Pubblicato da: spaghettovolante | 3 settembre 2009

L’ignoranza non è un crimine

Evolution_by_ElenaTria

“Si può affermare con sicurezza, che se si incontra una persona che afferma di non credere nell’evoluzione, quella persona è ignorante, stupida o malata di mente (o in malafede, ma preferirei non occuparmene).”

Scrissi queste parole in una recensione sul New York Times nel 1989, e da allora è stata continuamente usata per dimostrare quanto io fossi arrogante e intollerante. Certamente suona arrogante, ma la chiarezza può facilmente essere confusa con l’arroganza. Esaminando con attenzione la frase, ci si rende facilmente conto che è moderata, oltre che quasi ovvia. […]

Richard Dawkins in Ignorance is not a Crime

(immagine da http://elenatria.deviantart.com/art/Richard-Dawkins-on-evolution-52223164)

Ho accennato nel sermone precedente al fatto che la rivista Radici Cristiane (ilmensilechesiispiraaivaloriperennidellaCiviltàcristianaedellatradizioneoccidentale) diretta da Roberto de Mattei, vicepresidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), ha pubblicato un dossier sull’evoluzionismo nel N°45 di giugno. Fino a oggi potevamo solo immaginare quali perle si trovassero in quegli articoli, dei quali conoscevamo solo i titoli. Ma ora, signore e signori, il vaso di Pandora è stato scoperchiato.

Non è stato facile, poiché la rivista va talmente a ruba che è più facile che ti fermino per strada offrendoti una sigaretta che ottenerne una copia.

Scena tipo:

Spaghettovolante: salve, cercavo la rivista Radici Cristiane (non è per me, è per un mio amico…)

Edicolante: eh?

Ah già, è spedita solo su abbonamento, proviamo in libreria

Spaghettovolante: salve, è possibile ordinare un numero di Radici Cristiane?

Commesso:……..

Spaghettovolante:  ma si! E’ il mensile che si ispira ai valori perenni della Civiltà cristiana e della tradizione occidentale! (ma non è per me, è per un mio amico)

Commesso:……..forse è meglio che Lei provi in edicola.

Poi, per caso, cade nella mia casella di posta un bell’allegato contenente dieci pagine dell’approfondito dossier corredato dall’accattivante copertina.

E complimenti al grafico

E complimenti al grafico: è il bambino che è ENORME o l'orango che è minuscolo? (N.B.: l'immagine dell'orango è il primo risultato google immagini con "urang utang")

I ritagli che seguiranno non richiedono molto altro commento se non, appunto:

Dawkins aveva ragione.

N.B: la trascrizione, con l’aiuto dell’OCR, è accurata: la scelta scadente dei termini, le ripetizioni ossessive, e la generale ineleganza dei testi, non sono in alcun modo farina del mio sacco. Sono intervenuto solo sottolineando i passaggi più tristi

respinti

II colosso dai piedi di argilla

Caso, dunque, “selezione naturale” e tempi di speciazione lunghi milioni di anni. L’ipotesi evoluzionista, che su questi tre assunti imprescindibili si regge, di questi tre assunti imprescindibili deve rendere ragione a norma di metodo scientifico onde validare la propria pretesa di veritȧ sul reale. Ma i primi due – almeno i primi due – sono contraddittori uno rispetto all’altro. Se infatti il processo di speciazione obbedisce alla caotica lotteria del caso, esso non può al contempo seguire i canoni rigorosi di una selezione. Ogni ”selezione”, infatti, è una scelta. Se la speciazione, in base all’ ipotesi evoluzionistica, avviene per selezione, sempre in base all’ip0tesi evoluzionistica essa non può allora avvenire per caso, e viceversa. Non esiste. infatti, una “scelta casuale”, nė una “selezione cieca”, e cosi è la logica intrinseca all’ipotesi evoluzionistica stessa che porta a eliminare almeno uno dei tre pilastri su cui essa si fonda. Inoltre, proprio il “caso” è per sua stessa definizione sfuggente, imponderabile, non misurabile, in breve contraddittorio esattamente rispetto a quanto chiede, per necessità interna, il metodo scientifico: vale a dire la sperimentabilità e l’osservabilità. Quanto al terzo postulato dell’ ipotesi evoluzionistica, i tempi enormemente lunghi che essa ritiene necessari per il continuo processo di speciazione sfuggono completamente all’osservabititȧ diretta, ancor più alla riproducibilitȧ empirica in laboratorio, ovvero ancora una volta sempre ai soliti ineliminabili canoni del metodo scientifico

I fossili smentiscono Darwin

Dal canto proprio dai fossili, testimonianza diretta di esseri viventi vissuti net passato, pochi (pochissimi), frammentari e rari (giacchė in natura le condizioni per la loro formazione e per la loro conservazione sono assai complesse e delicate), non verificano affatto le pretese dell’ipotesi evoluzionistica in tema di selezione naturale e di speciazione per tempi enormi. Quel che, a norma di metodo scientifico, si osserva in natura grazie alle testimonianze fossili non è infatti la lotta bruta per la sopravvivenza che determina la scomparsa delle specie più deboli e il progresso di quelle più adatte. Si osservano empiricamente invece sempre e solo specie viventi già formate, diversificate e compiute milioni di anni fa e quindi allora uguali a oggi.  Di anelli di congiunzione fra  una specie e l’altra, quindi resti di specie intermedie, non vi è traccia osservabile alcuna. Soprattutto non esiste alcuna prova empirica, del passaggio dalle scimmie all’ uomo, o dell’idea  di  “ascendente comune” a noi e ai primati.

marcovilio1

Lei ha contrapposto l’evoluzionismo all’entropia, ci può spiegare il concetto?

La fisica ci insegna che il mondo tende verso l’entropia, ovvero verso il livellamento. L’evoluzionismo conduce, al contrario, alla differenziazione, in un certo senso verso l’improbabile. L’entropia ė uno spostamento verso il probabile. Ciò costituì un seri0 problema per lo stesso Darwin, dal momento in cui il concetto di entropia venne enunciato da Rudolf Clausius quasi contemporaneamente alla pubblicazione dell’ Origine della specie. Come andare allora contro l’entropia? Jacques Monod risolse il dilemma in questi termini : in mezzo a tanti movimenti verso l’uniformità, qualcuno, quasi per errore, ne compie un0 per caso inverso. La selezione naturale favorisce dunque quanti vanno in senso inverso rispetto all’entropia, stabilizzando poi questo cambiamento.Il punto chiave dell’ evoluzione ė proprio la selezione naturale che ”rende possibile l’improbabile”.  Allora si parla di ”mutazione”, nelle tre fattispecie di mutazione positiva, mutazione negativa (la più frequente) e mutazione neutrale. In realtà la mutazione positiva non esiste, in quanto la mutazione è un evento casuale: che il caso possa migliorare,  ad esempio, una poesia di Leopardi, cambiando una lettera è un’eventualità piuttosto remota. I sostenitori dell’evoluzione  sostengono poi la parentela tra tutti i viventi: ciò però non è evoluzione, in quanto quest’ultima dovrebbe presupporre una “progressione”. In fin dei conti il dualismo tra evoluzionisti e non evoluzionisti ė una questione di ordine teologico, di teodicea, più che di scienza. Il vero discrimine è la rinuncia a Dio da parte degli evoluzionisti.

Dell’ultimo articolo in mio possesso, un’intervista a un sedimentologo creazionista della Terra Giovane, noto per i suoi “studi” che dimostrerebbero, ad esempio, che il Grand Canyon si è formato nel giro di un anno, non trascrivo NULLA, perché è sufficiente questa premessa e il ritaglio sottostante.

guy3

evidente esempio di carta igienica assurdamente costosa, ma potete richiederne un numero gratuito: dicono che sia perfetta come lettiera per i canarini

E ora qualche bella foto del folcloristico workshop creazionista ospitato dal CNR nella persona del vice Roberto de Mattei (e, ricordiamolo, direttore della Rivista). Questo cosiddetto “dossier evoluzionismo” non fa altro che riprendere concetti e personaggi esibiti ed esibitisi in quella dotta cornice, il 23 Febbraio dell’Anno del Signore 2009

didascalia convegno

convegno

o' direttore

Al centro, o' vice d'o CNR


Responses

  1. Non usatela come lettiera per i canarini, avrebbero tutto il diritto di sentirsi offesi.

    Tenetela in cantina e quando viene il compleanno di Nonce/Daniele glie la date come regalo. Però in questo caso c’è un problema: metti caso che qualcuno la veda nella vostra cantina, che ne so per un tubo che perde o dovete prestare un rastrello per raccogliere le foglie (tra un po’ si comincia). Se la vedono sarete sputtanati per sempre! E non pensate di coprirla con qualcosa, dovrete prendere proprio quel qualcosa, qualunque cosa esso sia. Anzi, mentre tenete sollevato o spostato qualcos’altro dovrete chiedere a qualcuno di scoprirla. In ogni caso siete rovinati.
    Quindi niente cantina.

    Ma nella vostra casa c’è senz’altro qualcuno che vi sta un pochino sulle palle. (Se abitate in una casa unifamiliare il tizio trovatelo sulla via, dai un po’ di elasticità mentale, cribbio! come dice papi).
    Mettetela nella sua buca delle lettere, verso le tre del mattino, c’è meno gente. Controllate bene che non ci sia il vostro nome sulla busta e che non ci sia una lettera d’accompagnamento redatta in termini leccaculeschi “Pregiato e carissimo amico…” oggi con i ‘puter si fa questo ed altro.
    Ma un’attimo: e se poi al tizio la rivista piace e fa pure l’abbonamento? In fondo c’era un motivo per cui non vi piaceva, non fidatevi, non rischiate di diffondere il virus, sia pure inconsapevolmente.

    E allora bruciatela nel caminetto, nella stufa, dove volete ma bruciatela.
    Non avete una stufa? Non vi fidate a buttarla nella spazzatura, soprattutto se, come credo, fare la raccolta differenziata. In questo caso per distruggerla e impedire il contagio di qualche testa di cazzo dovete fare un sacrificio. Lo so vi sto chiedendo molto ma dovete mangiarla.

    Francamente spero troverete la stufa, con l’ausilio del Prodigioso che tutto vede e a tutto provvede (o dovrebbe provvedere), RAmen.

  2. Ave o altissimo, non c’è mai fine al peggio.

    Mi permetto di fare solo un paio di note al testo, nel caso a qualcuno, (spero pochi), non sia chiara la proporzione gigantesca delle minchiate messe in evidenza da Spago in questo articolo.

    – primo punto: il fatto che le mutazioni genetiche siano casuali non contraddice il fatto che la selezione non lo sia. la selezione biologica non ha niente a che vedere con le selezioni del grande fratello o di miss italia. Non c’è NESSUNO che “sceglie”. Semplicemente, chi ha determinate caratteristiche in un dato ambiente sopravvive e/o si riproduce, chi ne ha altre no. Questa è la selezione.

    – secondo punto: un qualsiasi paleontologo sa quanto le testimonianze fossili confermino Darwin. le forme viventi ritrovate sono esseri che presentano caratteristiche intermedie rispetto a quelle che seguono. L’anatomia comparata, ad esempio, si basa su questo e si occupa proprio di ricostruire l’evoluzione delle strutture anatomiche dalle forme antiche a quelle attuali. Ovviamente c’è qualche “gap”, ma si tratta di tanti frammenti di un puzzle, non si è sempre in grado di ricostruire proprio tutto il puzzle ma ci si può fare una idea chiara di cosa esso rappresenti.

    – terzo punto: la mutazione non è nè positiva nè negativa. la mutazione può modificare (o no) una caratteristica dell’organismo. è l’ambiente mettendo a dura prova la sopravvivenza degli individui a far si che questa mutazione sia tramandata, se conferisce un vantaggio, o non tramandata, se causa uno svantaggio mortale all’organismo.

    per concludere, ribadiamo per l’ennesima volta: l’entropia dell’universo aumenta continuamente. Gli organismi viventi sono dei sistemi che costituiscono delle DIMINUZIONI LOCALI di entropia, in quanto mantengono un alto grado di ordine interno aumentando quella dell’ambiente a loro esterno.

    io consiglio di contribuire attivamente al riciclo della carta, che sarà di qualità buona, per la produzione di beni utili. Mi raccomando di camuffarvi per bene nel passaggio dalla vostra abitazione alla campana della carta.

    Buona serata, RAmen a tutti

  3. ps E’ agghiacciante vedere come, mentre nel caso di discipline come la fisica o l’astronomia, le contraddizioni o i punti deboli di una teoria vengano fatti con cognizione di causa da chi conosce e di queste cose si occupa, mettendo in evidenza i reali punti deboli o non chiari (che nell’evoluzione come in tutte le teorie esistono), nel caso dell’evoluzione chiunque si senta autorizzato a parlarne. E la natura delle obiezioni rende evidente che chi le fa NON CONOSCE la teoria di Darwin. La messa in discussione delle teorie scientifiche è una cosa auspicabile e positiva, purchè sia fatta NEL MERITO delle stesse.

    RAmen

  4. parole di saggezza b&dA!
    In effetti dove ci sono le campane per la carta hai ragione ma da me si butta in un cassone e la possibilità che qualche sciocchino la recuperi esiste eccome: ci sono i pensionati che recuperano Oggi e Chi, li ho visti.
    RAmen.

  5. […] Dino Boffo, direttore dell’Avvenire. Forse però era meglio se a dimettersi fosse stato Roberto de Mattei, direttore di “Radici Cristiane” e vicepresidente del Consiglio Nazionale delle […]

  6. C’è una differenza tra la fisica e l’evoluzione (che non è solo Darwin): la prima ha smesso di essere un problema religioso, dopo Galileo, la seconda no, anche sull’onda dei fondamentalisti americani, protestanti che una volta sarebbero semplicemente stati definiti eretici e ancora più semplicemente messi al rogo.
    Vero che qualcuno ha proposto la teoria della caduta intelligente al posto della gravitazione universale di Newton ma (purtroppo) non ha attecchito.
    Poi ci sono i movimenti new-age che fanno proprie la meccanica quantistica, le superstringhe e quant’altro senza degnarsi di capire cosa sono. Vero Anty?
    E naziRatzi vede dio nel DNA (hanno 3 lettere entrambe le parole).
    Quello che mi stupisce della fisica è la rimozione di alcuni piccoli fenomeni difficilmente spiegabili: Appadreppio e la transustanziazione.
    Per papiSilvio ci stanno lavorando, per intanto è andato fuori dalle balle quel coglione frocio che si era permesso di criticarlo.

  7. Come fa Dio a permettere l’esistenza di animali così stupidi come i credenti?
    Ehi! Ora ho capito! In realtà, Dio non esiste. Ecco come fa!… Forse abbiamo trovato un argomento a favore della non esistenza di qualsivoglia dio.

  8. Mi complimento con Spaghettovolante per la pazienza, il livello di sopportazione e il notevole stomaco intellettuale che possiede nel ricercare, leggere ed ovviamente smontare (il passaggio più facile) certa spazzatura.

  9. come sostengo sempre, l’esistenza di questi personaggi è la prova definitiva della infondatezza della teoria evoluzionistica. dubito fortemente che esista primate con il pollice opponibile che possa essere considerato un gradino meno evoluto di loro.

    comunque, testo che può essere confutato come “sega mentale” in ogni sua sillaba.

  10. Mmmhh, mi hanno convinto già con l’immagine di copertina. Dai, quel bimbo biondo e ariano non può essere il discendente di quel bruttissimo orango con quella smorfia e quell’espressione così priva della scintilla divina. Magari altre razze…

  11. ancora a dimenarsi su darwin sti quattro mentecatti: poveretti.

  12. Non è l’uomo a discendere dalla scimmia: invero, è la scimmia che discende da Roberto de Mattei.
    (“Slurp … slurp … ma quanto mi piace asportarle dal deretano questi deliziosi pezzettini copromorfici, Santità. Sa, la settimana prossima ci sarà l’elezione del nuovo presidente; ci terrei tanto, tanto, tanto … slurp …slurp)

  13. Benvenuto.
    Tu ci scherzi, ma effettivamente per Giusy Sermonti, che nella rivista in questione viene definito testualmente “scienziato scomodo” (forse per via delle emorroidi, chi lo sa) le scimmie derivano da noi
    http://it.wikipedia.org/wiki/Devoluzionismo#Devoluzionismo

    Ramen

    P.S.:
    colgo l’occasione per raccomandare di diffondere il più possibile la notizia, non necessariamente il mio post (anche se così aiutereste la causa pastafariana), ma la notizia in sé: un convegno creazionista ospitato dal CNR nella persona del vicepresidente. Ripeto: IL VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE HA DATO ASILO A GENTE CHE CREDE CHE IL GRAND CANYON SI SIA FORMATO IN UN ANNO E CHE I DINOSAURI SI POSSANO DATARE TRA I 20.000 E I 40.000 ANNI FA

    http://www.fattisentire.org/modules.php?name=News&file=article&sid=3169

    Riramen

  14. Beh ma in fondo la vera ragione della battaglia anti darwiniana sta nella frasettina infilata di straforo nella chiusa dell’articolo: “Una società in ordine richiede l’esistenza di un’autorità intellettuale superiore”. E soprattutto dei suoi vicari in terra.
    Comunque, una bella accozzaglia di signori Nessuno, a questo workshop. Siamo sicuri che Madame Tassot (Futurologa della Scienza) che parla di “logica confusa e contraddittoria” non sia altro che il nome d’arte di Annamaria Galanti ?

  15. @ Tombeur_De_Livres
    “E soprattutto dei suoi vicari in terra.” o di chi ne fa le veci, anche papiSilvio e le sue bande.
    Mi sembra che l’argomento sia ottimo: i soliti Anty, Nonce &co. latitano😀

    RAmen

  16. No, Madame Tassot è sicuramente lo pseudonimo di Rosa Giannetta Alberoni, la dimostrazione vivente che la donna discende dal canotto.

    RAmen a tutti

  17. ooooooooooooooh😦

  18. salve, cercavo la rivista Radici Cristiane (non è per me, è per un mio amico…)

    Eh sì… “Ci-sono-miei-amici” che con questa tecnica chiedevano le riviste porno dall’edicolante di fiducia😀

    Finisco di scherzare, ma l’evoluzionismo viene visto da questi bigotti oscurantisti come una minaccia. E non da oggi! Questo, in fondo, non fa che rafforzare Darwin ed i suoi sforzi.

    Ciao!

  19. http://lolgod.blogspot.com/2009/09/creationism-because-its-lot-easier-to.html

    RAmen, anche tu ateismo, in Chiesa non si dice ciao, dovresti saperlo!😉 riRAmen

  20. scusate il parziale OT, ma volevo segnalare questo link pertinente con il blog intero…

    http://www.utopia.it/vox7/400antinomie7.htm

    Ramen!

  21. ieri il nostro adorato Liviuccio Fanzaga si gongolava affermando che oltre il 60% degli scienziati sono credenti

    certo che se consideriamo “scienziato” pure de Mattei (ex CNR) allora le percentuali sono farlocche

  22. […] Pubblicato in Complottismo, Creazionismo, Darwin, Debunking, Evoluzione, Fisica, Giuseppe Sermonti, Ignoranza, Pseudoscienze, luogocomune, scienza | Tag: audisio, Darwin, Evoluzione, filosofia, kirillov81, luogocomune, Massimo Mazzucco « L’ignoranza non è un crimine […]

  23. […] Come si legge sulla nota rivista peer-reviewed Radici Cristiane diretta dal vicepresidente del CNR Roberto de Mattei, l’evoluzionismo contraddice la scienza, e bisogna che qualcuno lo dica chiaro e tondo. E se non basta un convegno nella sede centrale del CNR a Roma per convincere i seguaci di Darwin, bisogna proprio che entrino i campo i ragazzi di Sintesi Milano al guinzaglio di Fabrizio Fratus, punta dell’ A.I.S.O. Associazione Italiana Studi sulle Origini (e sti cazzi…) […]

  24. […] di una Università è ancora di per sé caricaturale, anche se l’insulto alla decenza del workshop di flatearther ospitato dal vicepresidente del CNR nei locali della sua (e nostra) istituzione potrebbe costringerci a rivedere gli aggettivi, valeva […]

  25. Sono stato invitato – come sostenitore dell’evoluzionismo – all’incontro AISO del 17 ottobre 2009 a Milano.
    Beh… ho dato la mia adesione. E ci andro’.
    Per quale motivo? Perche’ penso di proporre una interpretazione del problema evoluzionismo/anti evoluzionismo peculiare.
    Penso infatti – e i miei precedenti lavori sembrano dimostrare questo – che l’evoluzionismo sia attaccato dai creazionisti a causa di un profondo errore interpretativo: i detrattori del darwinismo cercano di sostenere la sua presunta “non scientificità” non per i consoni motivi epistemologici riconosciuti in ambito scientifico ma solo ed esclusivamente per il fatto che non riescono a far coesistere le loro classiche e anacronistiche concezioni teologiche con i fondamenti del paradigma evoluzionistico. Quel che mi ripropongo di fare e’ infatti di mostrare come, partendo dall’evoluzionismo, sia intrinsecamente impossibile sostenere quelle concezioni teologiche: sono in irriducibile contraddizione. Perche’?
    Perche’, anche ammettendo la liceita’ di parlare di derive metafisico teologiche a partire dal darwinismo, quest’ultimo e’ coerente solo ed esclusivamente con ipotesi intrinsecamente differenti da quelle, tradizionali, sostenute da costoro.
    Quindi: se si vuol trovare un punto di contatto tra il darwinismo ed una metafisica teologica… allora questo potra’ avvenire solo con una teologia assolutamente incompatibile con le posizioni consuete dei creazionisti.
    Il loro tentativo di condurre un sincretismo con l’odierna concezione evoluzionistica e’ intrinsecamente inconcludente. Perche’ nella misura in cui si prova ad ottenere tale risultato… bisogna necessariamente abbandonare le tradizionali concezioni teologiche. Perche’ vengono surclassate da una ben diversa accezione: per intenderci quella cara a scienziati – non credenti nel senso comune – come Einstein etc.
    Poi…
    Capisco che si possa storcere il naso nel vedere un evoluzionista ad un tavolo di creazionisti… ma non c’e’ niente di meglio che presentare a chi propone certi sincretismi una teoria competitrice.
    Perche’? Perche’ cio’ puo’ esser condotto alla luce del principio evoluzionistico della “esclusione competitiva”. Ovvero che non esiste alcuna competizione darwiniana maggiore di quella che si instaura tra specie simili in competizione per la stessa nicchia ecologica.
    Dunque propongo una inedita specie “filosofico scientifica” in competizione con il creazionismo/ID.
    Questo propone una ben diversa composizione del problema…
    Dunque… arrivederci a Milano…

    Roberto Verolini

  26. Se ho capito bene: vai dai creotardi per dimostrargli che non hanno capito una cippa? e pensi che ti stiano a sentire? e magari seguire i tuoi ragionamenti? mah… perpluto, molto, troppo!
    Possa Sua Pastosità ____________________________________________________________________________________ (inserire augurio intelligente), RAmen.

  27. Non e’ la prima volta che mi confronto con costoro… dunque non mi aspetto nulla di nulla.
    Non so se seguiranno il ragionamento.
    Ma non mi interessa: mi interessa vedere cosa obiettano.. e cosa possono inventarsi.
    Giusto per lo sfizio di un confronto nella tana del lupo… voglio vedere cosa sanno ribattere… davanti ad una concezione del problema che sinora non hanno mai neanche immaginato.
    Voglio adottare su di loro la cosiddetta teoria del cuneo… o se vogliamo… applicare proprio alcune delle loro obiezioni… contro l’ID.

    Non ho capito il tuo finale… pastosità etc. ma non e’ interessante penso..
    Ciao

  28. A leggere il suo commento Verolini, per un attimo mi ero spaventato. Poi sono andato sul suo sito, e la valanga di ilarità che questo mi ha suscitato, compensa ampiamente lo spaghetto che mi ero preso al pensiero che un evoluzionista partecipasse al “convegno”. Sono più che certo che si troverà a suo agio.

    Ramen

  29. È la stessa cosa che è capitata a me. Purtroppo ho messo un commento come se fosse stato un evoluzionista vero.
    Ma kekkatso!!! perché uno deve fingere in questo modo e poi mette il link all’autosputtanamento istantaneo? O è tutto un gioco?
    Ripensandoci io ci vedo l’opera delle Pappardellose Appendici del Portentoso.

    Vista l’ora W la Pasta, W la Salsa, RAmen.

  30. Sinceramente… non capisco…
    Io a mio agio? Con dei creazionisti?
    Accidenti!🙂
    Beh… ho il ‘vago’ sospetto che si sia preso un bel granchio da parte sua…
    E vago e’ un eufemismo…
    Ma… ovviamente, la colpa sara’ sicuramente mia…
    Beh… non ha importanza…
    Per me la cosa finisce qui…
    Quel che avevo da indicare l’ho indicato… se poi si capiscono fischi per fiaschi…
    Alla faccia degli spaghetti e dei rigatoni…

    Amen

  31. Un troll.
    Andato.
    Cosa ci guadagna con simili interventi? Misteri del creazionismo mascherato.
    Spera di vendere copie del suo libro facendosi pubblicità in questa Santa Chiesa Pastafariana? Illuso.
    Se Fratus e l’AISO riescono a raccattare solo questi c’è speranza.

    W la Pasta, W la Salsa, W il Dessert, RAmen.

  32. Però “Diolaico” è bello. Potrebbe diventare la mia imprecazione preferita, per i momenti di stizza estrema.

    Una domenica sugosa a tutti

    P.S.: Egli m’ha mandato un segno, oggi: uno schizzo di condimento sulla camicia, all’altezza del cuore.

  33. Troll un accidente mi sa…
    Quando nelle università entrano tematiche come “Metamorfosi della Ragione. Esegesi evoluzionistico psicosociologica di Genesi 1,3 ed implicazioni bioetiche” o stiamo guardando un film di Fantozzi, o stiamo entrando nel Quarto Mondo

  34. Venerabili fratelli di pasta, abbiamo finalmente le prove del vero grande nemico del Darwinismo: nientepopodimeno che Chuck Norris!
    Leggere per credere

    http://reginadistracci.splinder.com/post/20802345/CARO+PRESIDENTE+OBAMA%2C+LEI+MI+

    Mi scuso anticipatamente nel caso la notizia fosse già nota e mi cospargo il capo di pappardelle al sugo.
    Ramen

  35. Bel link Giovanni!
    Non sono riuscito a leggere tutto ma ho messo questo commento:

    “Infatti la scienza è figlia della fede (non fatemi ripetere ancora una volta i nomi i degli studiosi che provano quest’ultima affermazione).”
    Dai! dillo ancora una volta che lo senta anch’io, vorrai mica lasciarmi nelle tenebre!
    Senti per farti vedere che mi interessa tanto-tanto provo a indovinare un paio di nomi: Sermonti e Zichichi. Ho indovinato? Cosa ho vinto?

    Ma nessuno arriverà a leggere il commento n. 131.

    RAmen.

  36. Aiutatemi: ‘sta regina delle mappine fa ironia o fa sul serio? Nei suoi link appaiono “Complotti Lunari” di Attivissimo e “Undici Settembre”, due siti di informazione seria, che però galleggiano fra il liquami di “Leggenda nera”, “Progetto Cosmo” e mi fermo qui.
    Qualcuno mi aiuti, o aiuti lei.

    Ramen

  37. Beh credo che una persona che si appoggia a Chuck Norris non possa che fare sul serio. Se ti prendi la briga di leggere il post sugli anti-teisti non sai se ridere o piangere, ma sicuramente rischi di giocarti la tua quota di filantropia per il resto dei tuoi giorni.
    Probabilmente Attivissimo non lo sa, potremmo suggerirgli di scrivere una serie di post su Creazionismo vs Darwinismo e stare a vedere se la signora lo toglie dalla lista.

    Ramen

  38. Alla fin fine penso abbiano un’idea totalmente utilitaristica della scienza: quando non va contro le loro follie ideologiche allora è una cosa buona e giusta. E può venir comoda quando va d’accordo con le loro trovate. Per esempio il blog sui complotti lunari non è pericoloso, perché non mette in dubbio il loro teismo, e poi lo sanno tutti che la bibbia diceva la terra essere una sfera mentre è noto che Galileo fu condannato perché insisteva a considerarla un icosaedro.

  39. […] https://spaghettovolante.wordpress.com/2009/09/03/lignoranza-non-e-un-crimine/ […]

  40. Giovanni Enrico scrive:

    “Venerabili fratelli di pasta, abbiamo finalmente le prove del vero grande nemico del Darwinismo: nientepopodimeno che Chuck Norris!
    Leggere per credere

    http://reginadistracci.splinder.com/post/20802345/CARO+PRESIDENTE+OBAMA%2C+LEI+MI+

    Mi scuso anticipatamente nel caso la notizia fosse già nota e mi cospargo il capo di pappardelle al sugo.
    Ramen”

    Nel suddetto articolo, Chuck Norris non cita una sola volta Darwin. A dirla tutta la metà dell’articolo di Norris contiene la citazione da un altro articolo. Forse bisogna leggere i post prima di linkarli.

    P.S. che la scienza sia figlia delle fede non è dimostrato da Sermonti e Zichichi ma da:
    Rodney Stark, Thomas Woods e altri studiosi, specialmente americani. E sì, perché la nazione più avanzata del modo è anche la nazione in cui il 92% della popolazione crede in Dio. E il caro Paolo Attivissimo dovrebbe sapere che il suo dorato Buzz Aldrin insegnava catechismo ai ragazzini e citò un salmo della Bibbia nel viaggio di ritorno dalla terra alla Luna (vedi “Quel giorno sulla luna” di Oriana Fallaci). Questo ha indotto Samuel Huntington a ribaltare il luogo comune che abbina il progresso all’ateismo. In realtà, sembra che l’ateismo sia fattore di regresso. Le nazione più anti-teista sono anche le nazioni più islamizzate. Lo spazio lasciato vuoto da Dio viene riempito da Allah. Vedrete che cosa faranno i talebani, a voi fratellini di pasta.

    P.P.S. Anche l’ebreo Karl Popper pensava che la teoria di Darwin non appartenesse alla scienza.

  41. Caspita, hai il pensiero della profondità di un peto. Dovresti partecipare al Grande Fratello.

    RAmen

  42. Dorato Buzz Aldrin?
    Come hanno fatto, l’hanno cosparso di porporina dorata o l’hanno proprio ricoperto con un procedimento elettrolitico? E dove è esposto adesso?

    I creotardi si distinguono per la mirabile capacità di ricoprirsi di sterco da soli e senza alcun aiuto sovrannaturale. Alcuni sono (purtroppo) anche in grado di riprodursi. Gioiamiro potrebbe essere parente di Anty, o forse è Fratus sotto mentite spoglie. Possa Sua Pastosità illuminare le nostre menti.

    RAmen

  43. “I creotardi si distinguono per la mirabile capacità di ricoprirsi di sterco da soli e senza alcun aiuto sovrannaturale”

    doppio RAmen

  44. […] L'ignoranza non è un crimine […]

  45. […] commentato già alcuni articoli nel sermone L’ignoranza non è un crimine, ma non mi sono ancora cimentato nella lettura del famigerato articolo Ma dove sono quei milioni di […]

  46. Tranquillo spaghetto, se l’ignoranza non è un crimine, non sarai mai incarcerato. Puoi tranquillamente andare avanti a vantarti della tua ignoranza spacciandola per saccenza.


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