Pubblicato da: spaghettovolante | 5 aprile 2009

No, non è un pesce di Aprile

La stessa associazione demenziale culturale che organizzò la crociata contro la mostra La scimmia nuda a Trento nell’anno del Signore 2007

http://ocasapiens.blog.dweb.repubblica.it/2007/05/19/litalia-e-come-lamerica-finalmente/

http://bioetiche.blogspot.com/2007/04/francesco-agnoli-e-lalbero-della-vita.html

cioè Libertà e Persona, organizza a promuove un sedicente Festival della Scienza.

Festival della scienza di libertà e persona

Scienza sì, scientismo no.

15, 16 maggio 2009

Istituto Salesiani, via Brigata Acqui, Trento.

Metto qui dei link interni ad alcune delle sezioni del loro sito. E’ mio dovere sconsigliarne la lettura ai visitatori più impressionabili.

Darwinismo

Mostra “La scimmia nuda”

Scienza

Bioetica

Filosofia

Gloria al FSM, che si possa essere tutti toccati dalle sue pappardellose appendici.

Ramen

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Responses

  1. Si vocifera addirittura che Agnoli abbia dimostrato, ovviamente con gli strumenti della scienza, l’esistenza di Dio e che non pago abbia intenzione di ripetere l’esperimento durante il festival.
    Premessa all’esperimento è l’ingestione di una dose massiccia di LSD, ma questo ovviamente lo sa solo Agnoli.

    Ramen

  2. Aho kwesty ssò tosti!
    Siccome ci sono anche cose sensate nel Web (ad esempio io rimango indietro su Linux) ho dato solo una scorsa veloce ma trovo notevoli:
    Ecco l’ing. Angelo Belussi @ http://www.libertaepersona.org/dblog/articolo.asp?articolo=498
    1) per commentare l’evoluzione biologica si usa un ingegnere! cerrrto che c’è il progetto altrimenti l’ing. a che serve? si deprime!;
    2) l’ing. suddetto o un suo collega deve scegliere e controllare i materiali altrimenti ricade nella situazione psicofisica di cui al punto precedente;
    3) uno degli ing. dei punti precedenti o un loro collega deve dirigere la realizzazione del progetto altrimenti, come sopra.
    Per cui deve esistere un progettista/direttore di produzione e questo dev’essere un dio come ingegnere. Resta inteso che qualsiasi “pezzo” non conforme alle specifiche deve essere scartato in fase di collaudo o meglio ancora recuperato (= aggiustato) in fase di esecuzione: quindi niente evoluzione.

    Ci sarebbero diversi aspetti da approfondire, per esempio: “Il coleottero. Insetto esistente in svariate sottospecie, dotato di ali cartilaginee sottilissime, in grado di ripiegarsi sotto le elitre per poi dispiegarsi e consentire un volo prolungato. Il materiale con cui sono realizzate le ali, che presentano una resistenza eccezionale in considerazione della loro sottigliezza, dotate peraltro di nervature correttamente distribuite, non è stato ad oggi riprodotto sinteticamente dall’uomo.”
    1) esistono tanti coleotteri diversi: il modello funzionava e allora sono state messe in produzione diverse varianti, come con la Golf della Volkswagen;
    2) quando una cosa viene bene l’ing. lo ammette, con una (piccola) punta di invidia, ma tra colleghi ci si deve attenere a una deontologia…;
    3) certo però che quello lì aveva, oltre a una buona idea iniziale, chissà quali mezzi a disposizione: budget, calcolatori, collaboratori, laboratori. Dove sono finiti i prototipi? C’è del materiale in letteratura in proposito (sì, va bene anche il tedesco e il finlandese), se sì come mai io sono sempre l’ultimo a saperlo? e che Katso!

    Mi accorgo adesso che sono arrivato al 25% (+/- 5%) di una pagina! Per adesso smetto, se l’argomento interessa lo riprenderò. Però dai è troppo facile potete andare avanti da soli. Per domani voglio 10KB di osservazioni, e non copiate da Wikipedia che controllo.

    RAmen.

  3. Davvero paradossale.
    Cioè adesso sono i cattolici che impediscono alla scienza di progredire e minano la sua diffusione.
    Ma se la ricerca in Italia è tutta per loro e le idee diverse da quelle evoluzioniste manco vengono citate, su cosa si basano codesti ominidi per asserire tale cosa?
    Ma vivono su ‘sto pianeta?

  4. vi notifico un link ad una iniziativa interessante per chi bazzica padova e dintorni

    http://www.musei.unipd.it/darwin/index.html

  5. @ tripponzio III
    Interessante grazie per l’info, chissà non sia la volta buona per visitare anche l’orto botanico.

  6. magari c’è anche la pianta del frutto proibito…

  7. Va bhe dai, ogni tanto un momento di gloria ve se lo può anche lasciare, tanto tra poco si ridimentica tutto e si torna come prima.

  8. @ non c’è bisogno

    Ammetto di capire sempre meno il senso dei tuoi commenti, questi ultimi poi sono davvero criptici.
    Stiamo assistendo a una devoluzione del non c’è bisogno pensiero?

  9. Che vuoi, sto diventando gentile; capisco che Darwin come demenza sia importante per gente dello stesso livello di fede di un credente, ma ora si sta esagerando.
    Fino a Maggio da noi sussiste questa mostra.
    Mo’ glielo trovo io un mostro, così fanno una fuga d’amore e se ne vanno a quel paese tutti e due.

  10. @ non c’è bisogno

    “Mo’ glielo trovo io un mostro, così fanno una fuga d’amore e se ne vanno a quel paese tutti e due.”

    Penso che tutto il tuo pensiero possa essere riassunto in questa frase.

  11. Se è per trovarvi una casa a voi vi do un passy per tutti.
    E’ molto affollato come posto, ma trovate gente molto simile che certe volte se le va proprio a cercare alcune citazioni.

  12. […] Ho segnalato poco tempo fa il Festival della Scienza (sic) di Libertà e Persona nel post No, non è un pesce di Aprile. […]


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