Pubblicato da: spaghettovolante | 23 aprile 2011

Dov’erano tutti quanti?

Prima di tutto un doveroso aggiornamento: non si hanno aggiornamenti (lol) in merito agli eventi descritti nel sermone precedente. Tranne che Sua incompetenza, l’ing. Stefano Bertolini, negli stessi giorni si è esibito anche a pochi chilometri di distanza dalla Biblioteca Nazionale Universitaria di Cosenza.

E che il link  sul sito del Ministero dei Beni Culturali dove spiccava la pubblicità del suddetto evento, è ancora perfettamente funzionante.

Nel nostro paese non importa se sei, oggettivamente, un grumo di ignoranza fatto e finito: con i mezzi giusti puoi ottenere l’appoggio anche da quelle istituzioni che, in teoria, dovrebbero essere immuni dagli attacchi di certi parassiti. You may say I’m a dreamer ecc…ecc…

Per chiudere con i submentali dell’AISO:

Fine dell’aggiornamento, veniamo al sermone

Grazie a Razionalismo (e sottolineo grazie SOLO a Razionalismo) ora gli italiani hanno imparato a conoscere meglio l’ignobile vicepresidente del CNR, Bob de Mattei, di cui magari prima nemmeno conoscevano il nome. Infatti, senza quegli spezzoni di Radio Maria rilasciati nella Rete, i giornalisti non sarebbero accorsi come le api al miele, innescando una reazione a catena che ha portato alla creazione di varie petizioni per chiedere la rimozione del poveretto dalla vicepresidenza del CNR, magari per riservargli altri incarichi più alla sua portata, come la distribuzione di mangime per piccioni ai giardini pubblici.

No, la somiglianza con Antonino Zichichi non è casuale ed è totalmente voluta

Purtroppo, queste iniziative non avranno alcun successo, come ben spiega Oddy (anche se hanno comunque un certo impatto dal punto di vista della diffusione dell’informazione “Il Vicepresidente del CNR è da ricovero” e questo è bene).

Ma il punto cui voglio arrivare è: tutti questi giornalisti, intellettuali e compagnia bella che ora non perdono l’occasione di spendere qualche riga per de Mattei, facendone (giustamente) una macchietta, un caricaturale simbolo di un’Italietta che si pasce della sua stessa ignoranza, DOVE CAZZO ERANO NEL 2009?

E mi spiego. Ora Bob sta usando la solita, patetica, insopportabile scusa che quando ha latrato di decine di migliaia di persone spazzate via dalla faccia della Terra per via di un complesso disegno divino lo faceva citando (inserire teologo/santo sciroccato di tot anni fa) e che comunque parlava a titolo personale e non come vicepresidente del CNR. Ovviamente non dimenticando quel vittimismo tipicamente cattolico cui siamo abituati, agitando lo spettro di complotti orditi dalla UAAR.

Sempre a titolo personale e citando sarebbero stati gli omosessuali a far cadere l’impero Romano.

In totale, ripugnante, malafede ha anche affermato (vedi tre link sopra) che nessuno si è voluto confrontare pubblicamente con le sue cosiddette idee, a parte Odifreddi. Balle: era in programma un dibattito con Aldo Piombino, che naturalmente lo avrebbe fatto a brandelli e de Mattei, all’ultimo momento, ha avuto da fare.

Il succo è che dall’exploit antievoluzionista di Bob del 2009, dove non si poteva proprio dire che la sua carica presso il CNR non c’entrava, a marcare stretto Bob, indagando sulla sua attività precedente, le circostanze della sua nomina e i suoi agganci politici è stato il solito pugno di blogger/giornalisti/scientisti (COMUNISTI! SCIENTISTI!).

Alcuni giornalisti avrebbero potuto usare tutti i loro mezzi a disposizione per dare il GIUSTO risalto a una vergogna come quella, ma questo non è accaduto.

Certo, un terremoto tragico come quello verificatosi in Giappone non può non attirare l’attenzione su chiunque pubblicamente lo interpreti come causato dalla benevolenza del Signore, ed è certamente una notizia se questo chiunque è il Viceprez, ed è anche vero che la scusa “non parlavo a nome del CNR” è appunto una scusa, ma questa volta de Mattei non ha fatto un convegno nella sede del CNR con geologi che dicono, ad esempio, che i terremoti sono significativamente legati agli aborti e non ha ottenuto un finanziamento dal CNR per stampare gli atti.

Lo sapete invece cos’è successo, nel 2009?

Che Marco Cattaneo e Gilberto Corbellini (Le Scienze, il Sole24 ecc…) hanno siglato questo articolo dove, in buona sostanza, si dice che chi ha denunciato sonoramente la cosa ha ottenuto solo di fare cattiva pubblicità all’ente e di fare il gioco dei creazionisti. Incollo qui la parte che mi sembra più significativa.

Ad attaccare De Mattei e l’ente, coinvolgendo lo stesso presidente Luciano Maiani, non sono stati, in prima battuta, scienziati che fanno ricerca empirica in campo biologico. Ma le denunce hanno trovato facile cassa di risonanza in quei mezzi di informazione che in Italia sono dediti pi a sollevare polveroni che a separare i fatti dalle opinioni. Così, mentre il Cnr chiudeva il bilancio del 2009 con grandi soddisfazioni a livello nazionale e internazionale, se n’è parlato solo chiedendo conto di un episodio singolare, ma anche tipicamente italiano.

Cioè gridando allo scandalo, perché circa 10 mila euro di soldi pubblici sono stati destinati – non per scelta della presidenza ma per prassi burocratica – alla diffusione di un cumulo di- sciocchezze Aiche riviste scientifiche internazionali, forse costrette a inseguire notizie per così dire curiose, hanno giudicato l’episodio degno di nota. Pi interessante, per esempio, della scoperta cia parte di ricercatori del Cnr di un materiale vegetale che pu essere trasformato in un osso riconosciuto dall’organismo come autologo. Scoperta che «Time» ha collocato al 30 posto tra le 50 pi importanti dell’anno.

Perla cronaca, de Mattei è uno storico del cristianesimo. Prenderlo sul serio come critico dell’evoluzionismo equivabhaaritenere degno di attenzione da parte dei filosofi del diritto un testo, scritto da un biologo molecolare, che mette in discussione la natura democratica della nostra Costituzione. Peraltro le posizioni di de Mattei mirano soprattutto a richiamare l’attenzione dei cattolici sull’incompatibilità tra le sacre scritture e le teorie di Darwin. Sollecitandoli a schierarsi senza esitazione dalla parte del dogma.

E’ tipico di un radicalismo un po’ narcisista creare polemiche artificiose.

Non bisogna dare credibilità ai creazionisti, certo. Infatti, personalmente, ho arricciato il naso riguardo al dibattito di Bob con Oddy e a quello programmato con Piombino, ma né de Mattei né la sua cricca è mai stata presa sul serio dal pugno di irriducibili scientisti di cui sopra. L’autorità culturale di de Mattei è nulla ed è sempre stato rimarcato, ciò che è stato preso sul serio è che nella giusta confezione si può vendere anche la merda, e in questo caso la confezione era il CNR.

Bene, ora invece, dopo due anni di silenzio totale se non nella Rete, abbiamo persone come Massimo Gramellini di La Stampa che va da Fazio a farsi beffe di de Mattei (giustamente), ma che nemmeno sa che de Mattei non è uno scienziato e non uno storico. E abbiamo Vergassola che fa la battuta d’obbligo sul Viceprez quando a Parla con me è stato steso il tappeto rosso (http://www.famigliacristiana.it/costume-e-societa/famiglia-TV/articolo/parla-con-me-degli-errori-di-darwin.aspx) a Massimo Piattelli Palmarini per la presentazione del suo insulso libercolo pubblicato da quei comunistoni di Feltrinelli.

Non sto dicendo che sarebbero cambiate di molto le cose se quella “cassa di risonanza” che Corbellini e Cattaneo deprecano fosse stata più grande, ma Razionalismo ha perfettamente ragione quando se la prende con quei giornalisti che solo ora si trasformano in pellegrini per chiedere un’intervista a de Mattei e che pubblicizzano le iniziative del solito “popolo del uèb”.

E se siete blogger/giornalisti “scientisti”/ricercatori che fanno divulgazione e vi danno del “radicale narcisista” perché non seguite la “strategia giusta” riguardo al creazionismo, con l’autorità conferitami dal Prodigioso Spaghetto Volante, vi autorizzo a rispondere:

A ‘ssorata

RAmen


Responses

  1. Bravo spago,
    sono completamente d’accordo con te!
    Mi sembra evidente che i giornalisti italiani prima di scrivere qualcosa si informano bene se possono farlo. E quando trovi scritto qualcosa, devi verificarlo bene, perche’ il come le cose vengono scritte e’ altrettanto importante che scriverle o meno. Anzi, non scrivere di una cosa crea sospetti, scriverne in modo da contraffarla, invece, permette una manipolazione della notizia che e’ molto difficile da scardinare. Un esempio e’ l’ampia manipolazione del discorso di Cantalamessa sui giornali, presentato come la risposta Vaticana a Bob. Peccato che il rimedio sia peggiore del male., veniamo a sapere che le catastrofi “Sono però un ammonimento: in questo caso, l’ammonimento a non illuderci che basteranno la scienza e la tecnica a salvarci. Se non sapremo imporci dei limiti, possono diventare proprio esse, lo stiamo vedendo, la minaccia più grave di tutte”. Cioe’ i Giappi non sono sodomiti o che altro, come lasciava pensare Bob, ma hanno ricevuto un fax che li avverte di non costruire centrali nucleari. Almeno cosi’ capisco io.

    RAmen

  2. Il mio ragionamento è ancora più semplice: 1) se ci sono dei blogger e dei giornalisti particolarmente (a mio giudizio) cazzuti che scoprono e indagano, soli al mondo, un certo episodio, talmente grave che il solo parlarne implica la denuncia stessa TU, supegiornalista che hai deciso di liquidare la cosa come folclore, non vai a dare lezioni paternalistiche dicendo che il tutto rischia di compromettere il riconoscimento dell’istituzione coinvolta, o addirittura di fare il gioco di chi è responsabile del fatto. Il discorso è semplicemente osceno, e a diversi livelli. Da quando la prima preoccupazione dei giornalisti è diventata proteggere l’immagine di qualcuno/qualcosa? E da quando non si dovrebbe parlare e prendere posizione su qualcosa per paura che altri distorcano il messaggio? Qualcuno, poi, se l’è mai presa forse coi ricercatori del CNR o col loro lavoro? Notiziona: sono loro i primi a essere incazzati. 2) ad anni di distanza, ora tutti conoscono il nome di Bob per via del terremoto e si invoca a gran voce che si dimetta, ma per il punto 1) il fatto che de Mattei al CNR fosse uno sfregio era già ben noto e documentato. Senza contare che il banagate aveva avuto il merito di sollevare (non per la prima volta ma molto efficacemente) la questione delle nomine politiche che sono prassi perfino in un’istituzione come il CNR. E poi saremmo noi quelli che sono stati beffati?

    RAmen

  3. DOVE CAZZO ERANO NEL 2009?

    Beh, nel 2009 IlGiornale l’aveva fatto un articolo:
    Zittite il Creazionista. La libertà d’opinione non è uguale per tutti

    no, aspetta… forse non era quello che intendevi ;P

    Poveri noi.

  4. Sì, mi riferivo ai giornalisti appartenenti alla ben nota intellighenzia radical-chic sinistroide de ‘sta minchia (definizione sociologica). Comunque Il Giornale in confronto al Il Foglio è The Guardian per queste cose. Giulianone appena si parla di creazionismo chiama Marco Respinti e Agnoli (uno legge, l’altro scrive, a turno) a occuparsene. Poi manda anche un telex a Sermonti perché il commento di un genetista in pensione totalmente rincitrullito con simpatie fascistoidi ci sta sempre bene.

  5. Sì, ma quando il gioco si fa duro IlGiornale può mandare in campo anche Marcello Veneziani!
    LOL

  6. Dai Acar, Veneziani all’ora di cena no, dai…

  7. Spago, in Italia i giornalisti da SEMPRE si preoccupano di proteggere l’immagine di qualcuno/qualcosa. Quelli che l’hanno fatto poche volte si sono creati la nomea di mostri sacri, tipo Biagi o Montanelli. Il resto sono servi, piu’ o meno sciocchi, di vari potentati, di destra come di sinistra. E questo vale anche per Catteneo e Corbellini, che cercavano, probabilmente, di sostenere il CNR e il suo presidente nel loro articolo su tutto scienze della Stampa. Da notare che Cattaneo aveva parlato del convegno creazionista qui:
    http://cattaneo-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/11/23/creazionisti-al-cnr/
    con ben altri toni. Evidentemente qualcuno gli ha fatto cambiare idea…
    Oltre a questo c’e’ anche il concetto di importanza della notizia: la teoria dell’evoluzione e’ considerata da molti una particolarita’ per pochi affezionati, per cui un convegno contro l’evoluzione non fa molta notizia dato che e’ considerato parte di una diatriba accademica. Hai mai letto sui grandi giornali qualcosa contro i seminari di Bertolino, come quello pubblicizzato dal Ministero? Oppure qualcosa sul seminario dei creazionisti Turchi? Invece il terremoto in Giappone e’ qualcosa che colpisce l’immagginario collettivo, e qualcuno che dice delle enormita’ come quelle dette da Bob a Radio Maria fa notizia, eccome. Soprattutto se a questo Bob aggiunge mostruosita’ su mostruosita’, tipo la storia che Varsavia e’ stata distrutta dai Nazi per volere divino. Fa vomitare, ma questa e’ la brutale realta’ dell’informazione in Italia: fa piu’ notizia l’omicidio di una studentessa inglese in Umbria ad opera di una fighetta americana, che l’assassinio in carcere di un drogato, nella stessa regione e nello stesso periodo.
    Quanto ai ricercatori del CNR, ne conosco parecchi, ma quando parlai con loro 2 anni fa della porcata del convegno di De Mattei, scoprii che io ero molto naive, che a loro non gliene importava nulla, oppure non volevano passare guai, opppure non si stupivano del fatto e facevano spallucce, tanto i capi erano tutti cosi’. Di fatto al tempo ci fu solo una debole reazione all’interno del CNR. Ora non so, mi sono stancato di sembrare un alieno, se avranno voglia di togliersi un individuo di tale fatta come vicepresidente allora sarebbe bene che le firme le raccolgano tra di loro. Solo se raccoglieranno frime per almeno l’80% dei ricercatori, allora Bob comincera’ a sentirsi il fiato sul collo. Se no, con le petizioni pubbliche non si combina nulla, temo.

    RAmen

  8. Dov’erano?
    A bere quelche birra assieme al superiore e a qualche vescovo invitato da quest’ultimo…

    o al confessionale…

    o a ricevere qualche mazzetta da qualche prelato…

    Per pietà: spero non si riveli vera l’ultima.

  9. Spago, per piacere pensaci tu:
    http://www.uccronline.it/2011/05/19/recensione-del-libro-%E2%80%9Cevoluzionismo-e-cosmologia%E2%80%9D/

    RAmen

  10. Questo qui mi usa anche Douglas, che bestemmia…

  11. ciao

  12. […] concorda con Roberto de Mattei, ex vice pres. del CNR con gran rimpianto di noi Pastafariani e ora solo docente all’università dei famigeratiosi Legionari di […]


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