikipedia, non posso postare il link perchè ne ho già messo uno più importante.
    Quindi Babbo Natale non può essere preso in considerazione. Sarebbe come rivolgersi a Padre Pio.
    Per dimostrare l’ipotetica (poi spiegherò perchè scrivo tale parola), impossibilità di guarigioni miracolose, va inventata una divinità inesistente e agire da lì.
    Tuttavia questa cosa ha due elementi che la rendono solo parzialmente esatta scinetificamente parlando.
    1° Dio non è una cosa che agisce secondo un programma. Ha una volontà e quindi può anche non intervenire oppure farlo nella medesima percentuale il che renderebbe l’esperimento parzialmente vero.
    Il concetto è facile.
    Una volta vi dissi che secondo me esiste un solo Dio ed ogni religione ha visto una parte di questo Essere e poi per ignoranza, convenienza, falsa interpretazione dei dati gli ha affibiato poteri trascendentali a suo modo di vedere.
    Dunque bisognerebbe dire che un Dio curi solo i credenti di una precisa religione?
    E’ misericordia forse questa?
    Molto probabilmente Dio cura chi cavolo dice lui secondo chi dimostra fedeltà indipendentemente dalla religione professata; alla fine un malato indiano ed un malato europeo sono entrambi malati.
    2° Se ipotizziamo che siano tutte un caso le misteriose guardigioni, allora mi vien da dire che la statistica ha toppato.
    Ma 100 milioni di persone sono un campione piuttosto elevato per toppare (in genere i campioni sono fatti su 1000 persone circa).
    La sua inferiore percentuale non è una prova a sfavore, ma a favore perchè se 100 milioni di persone sfatano un dato statistico, allora vuol dire che tutto quello che è inferiore di numero come campione è errato.
    Un po’ più di obbiettività non farebbe male oppure la statistica non è una scienza e fa solo ridere.
    Non so scegliete voi.
    Può darsi invece che quei casi siano tutti voluti perchè se fossero casuali anche in percentuale, allora vuol dire che Dio ha permesso in un posto dove agisce che un non meritevole possa essere graziato.
    Ma se Dio esamina i casi è lui che sceglie se uno guarisce o meno, quindi essendo una entità con volontà strumentalizza i casi secondo un filo logico suo e non umano.
    3° Perchè Dio dovrebbe farsi campionare da un nugulo di miscredenti che non fanno altro che stare lì a scassare tutto il tempo che vogliono la prova reale ed inconfutabile dell’esistenza di Dio?
    Primo comandamento, non avrai alcun dio all’infuori di me.
    Se fosse possibile campionare Dio (come le bestie? Magari farci esperimenti che ne so) sia osservabile, dove cavolo starebbe la prova?
    Che senso ha questo comandamento?
    Perchè Dio dovrebbe ridursi al giogo degli umani secondo le loro voglie?
    E’ come dire che un somaro domani si ribellasse al suo padrone e si iscrivesse al sindacato per protestare sul fatto che si mangia sempre paglia e mai una carota senza stare lì a pensare che magari in natura le carote non se le mangia lo stesso, ma magari se lo mangiano.
    Bho non so cosa aggiungere.
    4° Dio se agisce non pensa alla statistica, perchè i miracoli non sono per la prova principe della sua esistenza, ma di misericordia che esso prova per i malati, quindi se deve curare, cura chi dice lui e non secondo la statistica al fine di fare due piccioni con una fava.
    Un medico farebbe lo stesso; se quest’anno può salvare 100 vite in più dello scorso anno, non sta a guardare la statistica immagino.

    Straccetto Pocovalente.
    Ho letto cosa significa Straw man, uomo di paglia.
    Visto che fai lo spiritoso altro essere onniscente, mo’ ti cito altri casi molto simili alla categoria dove appartiene il tuo Straw man.
    http://www.luogocomune.net/site/modules/sections/index.php?artid=28&op=viewarticle
    1° Argomento ad hominem. Quando si attacca la persona e non l’idea di cui è portatore.
    Sermonti, Blondet, Harun Yahya sono dei cretini ecc…

    2° Argomento ad ignorantiam. Una cosa è vera (o falsa) sono perchè non è mai stato dimostrato il contrario.
    Dio non esiste, dimostrami che c’è.
    Solo che io continuo a dire che la mia è fede, la tua che è verità assoluta.

    3° Falso dilemma. Un esempio classico è quello dell’interminabile dibattito fra creazionismo ed evoluzionismo, dove la fallacia viene curiosamente adottata da ambo le parti senza ormai più nessun ritegno.
    Parole sante, vallo a far capire ai pastafrolla, sono mesi che cerco di fargli capire che non esiste verità assoluta attualmente.

    4° La domanda “pesante”. Si pone quando viene implicata una premessa che non è necessariamente vera.
    Hèi, come stai? Hai smesso finalmente di picchiare tua moglie? (Dove sta scritto che io abbia mai iniziato, scusa?)
    Sorvoliamo che è meglio, le citazioni sono ovunque.

    5° Petitio principi: quando si inserisce la conclusione nella premessa, in modo da poterla dimostrare con maggiore facilità. (Equivale al cosiddetto “giro vizioso”).

    “La Bibbia è parola divina.” “Come fai a dirlo?” “Lo dice la Bibbia stessa!” (Episodio vero, capitatomi con un Testimone di Geova).

    Ma vi sono anche forme molto più subdole, e meno facili da individuare: “Non è possibile che Kennedy sia stato ucciso da una cospirazione, poichè ci sono quintali di prove che dimostrano che Oswald agì da solo”.

    Si dimentica in questo caso che tali prove sono state raccolte, gestite e fornite al pubblico dalle stesse autorità che, nel caso del complotto, avrebbero avuto tutto l’interesse a falsificarle.
    Questo è il più importante a mio avviso.
    Chi stabilisce cosa è scientifico o no sono gli scienziati che sono gli stessi che hanno tutto l’interesse a far si che prevalga una cosa invece che un’altra (cioè un gruppo di privati) e non un organo statale imparziale ed il fatto che esistano le frodi scientifiche ne è la conferma.

    6° Uomo di paglia (riguarda anche te tranquillo). Avviene quando si attacca un’argomentazione che l’avversario ha fatto in separata sede, e che risulta particolarmente facile da confutare, nell’intento si sminuire la validita della sua argomentazione corrente.
    Manco mi ci spreco ad evidenziare i punti, il blog è pieno zeppo.

    7° Argomento ad autoritatem (diffusissimo di questi tempi): Chi sostiene una certa tesi è un luminare nel campo, quindi ha ragione.
    Dawkins dice nulla? Ti cito anche i luminari sismologi postati da Juhan in quell’articolo sui terremoti contro Giuliani.

    8° Fallacia del piano inclinato (o piano scivoloso), dove si prospettano conseguenze catastrofiche ad un certa tesi, nell’intento di invalidarla.
    Sul caso dell’evacuazione dei terremotati prima del disastro con la citazione di Juhan “della serie “fatevi una bella vacanza al mare”, già sentita”.
    Oppure le vostre continue lamentele contro la religione come male del mondo o le continue campagna anticreazioniste disseminando di terrore l’universo per le possibili conseguenze che porterebbero certe situazioni.

    9° Fallacia di composizione: avviene quando si attribuisce al tutto la qualità di una parte.
    I ciclidi si evolvono tutte le specie si evolvono o si sono evolute.
    Un miracolo è stato invalidato, tutti i miracoli sono invalidi.

    10° Fallacia di sottrazione, che avviene quando invece si attribuisce alla parte una qualità del tutto.

    Gli aborigeni si stanno estinguendo. Arrawang è un aborigeno. Arrawang si sta estinguendo.
    Citazione di Marco se non sbaglio.
    “non ti rendi conto che più la scienza progredisce e meno c’è posto per Dio?”

    11° Negazione dell’antecedente, quando si fa risalire un evento ad una causa non necessariamente correlata.
    Abbiamo dimostrato l’abiogenesi (ok ho esagerato, ma è un esempio), Dio non esiste.

    12° Affermazione del conseguente. Fallacia che avviene quando si presume un effetto da una causa non necessariamente correlata.
    E’ stato dimostrato che attualmente la complessità irriducibile nel flagello batterico non è fattibile perchè gli aminoacidi possono essere usati anche in altre situazioni (questo non dimostra che sia avvenuto anche in passato ciò vale per l’ID in risposta a Juhan).

    Grazie per l’aiuto Straccetto Pocovalente, non sapevo tanti termini e con essa individuare tanti vostri errori senza il tuo Straw man.
    Ancora grazie di esistere.
    Sto imparando davvero tanto sai?
    Così facendo correggerò alcuni errori per evitare che qualcuno possa mai appellarsi a certe cose dette al fine di smentirmi.
    Alle prossime discussioni Straccetto Pocovalente.
    Appena toppi ti cazzio.
    Adesso mi metterò lì a fare una statistica, vediamo in quante parti dei vostri discorsi toppate.
    Se vuoi fai altrettanto con me, mi aiuterai a migliorare i miei concetti.

  42. @ nonce
    kats! 16.3 KB in un solo commento, vuoi vincere per resistenza?
    E dentro c’è tutto:
    suddivisioni delle branche della scienza in maggiori e minori (fatta da chi? dimentichi sempre di citare le fonti);
    negazioni a raffica (“non impossibile l’inesistenza di Dio e non certa la sua ininterferenza”);
    Occam (e Gödel aggiungo io) fa sempre fine citarli, anche quando non “ci azzeccano”;
    “Ora tocca a te.”: ma per chi mi hai preso? Il quantitativo specifico di nonsense (volevo dire cazzate ma non è il mio linguaggio abituale) del tuo commento è superato solo dalla bibbia;
    “Sei in grado di dimostrarmi che la distribuzione delle capacità di sopravvivenza delle specie non seguono un filo logico, ma quello della selezione naturale e del caso riuscendo a darmi tramite questi due elementi lo stesso risultato statistico?”: a parte il fatto che non ho capito in ‘tagliano il verbo deve concordare con il soggetto;
    “Per la cronaca Juhan, sono uno statistico e non faccio altro che campionare tutto, anche i vostri discorsi che pubblicherò appena possibile su svariati siti ovviamente. Mi autorizzi?”: fammi capire uno statistico che non crede alla statistica?. Comunque autorizzazione concordata, se citi la fonte e metti bene in chiaro chi ha detto cosa;
    Tu permetti che non rispondo su Lourdes, l’ha fatto altri (anche se la tentazione è forte… Io il miracolo di cui ero a conoscenza l’ho raccontato qui sopra in data 4 aprile);
    “va inventata una divinità inesistente e agire da lì”: ex falso quodlibet. Anche se non è chiaro se credi a Babbo Natale e/o Padreppio;
    “Molto probabilmente Dio cura chi cavolo dice lui secondo chi dimostra fedeltà indipendentemente dalla religione professata”: ma questo è pastafarianesimo, vedi che anche tu sei stato (momentaneamente, a quanto sembra) toccato!;
    “La sua inferiore percentuale non è una prova a sfavore, ma a favore perchè se 100 milioni di persone sfatano un dato statistico, allora vuol dire che tutto quello che è inferiore di numero come campione è errato. Un po’ più di obbiettività non farebbe male oppure la statistica non è una scienza e fa solo ridere.”: rileggi quello che dicevi sopra e mettiti d’accordo;
    Sull’asino sei di nuovo caduto in errore di sintassi, ma sorvoliamo;
    Poi io uso beh e boh (o bah), ma te lo dico solo per il caso dovesse capitare, ci sono tante cose che rsulano dal discorso come ad es. che la Roma sta perdendo con la Lazio;
    Ehi (io lo scrivo così), mi hai fatto venire in mente “i soldati a cavallo della regina”: ne sai qualcosa?;
    Sul caso dell’evacuazione dei terremotati prima del disastro con la citazione di Juhan “della serie “fatevi una bella vacanza al mare”, già sentita”. psst: la frase l’ha detta Silvio, attenzione, sei su un piano inclinato!;
    Lazio 3 – Roma 1;
    Eccolo, sapevo che prima o poi sarebbe arrivato, è lui: il flagello batterico, però è un argomento vecchio e spuntato. Però ci manca ancora la banana e la lattina di coca-cola;
    “Sto imparando davvero tanto sai?”: non basta, ti devi applicare di più!

    @ spago
    il ragazzo ci prova, qualcosa ha leggiucchiato, ma secondo me non ce la fa.

    Buona pasqua e buona pasta, RAmen.

  43. Juhan Veron e compagnia bella.
    “suddivisioni delle branche della scienza in maggiori e minori (fatta da chi? dimentichi sempre di citare le fonti)”
    Ok la Lazie ha vinto, ma ora torna sulla terra.
    Se hai bisogno di 25 mila link per ragionare chiedi a Strafalcetto Pocopensante se mi da l’opzione più link per tutti.

    “negazioni a raffica (”non impossibile l’inesistenza di Dio e non certa la sua ininterferenza”);”
    “a parte il fatto che non ho capito in ‘tagliano il verbo deve concordare con il soggetto;”
    Scrivi tu per qualche oretta e poi vienimi a dire se hai la stessa lucidità come all’inizio.
    Sempre attento a tutto eh, ma alle conclusioni mai.
    Te lo ripeterò più facile e correggiuto.
    La distribuzione delle capacità di riproduzione, rigenerazione, resistenza ai fattori limitanti, adattamento ecc…, non sono proporzionali alla logica dell’albero filogenetico, cioè non seguono la selezione naturale e non rimangono o diminuiscono nei discendenti tendenti al K selezionato, mentre tendono a perpetrarsi molto di più negli r selezionati.
    La totipotenza cellulare, la rigenerazione dei tessuti, la reistenza ai fattori limitanti, le migliori prestazioni dei 5 sensi più una serie di altre cose, diminuiscono non seguendo ne l’albero filogenetico, ne la selezione naturale, ma la posizione all’interno della catena alimentare.
    Esiste un motivo che tu dovresti conoscere molto bene del perchè due viventi allacciati tra loro da un rapporto di predazione, non POSSONO avere le stesse capacità citate sopra nella stessa qualità.

    “ma per chi mi hai preso?”
    Per uno che puntualizza sulle questioni altrui sparando strafalcioni ad iose e quando gli si fa una domanda, alla quale mi sto convincendo che tu non sappia cosa rispondere, blatera una serie di cose sensa senso e si mette li a puntualizzare su cretinate senza arrivare mai al dunque.
    E’ come dire, lasci agli altri quell’amaro in bocca di saccente che si tiene le verità dentro.

    “fammi capire uno statistico che non crede alla statistica?”
    Non io, chi mi ha criticato.
    La statistica ha dei limiti evidenti rispetto alle altre materie, ma ha anche dei pregi.
    Rispetto alla matematica non da certezza assoluta di previzione, ma è in grado di calcolare gli eventi inaspettati grazie ai campionamenti.
    Il suo problema però è che non può prevedere cosa sia accaduto in passato, proprio per quelle eventualità che effettivamente modificano i dati e non lasciano tracce.
    La matematica invece riesce a prevedere le cose passate purchè non esistano suddette varianti.
    In sintesi pregi e difetti di entrambe le metodologie.
    Ma la cosa importante è che entrambe non danno certezza assoluta negli eventi passati o futuri.

    “Comunque autorizzazione concordata, se citi la fonte e metti bene in chiaro chi ha detto cosa”
    Tranquillo, faccio lo stamp e metto il link.
    Più chiaro di così si muore.

    “Tu permetti che non rispondo su Lourdes, l’ha fatto altri ”
    Vedo che pure tu a ‘tagliano stai messo bene.

    “va inventata una divinità inesistente e agire da lì”
    Già, ma tu prendi per buono che sia stata inventata di sana pianta, io ti dico che potrebbe essere ed il condizionale è d’obbligo.
    Comunque me l’aspettavo ‘sta cosa, d’altronde negare barricandosi dietro all’invisibile è il più classico degli stratagemmi del materialismo.

    “Anche se non è chiaro se credi a Babbo Natale e/o Padreppio”
    Dio non si vede e fa i miracoli (presunti), babbo natale è realmente esistito e non fa miracoli.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Babbo_Natale
    C’è qualcosa che non quadra nel ragionamento che dice quel tizio del link da te citato.

    “ma questo è pastafarianesimo”
    E’ solo una coincidenza.

    “rileggi quello che dicevi sopra e mettiti d’accordo”
    Sai fare distinzione tra fatti che prevedono un campionamento ed altri che invece sono solo di logica?
    Parliamoci chiaro.
    Qaundo fai un ragionamento, devi ipotizzare tutte le possibilità, altrimenti poi c’è il rischio che toppi.
    Quindi quelle che ti ho campionato io sono tutte le possibilità esistenti che mi sono venute in mente.
    Ora fai così, toglile tutte tranne quelle materialistiche.
    Ora prendimi solo il campione dei 100 milioni di disperati ed analizza solo quello.
    La statistica parla chiaro.
    Maggiore è il campione, maggiore è la certezza di avere un dato sicuro.
    Se 100 milioni sono un dato che non rispetta le previsioni statistiche, vuol dire che o gli altri campionamenti sono errati, oppure lo è questo.
    Togliamo tutti i campioni che ovviamente non sono prossimi alla cifra di 100 milioni perchè meno certi per la regola detta prima, quali sono ora i dati sulla quale ci si può basare?
    I dati statistici nazionali sanitari che sono un numero abbastanza grande e molto prossimo se non superiore ai 100 milioni.
    Ora se questo dato statistico mi dice che incoerente con i malati di Lourdes, le cause sono due.
    O c’è qualcosa dietro che non sappiamo (qualcuno che agisce, ma tu non ci credi), oppure il dato è strumentalizzato perchè esistono delle situazioni che rendono invalido il campionamento e le ho citate sopra nell’altro post (a questo punto per esclusione converrai con me che se non esiste una terza opzione (se ce l’hai tirala fuori) ti ascriverai in questa soluzione).
    I dati citati sopra sono la non omogeneità del campionamento per il fatto che non tutti si possono permettere di viaggiare fino a Lourdes per essere miracolati, oppure che non esiste un’affluenza equa proveniente da tutti i ceti sociali o razze.
    Il campione quindi è invalido.
    Qualunque dato dedotto da suddetto dato statistico è errato per mancanca di coerenza ed uguaglianza tra le due cifre cioè il dato statistico nazionale e quello del luogo santo.
    Chi riesce a dedurre e trarre conclusioni non sa nulla di statistica oppure vuole strumentalizzare l’opinione pubblica.
    In alternativa aspetto la tua eventuale terza opzione.

    “Sull’asino sei di nuovo caduto in errore di sintassi, ma sorvoliamo;”
    Capita, specie quando scrivi per tanto tempo.
    Ma per ragionare la sintassi serve a poco.

    “ci sono tante cose che rsulano dal discorso come ad es. che la Roma sta perdendo con la Lazio”
    Tranquillo, i romani (quelli di Roma) erano famosi per perdere tutte le battaglie, ma superando l’ultima vincevano la guerra.

    “Ehi (io lo scrivo così), mi hai fatto venire in mente “i soldati a cavallo della regina”: ne sai qualcosa?”
    Illuminami.

    “Sul caso dell’evacuazione dei terremotati prima del disastro con la citazione di Juhan “della serie “fatevi una bella vacanza al mare”, già sentita”. psst: la frase l’ha detta Silvio, attenzione, sei su un piano inclinato!”
    Già, copia incolla.
    Come giustamente disse, più Berlusconi ovunque.
    Ti ha infettato.

    “Eccolo, sapevo che prima o poi sarebbe arrivato, è lui: il flagello batterico, però è un argomento vecchio e spuntato. Però ci manca ancora la banana e la lattina di coca-cola;”
    Tranquillo, ho letto le critiche al flegello batterico ed ad altri concetti relativi alla complessità irriducibile (come la Lazie, irriducibili, è un segno del destino? No solo un caso di Negazione dell’antecedente).

    “il ragazzo ci prova, qualcosa ha leggiucchiato, ma secondo me non ce la fa.”
    Non ho la tua fede nel caso materialista mi spiace.
    Ancora non hai capito perchè molte persone credono o come me, non sono stati sempre credenti.
    Magari un giorno ci arriverai forse.

  44. @ nonce
    sono le 23:15, somo passati 45 minuti da quando hai postato il tuo commento: stai bene? è passato?
    Senti vatti a lavare la faccia con acqua fresca, tira un bel respiro profondo e comunque non scrivere quando sei in queste condizioni. Poi domani vai alla guardia medica, raccontagli tutto, con calma.
    Sappi che ti siamo vicini, ce la puoi fare! Ci sono cose più grandi di noi, ad es. nessuno di noi pretende di sapere la fisica quantistica come Anty ma la vita continua, per tutti.
    Dai un bel sorriso, spegni il computer e vai a dormire. Il tuo caso è grave ma non disperato, ce la puoi fare, ripeti con me “ce la posso fare!, voglio farcela!!!”
    FSM vegli su di te, RAmen.

  45. “Dai un bel sorriso, spegni il computer e vai a dormire. Il tuo caso è grave ma non disperato, ce la puoi fare, ripeti con me “ce la posso fare!, voglio farcela!!!””
    Io voglio essere come Billy Ballo.

  46. Ben tornato Daniele, ci mancavi

  47. @ spago
    Daniele? devo continuare a documentarmi nei post, ops sermoni vecchi?
    Viva la Pasta, RAmen.

  48. Non troverai nulla, ho scoperto per caso come si chiama, o almeno come si fa chiamare su facebook (e ci tengo a sottolineare per caso, non mi sono certo dato da fare in quel senso, è stata una contingenza non voluta e non cercata).

    Per senso umanitario, non vi dirò come fa di cognome, altrimenti potreste essere tentati di vendicarvi dopo, migliaia di giochi di parole degni del Bagaglino con i quali Daniele ci ha allietato di questi tempi.

  49. Sbraga.
    Spaccetto Valente è come Wall-E, grande indagatore.

    Cosa ti fa pensare che siano dati veri?
    Strano che non hai scritto un altro dato.
    Me lo sarei aspettato da te.

    Comunque me ne andrò solo quando non avrò più nulla da imparare tranquillo, senza che ti preoccupi.

  50. Come ho detto, non ho indagato (non ho nemmeno un account facebook), nemmeno con una ricerca su google. Mi è bastato vedere un messaggio in bacheca in un certo gruppo.
    Se per “altro dato” ti riferisci appunto al cognome, ripeto: non lo dico per scopi umanitari.
    In quanto alla veridicità, mi viene dall’indirizzo e-mail che lasci nei commenti.
    Ad ogni modo, così capisci, comunico ai fedeli che anche tu, in fondo, sei pastafariano: nel tuo profilo sei fan di un certo piatto tipico romano molto gustoso a base di spaghetti.

  51. Bad mood: mi sa che ha ragione Marco, non bisogna dar corda a Nonce/Daniele. Io ho tentato una terapia d’urto trattandolo da allucinato e invitandolo a chiarirsi le idee (o almeno scrivere il commento con un editor tipo notepad, rileggerlo, correggere gli errori di sintassi) prima di pubblicarlo ma è servito a poco: due/tre giorni per ricaricare le batterie (per non dire altro, tipo finire il trip) ed è pronto a ripartire. Dallo stesso punto, ripetendo gli stessi argomenti, minacciando (?) di pubblicare la sua teoria, …

    La novità di scoprire il suo nome cambia poco le cose: vale la pena di stare dietro a due bulletti creazionisti? Oltretutto Anty sembra in letargo.

    Dai Spago diversifica, introduci nuovi argomenti. La Chiesa Madre del Profeta Bobby posta continuamente contributi creativi di fedeli, report di apparizioni di FSM e messaggi d’odio (hate mails) di infedeli in modo che possano essere corretti e portati sulla retta via dai devoti fedeli.
    Certo che se mancassero Anti e Nonce/Daniele ci sarebbero meno hits ma ne vale la pena?

    FSM dammi la forza di continuare a seguire le parole di saggezza di Spago che nella tua Infinita Complessa Imprevedibilità hai posto a capo della chiesa di lingua ‘tagliana. RAmen.
    (come vedete anch’io mi so ingarbugliare mica male).

  52. Juhan, ho solo due mani (e qualche tentacolo).
    Il prossimo sermone è quasi finito, purtroppo lo dovrò aggiornare (capirete il perché del “purtroppo”).
    Il tutto nei prossimi giorni. Intanto potete leggere un mio illuminato intervento in materia di schiachimismo sul blog del collega del NWO riosaeba

    http://www.riosaeba78.altervista.org/2009/04/15/fiori-mutanti-complotto-o/

    e segnalo il post sul creazionismo di un altro pilota di tanker, Kash, sul suo blog complottiamo

    http://complottiamo.blogspot.com/2009/04/creazionismo-vs-evoluzionismo-for.html

  53. Sfalcetto Pocovalente.
    “In quanto alla veridicità, mi viene dall’indirizzo e-mail che lasci nei commenti.”
    Immaginavo.

    “Se per “altro dato” ti riferisci appunto al cognome, ripeto: non lo dico per scopi umanitari.”
    Non ci siamo, guarda che ti retrocedo in serie B insieme alla Lazie di Juhan Sebastian Veron.

    “Ad ogni modo, così capisci, comunico ai fedeli che anche tu, in fondo, sei pastafariano: nel tuo profilo sei fan di un certo piatto tipico romano molto gustoso a base di spaghetti.”
    Pestafari è solo una pallida imitazione di quel piatto.

  54. Juhan
    “Bad mood: mi sa che ha ragione Marco, non bisogna dar corda a Nonce/Daniele. Io ho tentato una terapia d’urto trattandolo da allucinato e invitandolo a chiarirsi le idee (o almeno scrivere il commento con un editor tipo notepad, rileggerlo, correggere gli errori di sintassi) prima di pubblicarlo ma è servito a poco:”
    Ultimamente ho poca voglia di fare ‘sti procedimenti, devo scrivere in molti blog e non ho voglia di stare a fare mille controlli dopo ore che scrivo.
    Non riuscirei a fare tutto in tempo utile.

    “due/tre giorni per ricaricare le batterie (per non dire altro, tipo finire il trip) ed è pronto a ripartire. Dallo stesso punto, ripetendo gli stessi argomenti, minacciando (?) di pubblicare la sua teoria, …”
    Mi sa che il trip te lo sei fumato tu.
    1° Riposto sempre la stessa teoria perchè ancora non ricevo risposta.
    2° Ok ecco il terzo.
    Parlami dei passaggi intermedi dagli r selezionati ai K selezionati.
    Mi è venuto ‘sto dubbio alcuni mesi fa, sai darmi delucidazioni?
    3° Non minaccio di pubblicare la mia teoria, ma i vostri commenti pieni di sagacia.
    Sarà una paginina stile le battute di Spaccetto votante.

    “vale la pena di stare dietro a due bulletti creazionisti? ”
    Davvero? Peccato perchè fino ad adesso ho solo elargito critiche all’evoluzione e non ho mensionato la mia teoria (attenzione, continuo a chiamarla così perchè non ne faccio una verità assoluta) per intero.

    Strafalcetto Pocotagliente:
    Ho letto alcuni tuoi commenti sagacissimi sul secondo link.
    Come al solito avete le idee confuse tra ID e Creazionismo.
    Invece di stare lì a studiare per trovare conferma e modificare i bachi della vostra teoria, fate politica impedendo agli altri di parlare contravvenendo ad un articolo della costituzione che sancisce la pluralità dell’informazione.
    Ancora non ho capito che problema sussiste se uno riesce a spiegare in maniera pratica un passo biblico.

  55. no juhan io non sono creazionista,sono(come ogni persona sana di mente,dotata di intelletto normale e capacità buona di analisi dovrebbe essere ) il materialismo

  56. *contro il*

  57. Juhan, sei ancora un niubbo, o questo lo hai già visto?

    https://spaghettovolante.wordpress.com/2009/01/27/se-avrete-la-pazienza-di-seguirmi/

  58. @ spago
    vedi il mondo è bello perché vario! Oggi 23 aprile esce Ubuntu 9.04 Jaunty Jacalope. Ora tu mi proponi un Anty in forma smagliante che espone in modo semplice un concetto giudicato piuttosto ostico e per niente assodato. Inoltre la Fiat pare che sposerà Chrysler (io sono di Torino) e la Juve è contestata dai tifosi (idem).
    Per me l’unica certezza, al momento ma potrei sbagliarmi, è che se non torna Moggi sarà dura.
    Io credo che domani o sabato installerò la nuova versione di Ubuntu, con timore: c’è sempre il rischio che qualcosa non vada, che utilities autoprodotte smettano di funzionare, che sorga la necessità di aggiornare chissà cosa, …
    E poi lo sapete cos’è un jacalope? è feroce! statene alla larga!

    Tutto questo per dirti che:
    1) Anty è davvero quantistico;
    2) se non faccio qualcos’altro ne esco pazzo;
    3) continua a essere una bella giornata, l’idea di andare a zappare come proposto dal nostro non è da scartare, anche se stamattina l’orto era ancora troppo umido;
    4) confido che FSM m’ispirerà.
    RAmen.

  59. Ho bisogno di una vacanza! Prima che me lo dica qualcun’altro: lo so si scrive jackalope.


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