Pubblicato da: spaghettovolante | 13 febbraio 2010

P.s.: C’è sempre più da ridere (parola di Mihael Georgiev)

trad: "Oh, merda! Era per OGGI?" Dinosauri - ora sappiamo il motivo

Fedeli,

Permettetemi di iniziare il sermone con una giustificazione: mi rendo conto che sparare sulla Croce Rossa potrebbe sembrare uno sport leggermente politicamente scorretto, e che lascia il tempo che trova.

Ma, credo, ci sono dei distinguo: se al bar il tipico vecchietto inizia un discorso populista/qualunquista, mischiando le mele con le pere e interrompendosi di tanto in tanto con il solito “è tutto un magna magna”, o “si stava meglio quando si stava peggio” io sorbisco tranquillamente il mio caffè e non mi sogno nemmeno di contraddirlo, anche dopo aver sentito le più caricaturali idiozie.

Anzi, se proprio sono in vena, faccio finta di dargli man forte, tirando fuori dal cilindro un “quando c’era lui i treni arrivavano in orario”, o un “si ma secondo me è tutta colpa dei politici” o anche un, nel continuo e caotico mutare delle argomentazioni senili un “si, però il rigore ci stava”, che fa sempre la sua figura.

Ma quando ci si ostina a fare pubblicamente propaganda antiscientifica e anticulturale, anche se in modo talmente cretino da rendere la situazione omologa a quella del bar, i miei sottili standard morali come adepto pastafariano mi impongono di infierire.

Cominciamo:

sul blog di Biccio Fratus possiamo ammirare un recente copia e incolla dell’ennesimo raglio del presidente dell’associazione [citazione necessaria] AISO, Associazione Italiana per gli Studi sulle Origini. Con un tempismo degno di un bradipo (si vede che i suoi RSS sono un pochino lenti nell’aggiornarsi) commenta uno studio pubblicato su Science il 18 dicembre 2009. Vediamo come:

da http://antidarwin.wordpress.com/2010/02/10/smentita-leta-delluomo/

L’uomo moderno ha 750 000 e non 200 000 anni

Clamorosa scoperta in Israele

Finora si credeva che l’uomo moderno fosse comparso 150 – 200 mila anni fa. Ora un clamoroso ritrovamento in Israele sposta la data di mezzo milione di anni indietro, cioè a 750 000 anni fa. Ne da la notizia il blog Science Daily (http://www.sciencedaily.com/releases/2009/12/091222105051.htm).

La clamorosa scoperta è stata fatta da ricercatori dell’Università ebraica di Gerusalemme con la collaborazione di archeologi dell’Istituto Max Planck e dell’università do Rutgers. Effettuando scavi nel sito preistorico di Gesher Benot Ya’aqov, localizzato nella falda del mar morto nella parte meridionale della valle Hula nel nord d’Israele, sono stati trovati dei resti indicativi di comportamento umano complesso datato a 750 000 anni fa.

I ritrovamenti consistono in alta concentrazione di utensili di pietra, resti di legno usato per if fuoco, resti botanici, di pesci e animali. Il tutto in un area ristretta e con organizzazione spaziale che indica un’attività altamente organizzata.

•••

La scoperta è senz’altro sensazionale e crea scompiglio nella cronologia dell’evoluzione dei primati. A seconda di come viene calcolata l’età, i primi uomini moderni potrebbero avere da 6 000 anni, con il calcolo delle mutazioni del DNA mitocondriale (stima minima), a 750 000 anni. Aspettiamo di vedere come saranno incorporati gli ultimi reperti nella storia evolutiva attualmente insegnata.

di Mihael Georgiev

PS. C’è sempre più da ridere…

La battuta è scontata: è vero, c’è sempre più da ridere.

Lo studio, in sintesi, in base a nuovi dati (qualcuno spieghi a chi di dovere cosa sono questi “dati”), colloca l’emergenza del comportamento umano “complesso” (fuoco, strumenti litici raffinati, organizzazione spaziale ecc) 500.000 anni prima di quanto si pensasse. Sulla base di cosa si pensava questo? In base al fatto che i reperti più antichi, finora risalivano a quel periodo. E’ da notare, però, che si parla di comportamento, non dell’uomo moderno in senso anatomico e biologico. Ora sappiamo che, probabilmente, la cultura degli erectus o degli ominidi precedenti al sapiens era più avanzata di quanto si sapesse in base ai ritrovamenti precedenti.

Non lo dico io, lo dicono gli stessi autori della ricerca. In un articolo del National Geographic si legge:

http://news.nationalgeographic.com/news/2010/01/100112-modern-human-behavior/

The former hunter-gatherer encampment dates back as far as 750,000 years ago, and must have been built by Homo erectus or another ancestral human species, archaeologists say. Homo sapiens—our own species—emerged only about a couple hundred thousand years ago, fossil record suggest.

traduzione: l’accampamento di cacciatori-raccoglitori è stato datato a 750.000 anni fa, e dev’essere stato costruito dall’ Homo erectus o da un altro specie umana ancestrale, dicono gli archeologi. L’ Homo sapiens – la specie a quale apparteniamo – è emersa solo 200.000 anni fa, in base ai resti fossili.

Altre imprese di Mihael da me commentate sono a questo link http://it.wordpress.com/tag/mihael-georgiev/

RAmen

AGGIORNAMENTO:

O fedeli, abbiamo avuto l’onore di essere citati da Mihael, che se l’è presa un pochino

http://antidarwin.wordpress.com/2010/02/15/chi-si-comportava-da-uomo-750-000-anni-fa/

Mihael ci chiede,

È del tutto normale che degli archeologi non scompiglino, in base ad un reperto, per quanto importante, l’intera storia evolutiva dell’uomo. Vedremo, appunto, come le loro conclusioni saranno incorporati nelle attuali teorie: o si decide che anche Homo erectus era sapiens, o si sposta indietro l’emergenza del Homo sapiens. Una questione di … pelo. Poiché non siamo bene informati, preghiamo quelli dello spaghetto volante di spiegarci in base a quali reperti è costruita l’evoluzione (o involuzione) della pelosità dei primati.

Come ho detto più volte, come questa Chiesa non dibatte con astrologi, seguaci dell’omeopatia, schiachimisti, e in particolare si guarda bene da dare una parvenza di dignità al dibattito coi creazionisti. Anche perché, se vogliamo veramente divertirci, in numerosi sermoni http://it.wordpress.com/tag/aiso/ ho chiesto alla AISO (haha) di rispondere alla sfida lanciata al Discovery Institute. Non a me, che sono solo una povera forchetta nelle mani del PSV, ma a loro.

Mihael, ricordati di ritirare dal mercato tutte le copie di “oltre le colonne d’ercole”, se non altro per far sapere ai lettori che la salamandra è un anfibio e non un rettile.

https://spaghettovolante.wordpress.com/2010/01/11/terminologi/

RAmen


Responses

  1. Tra le frasi tipiche da bar hai dimenticato (spero non si usi solo nella mia zona) quella che recita che “sono tutti uguali”.
    RAmen

  2. e non esistono più le mezze stagioni.

    o sommo eretico che non riconosci l’unica grande dea, mi tolga un dubbio: ma di solito i creazionisti non posdatano rispetto alla scienza l’inizio della terra e dell’umanità? cioè, non dicono che la creazione è avvenuta in tempi più recenti? in tale caso, aver scoperto che un uomo “intelligente” passeggiava sulla terra mezzo milione di anni prima, non va contro le loro stesse tesi?
    o sbaglio io?

  3. Ciao caro spago, ciao a tutti,

    ….” 500.000 anni PRIMA di quanto si pensasse. Sulla base di cosa si pensava questo”…
    hai scordato una parola, nel caso tu voglia aggiungerla.

    Detto ciò, confermo: la prima divergenza fra gli ominidi e le scimmie antropoidi (gibboni, oranghi, scimpanzè e bonobi) data a 5-7 milioni di anni fa, mentre il genere Homo data a partire da 2,5 milioni di anni fa, con l’Homo habilis e altri gruppi affini.

    Per quanto riguarda l’evoluzione “culturale” del genere, invece, la storia è tutta un’altra: i primi utensili di pietra scheggiata arrivano con Homo habilis ( i “chopper”, i primi ciottoli di selce scheggiata), ma poi per arrivare al tipo di organizzazione che descrive l’articolo, ovvero organizzazione degli spazi, una struttura sociale ben definita, utensili elaborati (asce, raschietti, punteruoli, martelli), bisogna aspettare ben di più. Per l’industria della pietra di modo 2 (tecniche di scheggiatura recanti un certo rigore e simmetria) bisogna arrivare a 1,4 milioni di anni fa, mentre per l’industria della pietra di Modo 3 (pietra trasformate in veri e propri “strumenti”) si doveva aspettare fino a 200.000 anni fa, ovvero la comparsa dell’Homo neanderthalensis. Fino a questa ultima scoperta.

    Tutto coerente, quindi.
    Fratus, suca…

    RAmen

  4. PS Ho finalmente trovato le slides sulla storia della vita sulla terra.

    A chi le avevo promesse, a marcoz, a Ryo? Non mi ricordo? potrei fare un megaupload e linkartele… può andare?

  5. Grazie, correggo.
    Vai pure col megaupload.

    RAmen

  6. Grazie, Andromeda, resto sintonizzato.

    Slauti
    Marcoz

  7. http://www.megaupload.com/?d=I4J1ZTY4

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    Le prime sono piuttosto noiose, poco più che una introduzione… te le messe solo per completezza.
    Non sono tutte, l’altra metà te la mando tutta tra qualche settimana, tempo che il corso finisca.
    Le mette on line una alla volta…

  8. a guardarle bene sono meno semplici di quanto pensassi… e molto più pallose. Io fra non molto mi ci metto su per l’esame comunque, quindi poi possiamo sempre vedere di discuterne insieme, in qualche modo.

    se trovo un saggio carino, più piacevole perlomeno, te lo segnalo.

  9. Grazie, gentile Andromeda, ho scaricato.

    Nel caso non riuscissi a capire i contenuti, seguirò quanto dicono gli ads e mi accontenterò di scolpire il mio fisico in 4 settimane.

    Saluti
    Marcoz

  10. Copio e incollo un simpatico scambio di opinioni trovato sotto il post nel sito di Biccio (che diligentemente ha fatto in modo che non compaiano più i miei pingback ai vari ragli che ospita, prima o poi doveva succedere).

    Per rispondere al discordiano tripponzio: ci sono diversi approcci che gli IDioti usano per gettare fumo negli occhi. Nel caso in esame (creazionismo biblico) da una parte si cerca di contestare il fatto che viviamo su un pianeta diversi ordini di grandezza più vecchio di quanto dica la loro mitologia ma, a corollario, bisogna anche mostrare che le specie, terra vecchia o giovane, non cambiano.
    Per fare questo basta commettere un semplice stupro epistemologico e razionale: dal momento che gli infallibili scienziati evoluzionisti hanno dato questa datazione, e che ora sono costretti a rivederla, giorno verrà in cui (sempre che i suddetti scienziati non facciano i furbi) la scienza confermerà che il mondo ha poche migliaia di anni e che gli uomini cavalcavano triceratopi a caccia di antilopi.

    Magra consolazione è il fatto che l’AISO non sia altro che una caricatura di una caricatura di una caricatura (cioè è ridicola in modo frattale), e per quanto riguarda lo status stesso di associazione, personalmente non ho trovato alcun riscontro (e ho cercato bene).
    Sul sito viene presentata come Associazione di Promozione Sociale, ma non ho trovato nessun estremo giuridico, e se alla pagina del loro statuto si legge in fondo “cinisello balsamo, 16 aprile 2004), suona strano che tra tutte le associazioni di cinisello balsamo riportate sul sito del comune, l’AISO non compaia.
    Ho cercato male, Mihael?

    Che non foste nel registro nazionale (nonostante la parola “Italiana” nel nome della vostra “associazione”) me lo aspettavo, ma almeno in quello provinciale?

    http://www.famiglia.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Redazionale_P&childpagename=DG_Famiglia/Detail&cid=1213295818439&packedargs=menu-to-render%3D1213276893512&pagename=DG_FAMWrapper

    no?

    RAmen

    ————————————————

    2 Risposte a “SMENTITA L’ETA’ DELL’UOMO”
    Silvio Dice:
    febbraio 11, 2010 alle 1:51 pm | Replica
    La storia evolutiva ha sicuramente le sue pecche ma non ha mai voluto essere precisa ed è aperta a integrazioni in base alle scoperte. Le date che riporti sono imprecise perché si riferiscono a cose diverse l’una dall’altra. Studio archeologia, quindi va bene se vuoi confutare la tesi evoluzionistica, ma almeno studiala anche tu prima.

    Intanto tu aprli di 150000-200000 anni fa e può andare bene per l’uomo moderno, l’articolo però parla di 250000 e io ti dico di più, si può arrivare fino a 350 000 e oltre se si parla di homo sapiens, come l’articolo fa d’altronde.

    Non esistono scheletri in quel sito da quel che ho eltto, non puoi basare la tua confutazione sui “tools” perché sappiamo benissimo che anche i neanderthal li usavano, e a loro modo anche le versioni di ominidi precedenti.

    Usare determinati tool, in amniera senz’altro intelligente e organizzata, non implica homo sapiens anatomicamente moderno, implica solo una precoce formazione di un’intelligenza che ne l’articolo ne l’archeologia assocerebbero con certezza a homo sapiens moderno senza scheletro.

    Se vuoi usare la scienza per confutare l’evoluzionismo, usala anche per proporre una tesi diversa e pià convincente, non solo per smontare le poche certezze che abbiamo altrimenti è solo aria fritta, e puoi ridere finché vuoi ma non hai risposte migliore, a meno che non pensi che l’uomo sia stato creato dal nulla, e allora lascia perdere le spiegazioni scientifiche, perché non puoi usarle se per primo non le accetti.

    sintesimilano Dice:
    febbraio 14, 2010 alle 7:26 pm | Replica
    Guardi se il problema è di qualche migliaia di anni quando gli evoluzionisti parlano di miliardi per la loro teoria mi sembra che proprio non ci siamo.
    Che io, poi, possa commettere errori non mi crea problemi visto le sparate dei vari scienziati che hanno anche premi nobel (mi riferisco al famoso scienziato che ha ricevuto il nobel con Al Gore nel 2007 sul clima e non ne ha azzeccata una…) sono talmente grossi che non mi colpiscono… soprattutto se nel caso specifico l’errore non è mio e nemmeno dell’autore dell’articolo, il dott M. Georgiv che può contattare presso l’associazione AISO (associazione italiana per lo studio sulle origini).

    Inoltre non capisco perché si debba proporre una tesi diversa, evoluzione della specie non è scienza. Osservo l’uomo e la vita, creo una teoria (l’evoluzione della specie) , la sperimento e puff non c’è nulla… Andiamo a vedere le prove e vediamo che non ci sono, sono solo interpretazioni… alcuni tirano in ballo l’esperimento di Lescky, sorridiamo in coro, ha confermato che le specie si mantiene e si difende dalle mutazioni, non crea nessuna nuova specie….

    Non sono io o chi gli antievoluzionisti a dovere dare un’alternativa scientifica in quanto non si tratta di scienza.

  11. Ma quindi praticamente secondo questo scemo non si possono far correzioni ad un modello scientifico?O_O
    A parte che pure se si parlasse di H. sapiens la cosa non smentirebbe la teoria evolutiva ma solo la cronologia umana.
    Poi che razza di scienza è una scienza che non si aggiorna? Questo si crede che il modello atomico attuale sia corretto ed immutabile?=_=
    Ste persone fanno piangere non ridere.

    Ramen

  12. Oltre a questo vorrei sottolineare che la tendenza genetica delle specie ad andare contro le mutazioni esiste, ma queste solitamente si accumulano lo stesso, specie se non sono nocive, e quado c’è isolamento e selezione la specie cambia.
    Un pò di studio sul Neodarwinismo no?=_=

  13. […] (https://spaghettovolante.wordpress.com/2010/02/13/p-s-ce-sempre-piu-da-ridere-parola-di-mihael-georgi…). […]


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