Pubblicato da: spaghettovolante | 15 ottobre 2008

La resistenza è inutile

 

LUI non ha bisogno dell' omeopatia
LUI non ha bisogno dell’ omeopatia

 

Come ho già detto, in Italia andare a caccia di ciarlatani è più facile che pescare pesci con la dinamite. Qualche volta capita anche che a un pesce venga in mente di ingoiare da solo il candelotto. 

Mi aggiravo ramingo per Youtube, tutto contento di essermi finalmente registrato e avere la possibiltà di lasciare dei commenti, quando mi imbatto in questo video:

Il mio commento non si fa attendere:

 

Al che, la mia risposta è stata questa, mi spiace di non aver pensato a fare lo shot, ma tant’è:

“non sfoggiare acronimi e inglesismi con me, ciccio: non attacca. Leggi Lancet*. 10 milioni di persone che ricorrono all’omeopatia: un ottimo argomento in un paese con un livello di alfabetizzazione scientifica penoso. Questo è il paese delle madonne che piangono e di Padre Pio: cosa dovremmo aspettarci? 10 milioni è più o meno la stessa cifra di persone che ricorrono agli astrologi: perchè non le fondete queste due pseudoscienze? Fatevi aiutare da Wanna Marchi”

* Lancet sull’ omeopatia: link

Dopo aver tentato di inserire questo commento, ho avuto una brutta sorpresa: il commento non si pubblicava. Evidentemente l’utente fultoso ha ben deciso di darmi dell’ignorante, per poi bloccarmi e, successivamente, disattivare i commenti al video.

Così mi sono recato nel suo patetico canale, lasciando il debito commento riferito al video, che è stato automaticamente pubblicato. Dopo poco tempo, non solo questo era scomparso, ma erano stati disattivati anche lì i commenti. Con enorme sconvolgimento, ho anche notato che a TUTTI i video ospitati riguardanti l’Omeopatia, era stata disattivata l’aggiunta dei commenti.

 

Paura eh?

Paura eh?

 

Ma ora conosciamo meglio il sito dell’utente Fultoso, cioè quello che viene visualizzato nel suo profilo, nonchè quello che viene segnalato in ogni video, allo scopo di trovarvi “maggiori informazioni”.

http://www.omeopatianet.it/

 

E qui trovo una sorpresa.

Non sono sorpreso di non avere trovato uno straccio di pubblicazione, o riferimento alla stessa, in merito alla validità dell’ omeopatia, che non fosse qualcosa tipo “l’allegra rivista della medicina naturale”. La sorpresa è molto più stomachevole:

http://www.dynamis.edu/new/aids1.html

Avete letto bene: perché non curare l’ AIDS con l’omeopatia?

E perché non col mesmerismo allora?

O il Feng Shui? (ah, no…non si può fare. Là case e mobili scarseggiano)

Chissà come mai il Nobel quest’anno non lo hanno dato a questo Jeremy Sherr e lo hanno dato a questi due figuri che hanno passato la loro vita a studiare l’ HIV?

Luc Montagnier 

Françoise Barré-Sinoussi

Povero Fultoso: aveva forse paura che gli lasciassi informazioni come queste sotto i suoi tremolanti video?

ma

LA RESISTENZA E’ INUTILE

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Responses

  1. E’ incredibile come l’omeopatia attecchisca così bene…proprio come molte piante infestanti!!! Proprio oggi ho scoperto che una mia collega di Università (Scienze Naturali, quindi una facoltà inerente alla scienza: non il DAMS o Giurisprudenza…) che ha avuto un grave incidente con il motorino (ha il collare e zoppica vistosamente…) invece di prendere dei sani antidolorifici quali Coefferalgan a base di codeina (alcaloide dell’oppio…) si sta curando il dolore con della roba omeopatica…Il bello è che quando le ho detto che l’Omeopatia è una truffa spiegandogli che il principio attivo è disciolto in milioni di parti d’acqua, mi ha risposto che lo sapeva, ma è l’effetto placebo quello che conta! Dopotutto lei prendeva quello e stava meglio: quindi la medicina funzionava!!! Ho provato a ribattere che allora poteva anche benissimo prendersi dell’acqua con lo zucchero (a me lo davano alle elementari quando avevo mal di denti…), ma lei ha risposto che non era la stessa cosa perchè acqua e zucchero non è un medicinale…Mi sono arreso: è impossibile battere le argomentazioni di una tale mente superiore…

  2. il Feng Shui non è per caso quella disciplina che ti istruisce riguardo il posizionamento di mobili dentro la casa?A me un frigorifero nel bagno, ad esempio, mi farebbe alterare notevolmente il Chi.

    Sul mesmerismo: il Signor Valdemar è rimasto in vita sospesa per ben 10 mesi e poi, al suo risveglio, si è squagliato(in realtà avevano acceso la tv su rete4 alle 18.55.

    Sull’omeopatia: dicono che la sua efficacia è inversamente proporzionale al quantitativo di medicinale disciolto in un liquido.
    Se sciogliamo una molecola di acido acetilsalicilico (in realtà non c’è bisogno di scioglierla se è solo una molecola) in mare, tutti i pesci guariranno dall’influenza, dal mal di denti e dal mal di schiena.
    Spettacolare.

    Prosit.

  3. A proposito del placebo, per vedere qual’ è la vera pasta degli omeopati, basta proporre il seguente ragionamento. L’omeopatia, di fatto, rifiuta il cardine della farmacologia che è il principio attivo. Per salvarsi la pellaccia, ora non vedete più da qualche parte (tranne in qualche raro caso, tipo su un banchetto alla sagra della porchetta), FARMACO omeopatico, ma MEDICINALE o, più frequentemente RIMEDIO omeopatico. In Italia, per qualche forma di lobbismo, i farmaci da banco che negli altri paesi si trovano anche nei supermercati, li possono vendere solo le farmacie. L’omeopatia non è un farmaco, e il foglietto col timbro del “medico” con cui andate in farmacia a prendere la vostra acqua omeopatica (un’acqua parecchio costosa), è una stronzata. E allora perché non vedete prodotti omeopatici nei supermercati? Semplice: gli omeopati non vogliono. Perché? Perché SANNO BENISSIMO che l’effetto placebo si riduce drasticamente in assenza di una mediazione da parte dell’ omeopata o, cosa vergognosa, del farmacista. Ovviamente loro adducono le più farsesche scuse alla loro opposizione all’omeopatia nei supermercati.

  4. Ho letto vari blog e siti sull’omeopatia e nessuno ha notato che sulle confezioni omeopatiche non c’è nesun “bugiardino” cioè le informazioni sulla posologia e sulle indicazioni terapeutiche del medicinale omeopatico? Viene venduto un prodotto che non serve a combattere una o più malattie, ma è il medico che decide se “Mercurius Solubilis” curerà efficacemente la tua allergia o i tuoi calli all’alluce del piede sinistro. Per esempio: uso Homeoplasmine pomata per la secchezza della mucosa nasale; c’è scritto solo “Prodotto omeopatico” e non “medicinale omeopatico”. Ha 0,10 grammi di calendula, styrax benzoin, Phytolacca decandra, Byonia dioica e 3 g. di Acidum boricum e Vaselina bianca q.b. a 100 g. Devo dire che è efficace in quanto potrei usare direttamente la vaselina bianca che però era finita….Nelle modalità d’uso stampate sul tubetto non è scritto né dove né come dice solo: per applicazioni locali…ha funzionato anche sui cardini di una porta che cigolavano! Concludo testimoniando che ho praticato agopuntura (che funziona bene) fitoterapia (anche ora perché funziona) e omeopatia (per l’allergia per dolori articolari per i quali non ha funzionato e che mi ha fatto fuggire quando il dottore omeopata e “scrocchiaossa” mi ha suggerito di prendere l’aspirina insieme al preparato omeopatico per attenuare i dolori). Piero Angela dovrebbe avere aperto gli occhi a molte persone, ma si sa che i più vivono di illusioni….

  5. Per quanto ne so io, alla sperimentazione anche l’agopuntura si è dimostrata priva di fondamento. Tramite doppio cieco, si è rilevato un certo effetto analgesico, ma non ci sono state differenze significative tra l’agopuntura eseguita secondo i dettami delle filosofie orientali, e l’agopuntura che li ignorava deliberatamente. In quanto alla fitoterapia, per lo meno c’è ancora una certa adesione al concetto di “principio attivo”, anche se non mi sembra altro che una rimasticazione a livello semantico dell’ erboristeria. Mi piace questa cosa di oliare i cardini con l’omeopatia, forse inizierò una serie di video su Youtube.

  6. Caro spagettovolante ti ringrazio della pubblicità gratuita che mi stai facendo.
    Grazie a te il mio blog di informazione sulla Medicna Omeopatica http://www.omeopatianet.it ha acquisito numerose visite e molte altre persone hanno potuto conoscere meglio la medicina omeopatica e chi vi lavora. Nonostante tutte le palesi menzogne che stai diffondendo (lavori per caso per una azienda farmaceutica?) in Italia più di 10 milioni di italiani (dati istat) si curano e guariscono con la medicina omeopatica (e aggiungo che sono contenti di farlo) così come lo sono gli oltre 1000 medici omeopati pur senza rinnegare la medicina cosiddetta “ufficiale”. Ribadisco il concetto che o non sei informato oppure fai finta di non sapere.

    Quando citi l’articolo del Sherr sull’AIDS ti dimentichi di tradurre che lui parla di cure pagliative in paesi dove i farmaci cosiddetti “allopatici” non arrivo perchè troppo costosi… E’ di questi giorni la notizia che il tuo “caro” Lancet smentisce clamorosamente quanto aveva affermato e ciè che l’omeopatia sarebbe un placebo. E la cosa assai buffa è che lo fa per bocca degli stessi autori che (guarda caso) si erano “dimenticati” di citare altri (più numerosi) studi in doppio cieco dove si evidenziavano effetti superiori al placebo.
    Quindi, a parte i tuoi patetici insulti, motivo per il quale ho deciso di chiudere ogni commento sui video ( ma resta aperto quello del mio blog dove chi vede le tue risposte può anche trovare delle informazioni più concrete), se vuoi essere veramente democratico, come sostieni di essere, abbi il coraggio di pubblicare questa risposta (senza insulti) e questi link:

    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18834714?ordinalpos=1&

    http://www.omeomed.net/news/uploads/20050902bellavite.pdf

    http://www.omeomed.net/news/fullnews.php?id=90

    http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=3061
    itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum

    http://www.siomi.it/apps/news.php?id=587

    http://www.siomi.it/apps/news.php?id=462

    E adesso alcuni fatti concreti:

    Soprattutto negli ultimi 15 anni, un gran numero di lavori scientifici, pubblicati anche da riviste scientifiche non legate all’omeopatia quali Lancet, British Medical Journal, British Journal of Clinical Pharmacology, Human Toxico-logy, European J of Pharmacology, International J of Neurosciences, Microvascular Research, Nature, Rheumatologia, etc hanno dimostrato l’efficacia terapeutica dell’omeopatia e dell’omeotossicologia.

    Uno dei più recenti, dell’autunno 2006, ha dimostrato la presenza sui linfociti umani di recettori specifici per i principali rimedi omeopatici alle diluizioni omeopatiche.

    Sempre a fine 2006, un lavoro serio di ricerca ha dimostrato come molte sostanze quali neuroormoni, citochine, interferone, interleuchine siano presenti a livello di spazi extracellulari e interstiziali a diluizioni dell’ordine della 10 alla meno 21 molare, cioè a diluizioni simili a quelle omeopatiche.

    Nel maggio 1997 la commissione istituita dalla Comunità Europea pubblica il rapporto “Overview of data from homeopathic medicine trials” selezionando 220 lavori clinici su 377 e giungendo alla inequivocabile conclusione che il numero dei risultati statisticamente significativi non può essere imputato al caso.

    Sempre nel 1997 il dr K. Linde e altri colleghi dell’Università di München pubblicano su Lancet una meta-analisi su 135 trials clinici basati sul confronto tra rimedi omeopatici e placebo da cui si evince che gli effetti clinici dell’omeopatia non possono essere completamente dovuti all’effetto placebo.

    Nel 1998 il dr P.Bellavite (università di Verona – vedi link qui sopra) pubblica una minuziosa raccolta di gran parte della letteratura scientifica disponibile sull’effetto dei medicinali omeopatici giungendo alla conclusione che “l’opinione che non esistano prove scientifiche sull’efficacia clinica dell’omeopatia va confutata”.

    Nel 2000 su European Journal Clin. Pharmacol.: “sono state provate evidenze che la terapia omeopatica è più efficace del placebo.

    Nel 2005 il dr D. Reilly pubblica su Alternative Therapy Health Medicine un lavoro in cui esamina le pubblicazioni disponibili in Letteratura medico-scientifica e conclude che le evidenze a favore dell’omeopatia sono ampiamente disponibili e praticamente ignorate.

    Nel 1989 su British Medical Journal (299:365-366): “superiorità del trattamento omeopatico della fibromialgia primaria versus placebo”.

    Nel 2000 su Orthopädische Praxis: Maronna U, Weiser M, Klein P: “studio comparativo Zeel versus diclofenac che evidenzia l’efficacia di Zeel comp nel trattamento della gonartrosi da lieve a moderata e la non inferiorità del medicinale omeopatico rispetto al placebo.

    Riguardo l’attivazione dei basofili mediata dall’istamina, uno studio multicentrico condotto su un elevato numero di pazienti in vari paesi di tutto il mondo giunge alla conclusione che: ”tutte le diluizioni dell’istamina (tutte!) a partire dalla 5CH inibiscono la liberazione di istamina ed hanno pertanto effetto terapeutico nelle forme allergiche in cui sia coinvolta l’istamina”

    Possiamo quindi concludere senza timore che le prove scientifiche a favore dell’omeopatia nella letteratura scientifica sono in gran numero presenti e praticamente ignorate, specialmente nel nostro paese….

    Per il resto lascio ai tuoi lettori (che saranno senza dubbio più informati di te) ogni dovuta considerazione. Il mio blog è a loro disposizione per ogni tipo di domanda (senza insulti).

  7. Chiedo scusa ai miei lettori, il post di Fultoso era finito nello spam.
    Per prima cosa, se pensi di riuscire a punzecchiarmi con il tuo bacchettino dicendomi che sono incrementate le visite nel tuo sito, ti sbagli di parecchio. Secondo te il link cosa lo ho messo a fare? Per riempire la pagina? Se poi siete riusciti a gabbare qualche altro pollo arrivato tramite il mio sito, c’è una frase attribuita (impropriamente) a Phineas T. Barnum (si, quello della donna barbuta) che recita: “ogni minuto nasce un cretino”, ma la cosa non mi tange, poichè quello che dovevo fare l’ho fatto, cioè informare.

    Tu credi ancora di riuscire a farmi fesso? Ma sei incorreggibile…
    L’unico link che prendo in considerazione per il momento, poichè non sono l’opera pia antiplagio, è il primo.

    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18834714?ordinalpos=1&amp

    Prima di tutto, basta una ricerca per vedere che gli autori (omeopati) hanno l’autorevolezza scientifica di Baldo l’allegro castoro.

    In secondo luogo, il loro studio è carta straccia, un giochino statistico, qui le motivazioni.

    http://www.sciencebasedmedicine.org/?p=242

    Per il resto: complimenti! Un articolo dell’ 89! Sti cazzi…
    Quasi quasi potremmo curarci anche coi salassi.
    Torna con delle peer reviews (serie) e aggiornate, cocco, e CON I LINK. Non ho tempo da perdere, se vedo scritto SIOMI non mi disturbo a cliccare, se in quei link ci sono a loro volta link a peer reviews, forniscimeli tu. E se siete tanto sicuri dell’omeopatia, andate da Randi, fate i test, e fatevi dare il milione di dollari.

  8. […] una prova sperimentale di quanto sia strana la vita: in uno dei miei primi sermoni, ironizzai su un pirla che voleva curare l’AIDS con l’omeopatia, contrapponendolo ai […]


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