Pubblicato da: spaghettovolante | 25 marzo 2012

Morto un Papa…

L’altra sera ero a una simpatica cena contornato da buffi individui che come me ritengono il serraglio creazionista, che da anni diventa politicamente ed economicamente più pasciuto, di uno squallore quasi non esprimibile a parole.

Perché se è vero che se vedi una scimmia in tutù ti viene spontaneamente da ridere, ridi meno se poi la suddetta scimmia in tutù ha una cattedra nella scuola dove vanno i tuoi figli.

In altre parole il creazionismo, a suo modo, può essere (è) divertente, ma cessa di esserlo quando i trogloditi diventano abbastanza muscolosi da abbattere la loro clava sui programmi scolastici.

Rispetto all’America (per ora) sembra siano messi un po’ meglio, perché mentre in Italia esiste una galassia di blog scritti da semianalfabeti che si votano alla causa in maniera più o meno amatoriale (tipo qui, qui e qui) e altri organi di propaganda più organizzati ma altrettanto confusi sulla strategia da adottare, con i più raffinati che tentano di dissociarsi dai colleghi d’oltreoceano, e il tutto è reso ancor più schizofrenico da personalità come Nicola Cabibbo e Werner Arber (entrambi presidenti della Pontificia Accademia delle Scienze, uno un quasi Nobel, l’altro Nobel, entrambi hanno riconosciuto l’evoluzione come fatto e teoria senza alcun indugio), negli USA l’attacco è mirato e costante: si colpisce la scuola con tutta la violenza che l’ignoranza è in grado di generare.

Torniamo alla cena con quelle teste calde dei mie commensali (in maggioranza professori universitari e di liceo): a un certo punto imparo da una persona dell’istituzione interessata che zio Bob non è più vicepresidente. Bene, un fatto positivo, anche se rimane l’amaro in bocca perché in realtà continuiamo a pagargli in qualche modo lo stipendio, visto che è subcommissario de ‘sticazzileggetevoi.

Si è comunque liberato un posto laggiù oltre il tombino: chi sarà l’alfiere della crociata? Chi l’elemento di punta della regressione antiscientifica? La risposta mi arriva grazie a una segnalazione di Xodroont: presto, con l’ausilio del Comune di Verona, ci sarà un’epica convention creazionista. E qual’è la novità? Tutte le convention creazioniste (ce ne sono almeno 2 o 3 ogni anno) vengono annunciate come se si prevedessero bagni di folla mentre in realtà si presentano quattro pirla, la novità è che l’obiettivo è dichiarato molto esplicitamente:

Verona, Giovedì 29 Marzo 2012 – ore 16,30, all’Auditorium della Gran Guardia si terrà il convegno “PER  UNA  BIOLOGIA  LIBERA  DA IDEOLOGIE, ANCHE A SCUOLA”.

Forse proprio da qui comincerà un magnifico New Deal che prenderà esempio dal pioniere Bob ma che ne aggiorni un pochino le vedute: Bob, non si dice che la Terra ha poche migliaia di anni…si pensa, ma non si dice…magari credi anche che il Boss ha mandato giù un sasso con un cricco sui dinosauri perché erano diventati gay, ma tienilo per te…

Naturalmente al convegno ci saranno i soliti: Penny, Fasol e Fondi sono noti da taaaaaaaaaaaaaaanto tempo

Certo, se intervenissero anche il mitico Sermonti (il primo a inaugurare il demenziale mantra “io non sono creazionista”), l’ingegner Bertolini, Biccio Fratus, Agnoli e Catalano la banda sarebbe al completo e, accantonando il problema della talebanizzazione della scuola, il prossimo giovedì  si sarebbe potuto assistere uno spettacolo senza eguali.

p.s.:

Volete anche voi chiedere l’utilizzo dell’auditorium Gran Guardia al comune di Verona? Tipo un incontro di aggiornamento sull’iridologia astrologica quantistica? Potete inviare qui le vostre richieste…

http://portale.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=4435

Pubblicato da: spaghettovolante | 18 agosto 2011

Ho visto cose…

Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi.

Ho visto una multinazionale che fa MILIARDI sfruttando il pensiero magico (no, stavolta non è lei) comportarsi come un bullo ai danni di un blogger che aveva avuto l’ardire di dichiarare a questo proposito “il Re è nudo”.

Ma il bullo aveva gli occhi troppo ravvicinati, e non poteva certo prevedere che la Rete avrebbe subito fatto quadrato attorno al suddetto blogger.

Ho visto allora la notizia oltrepassare rapidamente i confini nazionali, e finire addirittura sul British Medical Journal, e da lì scatenare una reazione a catena: vedi qui, qui, e qui.

E  ho visto che dove prima si provvedeva a dare ampia pubblicità (per di più con un incipit demenziale) ai vaneggiamenti di Montagnier e compagni, dipingendo il lavoro [citazione necessaria] dello scienziologo come al centro di una vera e propria disputa scientifica ora, a contorno dell’ovvio appoggio al blogger bersagliato di cui sopra, si sprecano argute frecciatine ai non-senso dell’omeopatia.

Ho visto poi, puntuale come un’infezione su una ferita trattata con le omeocose, l’ex-direttore dell’edizione italiana di una leggendaria rivista divulgativa ridefinire l’intimo e più profondo significato della parola “idiozia” coniando una teoria cospirativa nuova di zecca.

Penso che tutta questa vicenda sia stata creata ad arte, per mettere in difficoltà la medicina omeopatica.

Perché quando si parla di medicina voi umani non avete bisogno di anni di test clinici, COGLIONI! Potete verificare voi stessi se qualcosa funziona o no. La risposta è dentro di Voi.

Dico questo da difensore dell’omeopatia e dell’Oscillococcinum, il prodotto messo all’indice dal blogger, avendone verificato l’efficacia, non su di me che pratico la medicina integrata (scelgo, in base ai consigli medici, tra farmaci allopatici e MNC) bensì sui miei familiari. E da anni l’Oscillococcinum è nell’armadietto delle medicine di casa.

Epperò è SBAGLIATA.

RAmen

Pubblicato da: spaghettovolante | 23 aprile 2011

Dov’erano tutti quanti?

Prima di tutto un doveroso aggiornamento: non si hanno aggiornamenti (lol) in merito agli eventi descritti nel sermone precedente. Tranne che Sua incompetenza, l’ing. Stefano Bertolini, negli stessi giorni si è esibito anche a pochi chilometri di distanza dalla Biblioteca Nazionale Universitaria di Cosenza.

E che il link  sul sito del Ministero dei Beni Culturali dove spiccava la pubblicità del suddetto evento, è ancora perfettamente funzionante.

Nel nostro paese non importa se sei, oggettivamente, un grumo di ignoranza fatto e finito: con i mezzi giusti puoi ottenere l’appoggio anche da quelle istituzioni che, in teoria, dovrebbero essere immuni dagli attacchi di certi parassiti. You may say I’m a dreamer ecc…ecc…

Per chiudere con i submentali dell’AISO:

Fine dell’aggiornamento, veniamo al sermone

Grazie a Razionalismo (e sottolineo grazie SOLO a Razionalismo) ora gli italiani hanno imparato a conoscere meglio l’ignobile vicepresidente del CNR, Bob de Mattei, di cui magari prima nemmeno conoscevano il nome. Infatti, senza quegli spezzoni di Radio Maria rilasciati nella Rete, i giornalisti non sarebbero accorsi come le api al miele, innescando una reazione a catena che ha portato alla creazione di varie petizioni per chiedere la rimozione del poveretto dalla vicepresidenza del CNR, magari per riservargli altri incarichi più alla sua portata, come la distribuzione di mangime per piccioni ai giardini pubblici.

No, la somiglianza con Antonino Zichichi non è casuale ed è totalmente voluta

Purtroppo, queste iniziative non avranno alcun successo, come ben spiega Oddy (anche se hanno comunque un certo impatto dal punto di vista della diffusione dell’informazione “Il Vicepresidente del CNR è da ricovero” e questo è bene).

Ma il punto cui voglio arrivare è: tutti questi giornalisti, intellettuali e compagnia bella che ora non perdono l’occasione di spendere qualche riga per de Mattei, facendone (giustamente) una macchietta, un caricaturale simbolo di un’Italietta che si pasce della sua stessa ignoranza, DOVE CAZZO ERANO NEL 2009?

E mi spiego. Ora Bob sta usando la solita, patetica, insopportabile scusa che quando ha latrato di decine di migliaia di persone spazzate via dalla faccia della Terra per via di un complesso disegno divino lo faceva citando (inserire teologo/santo sciroccato di tot anni fa) e che comunque parlava a titolo personale e non come vicepresidente del CNR. Ovviamente non dimenticando quel vittimismo tipicamente cattolico cui siamo abituati, agitando lo spettro di complotti orditi dalla UAAR.

Sempre a titolo personale e citando sarebbero stati gli omosessuali a far cadere l’impero Romano.

In totale, ripugnante, malafede ha anche affermato (vedi tre link sopra) che nessuno si è voluto confrontare pubblicamente con le sue cosiddette idee, a parte Odifreddi. Balle: era in programma un dibattito con Aldo Piombino, che naturalmente lo avrebbe fatto a brandelli e de Mattei, all’ultimo momento, ha avuto da fare.

Il succo è che dall’exploit antievoluzionista di Bob del 2009, dove non si poteva proprio dire che la sua carica presso il CNR non c’entrava, a marcare stretto Bob, indagando sulla sua attività precedente, le circostanze della sua nomina e i suoi agganci politici è stato il solito pugno di blogger/giornalisti/scientisti (COMUNISTI! SCIENTISTI!).

Alcuni giornalisti avrebbero potuto usare tutti i loro mezzi a disposizione per dare il GIUSTO risalto a una vergogna come quella, ma questo non è accaduto.

Certo, un terremoto tragico come quello verificatosi in Giappone non può non attirare l’attenzione su chiunque pubblicamente lo interpreti come causato dalla benevolenza del Signore, ed è certamente una notizia se questo chiunque è il Viceprez, ed è anche vero che la scusa “non parlavo a nome del CNR” è appunto una scusa, ma questa volta de Mattei non ha fatto un convegno nella sede del CNR con geologi che dicono, ad esempio, che i terremoti sono significativamente legati agli aborti e non ha ottenuto un finanziamento dal CNR per stampare gli atti.

Lo sapete invece cos’è successo, nel 2009?

Che Marco Cattaneo e Gilberto Corbellini (Le Scienze, il Sole24 ecc…) hanno siglato questo articolo dove, in buona sostanza, si dice che chi ha denunciato sonoramente la cosa ha ottenuto solo di fare cattiva pubblicità all’ente e di fare il gioco dei creazionisti. Incollo qui la parte che mi sembra più significativa.

Ad attaccare De Mattei e l’ente, coinvolgendo lo stesso presidente Luciano Maiani, non sono stati, in prima battuta, scienziati che fanno ricerca empirica in campo biologico. Ma le denunce hanno trovato facile cassa di risonanza in quei mezzi di informazione che in Italia sono dediti pi a sollevare polveroni che a separare i fatti dalle opinioni. Così, mentre il Cnr chiudeva il bilancio del 2009 con grandi soddisfazioni a livello nazionale e internazionale, se n’è parlato solo chiedendo conto di un episodio singolare, ma anche tipicamente italiano.

Cioè gridando allo scandalo, perché circa 10 mila euro di soldi pubblici sono stati destinati – non per scelta della presidenza ma per prassi burocratica – alla diffusione di un cumulo di- sciocchezze Aiche riviste scientifiche internazionali, forse costrette a inseguire notizie per così dire curiose, hanno giudicato l’episodio degno di nota. Pi interessante, per esempio, della scoperta cia parte di ricercatori del Cnr di un materiale vegetale che pu essere trasformato in un osso riconosciuto dall’organismo come autologo. Scoperta che «Time» ha collocato al 30 posto tra le 50 pi importanti dell’anno.

Perla cronaca, de Mattei è uno storico del cristianesimo. Prenderlo sul serio come critico dell’evoluzionismo equivabhaaritenere degno di attenzione da parte dei filosofi del diritto un testo, scritto da un biologo molecolare, che mette in discussione la natura democratica della nostra Costituzione. Peraltro le posizioni di de Mattei mirano soprattutto a richiamare l’attenzione dei cattolici sull’incompatibilità tra le sacre scritture e le teorie di Darwin. Sollecitandoli a schierarsi senza esitazione dalla parte del dogma.

E’ tipico di un radicalismo un po’ narcisista creare polemiche artificiose.

Non bisogna dare credibilità ai creazionisti, certo. Infatti, personalmente, ho arricciato il naso riguardo al dibattito di Bob con Oddy e a quello programmato con Piombino, ma né de Mattei né la sua cricca è mai stata presa sul serio dal pugno di irriducibili scientisti di cui sopra. L’autorità culturale di de Mattei è nulla ed è sempre stato rimarcato, ciò che è stato preso sul serio è che nella giusta confezione si può vendere anche la merda, e in questo caso la confezione era il CNR.

Bene, ora invece, dopo due anni di silenzio totale se non nella Rete, abbiamo persone come Massimo Gramellini di La Stampa che va da Fazio a farsi beffe di de Mattei (giustamente), ma che nemmeno sa che de Mattei non è uno scienziato e non uno storico. E abbiamo Vergassola che fa la battuta d’obbligo sul Viceprez quando a Parla con me è stato steso il tappeto rosso (http://www.famigliacristiana.it/costume-e-societa/famiglia-TV/articolo/parla-con-me-degli-errori-di-darwin.aspx) a Massimo Piattelli Palmarini per la presentazione del suo insulso libercolo pubblicato da quei comunistoni di Feltrinelli.

Non sto dicendo che sarebbero cambiate di molto le cose se quella “cassa di risonanza” che Corbellini e Cattaneo deprecano fosse stata più grande, ma Razionalismo ha perfettamente ragione quando se la prende con quei giornalisti che solo ora si trasformano in pellegrini per chiedere un’intervista a de Mattei e che pubblicizzano le iniziative del solito “popolo del uèb”.

E se siete blogger/giornalisti “scientisti”/ricercatori che fanno divulgazione e vi danno del “radicale narcisista” perché non seguite la “strategia giusta” riguardo al creazionismo, con l’autorità conferitami dal Prodigioso Spaghetto Volante, vi autorizzo a rispondere:

A ‘ssorata

RAmen

Pubblicato da: spaghettovolante | 20 marzo 2011

Creazionismo, un bene culturale.

Un veloce sermone su una vicenda che spero di approfondire, per il momento vi invito a diffondere il più possibile la notizia che ora vado a esporre.

Il fratello Michelangelo, via Antievoluzionismo in Italia, mi segnala che il Ministero dei Beni Culturali ora sponsorizza il creazionismo facendo pubblicità a un “convegno” che si terrà presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Cosenza dal 27 al 29 marzo.

Link

e screenshot (clicca x ingrandire)

Come vedete c’è di nuovo di mezzo l’A.I.S.O. l’associazione di cui questa Chiesa ha tanto parlato, visto che in Italia più o meno sono sempre gli stessi idioti (e opportunisti) che si adoperano per informare le masse che la teoria dell’evoluzione è morta e sepolta ma che non lo sappiamo perché esiste un establishment che ce lo vuole tenere nascosto, altrimenti dovremmo accettare Verità fattuali quali Diluvi Universali & Co.

Per i novizi, tra i tanti casi locali, c’è in particolare un altro caso di rilevanza nazionale in cui la cosa pubblica è stata sfruttata per dare spazio agli stessi deliri, e mi riferisco al bananagate, ovvero alla serie di vergogne a cui il vicepresidente del CNR Bob de Mattei (qui sotto) ha deciso sottoporre il nostro ente.

Anche questa volta il mattatore sarà Sua incompetenza Ing. Stefano Bertolini: se avete voglia di scaricarvi svariati meghi di power point potete sfruttare questo accademico link

http://www.risorseavventiste.net/Multimedia/Audio/Crea_mp3.htm

to be continued….

RAmen

Pubblicato da: spaghettovolante | 20 dicembre 2010

Caro Babbo Natale

una rappresentazione storicamente accurata della natività

Caro Babbo Natale,

ancora una volta mi rivolgo a te in veste di più credibile tra i protagonisti dei due miti natalizi di mia conoscenza: l’anniversario della nascita (appunto) di un kamikaze spaziale in missione suicida sulla Terra altrimenti noto come Gesù (o Jesus, come si fa chiamare giù al ghetto) e te, caro Babbo, il simpatico e pacioccone porta regali annuale.

Se esisti, probabilmente ora dirai:

Poffare! Ma tu sei un uomo di Fede! Gestisci addirittura una parrocchia! Non è blasfemo che tu ti rivolga a me?

Ebbene no, mi adiposo amico: il PSV, che peraltro TUTTI festeggiamo a Natale, chi inconsapevolmente (quelli del kamikaze) chi con piena coscienza fino a che il vin santo non fa effetto, cioè noi pastafariani, il PSV dicevo non ascolta le preghiere.

Dico, perché mai il creatore dell’universo dovrebbe preoccuparsi di intervenire per far vincere una partita di calcio o per assecondare altre egoistiche richieste il cui egoismo stesso è maldestramente aggirato chiedendo, di tanto in tanto, la pace nel mondo e altre amenità? Tipo:

Oh, Signore! Proteggi dalla morte il mio nonnino di 90 anni e poi…ehm…dunque…perché, già che ci sei, non dai da mangiare alle migliaia di bambini che muoiono di fame in Africa? Non li hai forse già puniti abbastanza con l’AIDS per i loro peccati? Ma chi sono io per mettermi di mezzo, dopotutto? Magari il tuo piano è regalare loro tanti fratellini sieropositivi grazie alle parole del tuo vicario. Allora facciamo che ti occupi solo del mio nonnino che devo ancora convincere a mollarmi la Lexus in eredità.

Torniamo a noi. L’anno scorso ti chiesi di portarci un nuovo vicepresidente del CNR, per l’attiva opera di promozione dell’ignoranza e lo spregio dimostrato verso la scienza in seno a un ente (pubblico) di ricerca scientifica. Non mi hai accontentato, Bob è ancora là, ma almeno, devo dire, quest’anno la sua opera di disinformazione non ha beneficiato dello scudo del CNR se non nel fatto che ai dibattiti è presentato sempre come viceprez e non come professore di supercazzole al Centro Derek Zoolander per ragazzi e ragazze che non sanno leggere bene  e e che vogliono imparare anche altre cose buone.

un'immagine in scala dell'Alma Mater di de Mattei con il suo rettore

Inoltre è pure morto Nicola Cabibbo, l’uomo della Pontificia Accademia delle Scienze che aveva contribuito a far fare al suddetto una figura di merda plateale anche agli occhi dell’ala soft dei fan di Jesus. La cosa ironica è che Bob era uno di quelli che aveva impugnato anni fa il mancato Nobel a Cabibbo di cui sopra come sintomo di complotto laico- insurrezionalista. Non credo ci sia il tuo  zampino, visto che di solito operi in un intervallo molto preciso di ore, superiore alle 24 per effetto dei fusi orari ma che ora non ho cazzi di calcolare.

sono troppo pigro per f...

Quello che ti chiederò questa volta dipende sempre dal comportamento di certi primati submentali con cui ho la (s)fortuna di condividere la nazione di appartenenza. Quelli che, ad esempio, hanno accolto a suon di pompini gli emissari del criminale Harun Yahya, ma che nonostante i suddetti pompini hanno poi pubblicato il pistolotto delirante di un vecchio amico di questa Chiesa, Daniele (o Wanda, come lo chiamano di notte nelle adiacenze di una discarica di Roma) che cercava di un colpo di dimostrare scientificamente la bassezza morale dell’omosessualità e di seppellire l’evoluzionismo, il tutto sotto l’ala protettrice di quello che Harun in Italia ce lo ha portato, cioè Biccio Fratus (o ”dottor” Fratus quando gli amici lo vogliono prendere per il culo). Il pistolotto, come al solito, era in un italiano da cavarsi gli occhi provando a fissare le iridi blu cobalto di Chuck Norris.

Perché nessuno fissa Chuck Norris.

Mai.

Biccio Fratus spaventato dalla sua stessa bellezza quando è privo di trucco.

 

Nell’Ottobre (LOL) di fuoco per l’evoluzionismo, oltre alla venuta dei paggetti di Harun in Italia, ti dovrei poi raccontare delle parallele conferenze (doppio LOL) dibattito tenutesi in quei giorni, ma non lo faccio perché l’unica di queste antropologicamente interessante prevedeva la partecipazione ai giochi di Bob, che però ha tirato un bidone, per usare un’espressione cara a Daniele.

Recentemente poi un fratello pastafariano ci ha segnalato uno splendido articolo sul giornale Il Foglio, la testata che più di tante altre, se pur da uno sputo di copie vendute, ha sdoganato pubblicamente il creazionismo da sinonimo di stupidità, ignoranza, follia e malafede presentandolo in vari modi come teoria scientifica, o comunque come qualcosa che debba essere tenuto in considerazione.

Lo ha fatto, ad esempio, dando la parola a prima di allora sconosciuti figuri definiti “Professori” nella misura in cui lo sono in una scuola media superiore privata. Infatti è proprio da quel giornale che è stato lanciato il mitico Francesco Agnoli, notato dal pingue direttore quando nel 2007 conduceva nel  paese natio, dall’alto della sua laurea in lettere, una ridicola fatwa contro la mostra La scimmia nuda.

L’articolo in pratica è un lingua in bocca in forma di intervista al rettore dell’Università La Sapienza di Roma. Trattasi di Luigi Frati, medico, che si è subito fatto notare per le sue qualità. E siccome, lo abbiamo detto, sono pigro, copio e incollo da un mio commento.

Grazie come sempre Michelangelo, era facile confondersi del resto(col rettore precedente che aveva invitato il Pontefice a inaugurare l’anno accademico n.d.Spago), infatti il successore appena investito ha subito srotolato la sua lingua dalla Sapienza alla camera dove Georg e Ratzy si intrattengono la sera per il consueto bondage, implorando B16 di venire in visita, come è scritto anche nello (splendido) articolo sulla Carta,

http://www.uaar.it/news/2009/01/04/rettore-frati-invita-papa-alla-sapienza/

Ma il motivo che ha spinto fratello Michelangelo a segnalare alla Chiesa l’intervista è che il Frati, guarda guarda, ha simpatie antievoluzioniste.  Costui, inneggiando a un libro per il quale i due autori sono stati adeguatamente spernacchiati (ma che in Italia certi ambienti radical-chic hanno ben pensato di pubblicare e pubblicizzare massicciamente in nome del maglione dolcevita), rivela al mondo la verità che la nomenclatura evoluzionista (per usare un termine caro alle geishe di Harun Yahya) vuole tenerci nascosta e, caro Babbo, vado citare con qualche doverosa evidenziazione:

“Ho letto con attenzione il libro di Massimo Piattelli-Palmarini e Jerry Fodor sugli errori di Darwin ed è interessante il fatto che siano stati proprio due scienziati [citazione necessaria] a rimettere in discussione l’idolatria delle teorie darwiniste [oh, cazzo! Le teorie darwiniste si sono moltiplicate! Escono dalle fottute pareti!].

una teoria darwinista pronta ad attaccare

Ogni teoria è infatti correggibile da successive ricerche [Magnifico, vai più adagio ti prego! Tutte queste nozioni di epistemologia nuovissime e rivoluzionarie che ci stai sciorinando in blocco potrebbero farci esplodere la testa!]. E’ vero che il contributo di Darwin è stato importante nella storia degli studi sull’evoluzione delle specie ma il darwinismo, come ogni teoria scientifica, non è una verità infallibile. Serve l’obiettività, compresa quella che implica la riscrittura dei nostri testi scolastici”.

troppo tardi

Orbene Babbino siamo giunti alla mia richiesta di regalia per quest’anno.

PER FAVORE: NON, E RIPETO NON PRIVARMI DELLE RISATE CHE MI STO FACENDO SU QUESTE GRANDISSIME TESTE CORONATE. PORTA LORO, ANZI, IL REGALO CHE TI HANNO CHIESTO RADDOPPIATO. UN CILICIO? E ALLORA 2 CILICI. UN ROSARIO ELETTRONICO? DUE ALLORA, E COSI’ VIA. FAI IN MODO CIOE’ DI RENDERLI BELLI ALLEGRI PER UN NUOVO ANNO ASSIEME A NOI.

In pratica, voglio l’opposto di quello che ti ho chiesto l’anno scorso e ti spiego, più seriamente, perché. Questi individui mi hanno fatto capire una cosa: che ogni volta che si blatera di compatibilità tra scienza e fede il viceprez e Co sono additati come figure marginali del pensiero, chiamiamolo così, religioso. Ci si invita piuttosto a guardare al grande rinnovamento in seno al Chiesa comprovato da iniziative come il convegno Evoluzione, fatti e teorie, dove (con le dovute eccezioni) sono intervenuti scienziati di altissimo profilo. E si pensi anche che i due paggetti trogloditi di Harun sono stati gentilmente allontanati dal dotto luogo per il comizio improvvisato che stavano infliggendo agli astanti.

Questa è quintessenza dell’ipocrisia, perché dato che il Vaticano è fondamentalmente un parassita ameboide dello stato italiano e che con i suoi pseudopodi può condizionarne la politica in tema di bioetica, economia, diritti della persona arrivando a dare, di fatto, precise indicazioni di voto, se VERAMENTE fosse interessato a fare qualcosa di veramente fattivo culturalmente per lo stato che lo ospita per quanto riguarda lo studio della biologia, non dovrebbe fare altro che muovere i suoi fili per reintrodurre l’evoluzione nei programmi per le scuole medie da cui sono stati cancellati nel 2004.

 

la mappa di Città del Vaticano

Preferisco che un manipolo di subnormali penetri nel CNR per dire che UN T-REX SI PUO’ ABBATTERE TENDENDO UNA CORDA TRA DUE ALBERI, piuttosto che applaudire a squallide manovre pubblicitarie come appunto il convegno alla Gregoriana.

Le loro epiche gesta ci costringono infatti ricordare i fallimenti a cui può andare incontro un sistema educativo. Ci obbliga a riconoscere che poco importa che in Vaticano si chiami Futuyma se poi però gli stessi se ne sbattono che, ad esempio, nelle LORO scuole private (che, as usual, si ingrassano senza avere nessun merito a nostre spese) si insegni che l’evoluzione è “solo” una teoria che porta al nazismo, al comunismo, al materialismo e soprattutto al meteorismo, come si evince da questo simpatico video.

Babbo, devi mantenermi tutti costoro in perfetto salute, perché non solo sono divertenti, ma con la loro ingenua onestà sono le chiassose sentinelle del dilagante oscurantismo scientifico e sono sicuro che grazie al loro operato sempre più persone si avvicineranno all’unica vera fede, il Pastafarianesimo, di cui ti allego questa simpatica cartolina di auguri e che estendo ai fedeli della Chiesa che ci leggono in copia presso la Chiesa stessa.

Ossequi a Mamma Natale,

RAmen

Spaghettovolante

 

Pubblicato da: spaghettovolante | 13 ottobre 2010

SHOCK

In questi giorni a Milano è possibile notare dei curiosi cartelloni pubblicitari.

Grazie a Voodoopuma per la foto

Superato il primo shock, cioè quello di vedere un cartellone di quelle dimensioni che sembra esser stato fatto con Paint

andiamo a leggere, e arriva il secondo shock: <<Harun Yahya fa una conferenza in Italia????>>

Facciamo un passo indietro, e riassumiamo per i novizi chi è Harun e in cosa consiste la sua esistenza.

Pseudonimo di Adnan Oktar, Harun è un medico turco antisemita che da anni appesta il mondo con tomi pesanti come Giuliano Ferrara dove, con l’ausilio di simpatiche immagini, ci spiega perché l’evoluzione è solo un grande complotto di Satana, come gli è stato rivelato in intimità dal suo amico immaginario Rosafante [citazione necessaria]

Gli enormi volumi sono spediti gratuitamente a scuole e università di tutto il mondo. Grazie al cane di Richard Dawkins, potete farvi un’idea delle dimensioni, e quindi di quanto possa essere costosa la carta igienica oggigiorno.

La cosa più degna di nota in tutto ciò, è che se il Creazionismo in generale trasuda una intrinseca ignoranza, nel caso dei libri di Harun si arriva a dividere per zero.

Presso l’apposita navata, trovate i dettagli, qui ricordo solo che Adnan ha scambiato un serpente per un’anguilla, e che a quanto pare crede che Photoshop sia un programma di filogenesi. Non credo di aver bisogno di commentare l’immagine seguente e il testo della didascalia.

"Tutte le creature viventi dei reperti fossili appaiono intatte e nella loro forma perfetta. Per esempio, prima di coccodrilli e scoiattoli, non esiste alcun fossile appartenente a qualche strana creatura che somigli in parte ad un coccodrillo e in altre parti a uno scoiattolo o ad altre creature viventi. Gli scoiattoli sono sempre rimasti scoiattoli e i coccodrilli sempre coccodrilli. Tutti questi fatti rivelano che le affermazioni della teoria dell'evoluzione secondo cui "gli esseri viventi si sono gradualmente evoluti nel corso di milioni di anni" è semplicemente un prodotto dell'immaginazione." (http://goo.gl/HDcl)

Con tutto questo popò (ogni doppio senso è voluto) di cultura, non stupisce minimamente quindi che Antidarwin (dott. Fabrizio Fratus) contribuisca a pubblicizzare questa “conferenza scientifica sull’origine della vita” (ricordo, che l’evoluzione non si occupa di origine della vita: si è ovviamente di fronte al classico uomo di paglia. Se cercate su Google, il primo risultato in italiano è del sito di Massimino Mazzucco, un altro che ha cultura da vendere: si veda la sua spiegazione del Falso dilemma. No comment)

<<Ma allora, Spago, perché stupirsi se Harun viene qui a parlare? Siamo abituati Bob de Mattei, viceprez del CNR: dopotutto, questa conferenza, è solo uno schizzetto di pipì in più nella fogna. No?>>

Grazie della domanda.

Mi sono stupito per un motivo molto semplice: Harun in questo momento è in attesa di appello dopo esser stato condannato a tre anni di prigione, come pure 17 dei suoi accoliti.

L’accusa? Cosucce: associazione a delinquere, ricatto di minorenni, aver costretto una ragazza a fare sesso orale con 16 uomini, e via dicendo.

Non so molto di diritto internazionale, ma mi pareva strano che un bel tipino così potesse spostarsi per il mondo senza colpo ferire.

Mica è il Papa!

Ma basta informarsi, andando direttamente su Antidarwin, per riprendersi dallo shock: la conferenza è a copyright Yahya, ma lui, ahimè, non ci sarà. Anche se, per quanto è possibile dedurre, sarà in qualche modo  in collegamento. Ci saranno invece un paio di suoi amici: Oktar Babunia e Cihat Gundogdu.

Oktar Babunia è l’invasato (cito da un’amica che era presente e ha assistito) che ha iniziato a delirare (come portavoce di Yahya, of course) al convegno dell’anno scorso alla Gregoriana sull’evoluzione.

E il vostro Spaghettovolante, non si accontenta di raccontarvelo: ve lo mostra

E vi mostra, dulcis in fundo, anche il nostro Adnan. Come dice Dawkins, sembra il classico cattivo dei film dei James Bond. Una semplice coincidenza?

portatemi il professor Dawkins!

 

RAmen

N.B.: ritengo che raccontare le vicende giudiziarie di Harun, non costituisca una argomentazione ad hominem: è evidente che attaccare la teoria dell’evoluzione è funzionale alle sue vomitevoli tesi politiche, e le battaglie che porta avanti sono imperniate su una sorta di culto della personalità. Chi infanga la scienza per motivi personali, non può aspettarsi che, nel sottolineare lo sporco in sé, non ci si senta in dovere di allargare un po’ il campo.

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