Pubblicato da: spaghettovolante | 3 gennaio 2010

recenzìone: Sherlock Holmes

Prendiamoci una piccola pausa dal bananagate, o fratelli.

Farò un cosa che non ho mai fatto, cioè recensire un film: Sherlock Holmes di Guy Ritchie.

Sono sempre stato un fan di Holmes fin dalla più tenera età, e devo dire questa ultima trasposizione cinematografica, di cui si sentiva la mancanza dopo venti anni di silenzio è una delle più belle. E’ battuta solo, forse, da Sherlock Holmes – Soluzione sette per cento.

Ripetere ancora una volta che questo non è il solito Holmes, è una cosa un po’ oziosa, allo stesso modo in cui ci venne fatto gentilmente notare che Star Trek di J.J. Abrams del 2009 non era il solito Star Trek.

Penso invece che l’Holmes interpretato da Robert Downey Junior sia molto più aderente ai libri di tante serie e film.

Watson, ad esempio, interpretato da Jude Law, è bel lungi dall’essere la solita spalla un po’ tonta e, come il personaggio di Doyle, è un uomo intelligente e scaltro che catalizza il genio del suo coinquilino.

Finalmente poi vediamo Holmes che mena le mani. Nei romanzi è descritto, oltre che come formidabile spadaccino, anche come abile pugile che disputa tornei a livello dilettantistico. Certo, lo vedete dai trailer, nel film più che pugilato si tratta di arti marziali di qualche genere.

E’ senz’altro un Holmes più umorale, trasandato (è solito rubare i vestiti a Watson, che lo accusa anche di avere scarsa igiene, quando Doyle lo dota di una “pulizia felina”) e molto, molto più basso, tanto che Law lo supera di una spanna.

Il look è molto meno austero, dandy si potrebbe dire, e addio al cappello con paraorecchie. Rimane la pipa, fortunatamente, visto che in alcune serie gli si fanno fumare delle impersonali sigarette.

Mago di improvvisazione e travestimenti, soprattutto non delude la logica di questo Holmes diverso: tra le innumerevoli citazioni nel film dei romanzi e dei racconti di Doyle, rimane l’immortale frase che appare nel racconto Uno scandalo in Boemia (citata anche da Carl (inchino) Sagan nel suo Il mondo infestato dai demoni):

E’ un errore capitale teorizzare prima di avere i dati. Senza accorgersene, si comincia a deformare i fatti per adattarli alle teorie, invece di adattare le teorie ai fatti.

In Uno scandalo in Boemia compare anche Irene Adler, l’unica donna che sia riuscita a battere in astuzia il grande Sherlock Holmes e che non la dimenticherà mai.

Irene Adler compare anche in questo film, interpretata da Rachel McAdams, in un ruolo centrale nella trama.

La storia è originale, non basata su uno dei racconti o dei romanzi, la sceneggiatura è abbastanza solida, e la regia pure. Ottima la colonna sonora di Hans Zimmer, un veterano.

Uno dei punti di forza del film sono i dialoghi, soprattutto quelli tra Watson e Holmes, che più di una volta fanno ridere di gusto.

Se poi preferite andare a vedere un film genuinamente d’essay (stando ai finanziamenti che ha ricevuto), potete sempre procurarvi un biglietto per Natale a Beverly Hills e fare il pieno di areofagiche risate.

Ecco uno dei trailer di Sherlock Holmes

e uno di quelli di Natale a Beverly Hills

RAmen

p.s.:

Se poi volete vedere Sherlock Holmes alle prese con Don Bosco e la Sindone, non dovete fare altro che comprare il libro del prode Rino Cammilleri, del quale ho parlato qui (link).


Responses

  1. Io Natale a Beverly Hills l’ho già visto due volte, e mi è piaciuto, molto. Considero Neri Parenti uno dei migliori registi di sempre, stupisce che non gli abbiano ancora dato una carrettata di Oscar, Leoni, Orsi e Telegatti.
    De Sica si trova in tutti i manuali di cinema, ed è sempre giovane e brillante.
    Poi c’è la Ferrilli, la nuova Lollobrigida e Michelle Hunziker, il miglior prodotto dell’UE e ci mettiamo in più anche la Zvissera.
    Volendo essere pignoli-pignoli ma proprio pignoli manca Bondi (o era Boldi?), ma la perfezione non è di questo mondo, se è per quello manca anche Appadreppio.
    Tutto ciò premesso (1):
    credo che andrò a vedere Sherlock Holmes, anzi aspetto il DVD, o che qualcuno lo metta in rete da succhiarlo con Emule.

    Possano le Pappardellose Appendici di Sua Pastosità donarci un 2010 migliore del 2009, RAmen.
    —————-
    1. Ebbene sì! a volte dico bugie, altre sparo cazzate, ma mi vengono bene, spontanee, poesche.

  2. Devo ammetterlo dal trailer mi sembrava un pò una cagata, la tua recensione però mi ha incuriosito, lo guarderò.

  3. Sì, da sherlockiano intransigente, dò la mia approvazione al film. È divertente, che è la cosa che più conta, e la caratterizzazione dei personaggi, benché eterodossa, è azzeccata (l’avranno già detto in milioni, ma c’è un po’ di dottor House, che però è già una immensa citazione di Holmes). Peccato solo che alla fine risulti un po’ troppo lungo, con una regia non eccelsa.

  4. E da sherlockiano intransigente che ne pensi di un Holmes che indaga su Ippolito Nievo e sulla Sindone?

  5. Io (sono di Torino, provincia) quando sono andato a vedere l’esposizione della sindone stavano facendo manutenzione e l’avevano coperta con uno straccio, anche sporco. Ma mica hanno avvisato!
    Per quelli che come Holmes volessero vederla ci sarà un’altra esposizione questa primavera. Informarsi prima da Padrellivio (don Bosco non risponde), che non vi capiti come me.
    RAmen.

  6. Ho letto la tua recensione al libro di Cammilleri, e da sherlockiano intrasigente sono naturalmente inorridito.

    Non ho nulla contro gli apocrifi ben fatti (come il classicissimo Soluzione sette per cento, che ormai può considerarsi quasi parte del canone), ma tale arte poggia sempre sul delicatissimo equilibrio fra rispetto del canone e innovazione, che Cammilleri infrange con sadismo e voluttà.

  7. Pur lavorando in un cinema come proiezionista, non sono ancora riuscito a vedere questo nuovo Sherlock Holmes, anche se mi ispira davvero tanto.
    Ne ho solo potuto “assaggiare” qualche scena, devo dire molto interessante (non posso dire “bella” dato che non so chi stesse facendo cosa).
    E poi, indubbiamente, questo Holmes qui avrà avuto qualche antenato Pirata.

  8. Da sherlockiano intransigente.. io sono andato a vederlo la notte di Natale, ancora bello caldo..

    Ora leggo la tua senz’altro magnifica recensione, o mio reverendo, ma prima di tutto volevo vantarmi..

    IO l’HO VISTO PER PRIMO, TIE’!

    RAmen

  9. Mi permetta, Reverendo: l’autentico Holmes praticava il pugilato, la scherma, e un’arte marziale (mi sembra imparata durante il grande Iato..) di nome Baritsu.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Bartitsu

    Ovviamente anch’io l’ho trovato avvincente, e durante tutto il film ho avuto modo di sentire anche altre grandi massime del detective del 221b.

    In più mi è piaciuto molto il tono di colore che ha dato Irene Adler, LA donna, per il nostro Holmes..

    Non rimane da dire altro che sto aspettando il DVD e il secondo film, visto che il finale lascia auspicare una prossima sfida direttamente con il professor Moriarty..

    ..e quale brutta notizia, ricercando ora altre notizie ho trovato questo..

    RAmen

  10. Sequel rovinato dalla sua presenza?
    Speriamo di no, ci vuole qualcuno di molto più bravo per interpretare il Professor..

    http://quotidianonet.ilsole24ore.com/spettacoli/cinema/2009/12/31/276146-brad_pitt_sara_moriarty.shtml

  11. http://blog.screenweek.it/2009/11/il-plot-per-il-prossimo-sherlock-holmes-e-gia-pronto-57268.php

    Si parla addirittura di altri due film..
    Scusate se sovracommento ma sono sovraeccitato.. credo che oltre al DVD andrò a vederlo un’altra volta, sono disposto a finanziare altri 20 film di questo genere..

    Peccato stia poco bene, uff..😦
    😀

    RAmen

  12. Questa Chiesa non sarebbe niente senza il vostro contributo, o fedeli.
    Ho letto tutto Holmes, ma non mi è rimasta impressa per nulla l’informazione sull’arte marziale. Grazie mille Ryo, correggo.
    Un po’ meno grazie per lo spoiler.
    A questo proposito, non so se Pitt sarebbe adatto a interpretare Moriarty, ma a mio modesto parere è un ottimo attore. Chi altri sarebbe adatto? Harvey Keitel, peccato sia un po’ in là con l’età, come pure Anthony Hopkins, che comunque è troppo “divo”. E se lo facessimo interpretare a Roberto de Mattei? Pare che sia realmente un professore.

  13. Beh, la citazione di Doyle va di filata nello spazio dedicato del mio blog (e con questo la consacrazione dell’autore dovrebbe essere definitiva).

    Ramen, buon anno, eccetera eccetera…

  14. Mi scusi per lo spoiler, Reverendo..

    In effetti ce lo vedo bene De Mattei nel ruolo del Professor..😀

    RAmen

  15. mahhh

    il problema è l’ex marito di Madonna
    film fotocopiati, pieni di sparatorie e cazzotti a go go
    “lock & stock” mi è bastato
    che noia

  16. Sono un devoto seguace di Sua Spaghettosità e seguo da tempo questo blog…ma devo far notare che si scrive “recensione”… -_-;

  17. Credo l’abbia scritto così volutamente, o mi sbaglio?

  18. me lo auguro, ma non ho trovato alcun riferimento passato nel blog che potesse far pensare ad un gioco di parole o ad un uso scherzoso…


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